lunedì 7 maggio 2007

Altre repliche su Carugate

Non condivido [che Carugate non abbia fatto progressi da inizio stagione], o perlomeno non del tutto. La prima partita fu uno strazio totale con Muggia, poi ci fu una vittoria di riffa o di raffa sul campo di una Bologna ancora in rodaggio (49-52), poi una vittoria soffertissima sulla Valtarese solo grazie a una tripla di Fumagalli allo scadere.
In seguito ho visto di meglio, ad esempio una gran bella vittoria su Bologna, ben giocata sia in attacco che in difesa. La difesa di Carugate non era così disastrosa, ma purtroppo spesso vanificava 15-20 secondi di discreta applicazione con colpevoli distrazioni che di quando in quando producevano episodi pesanti a sfavore, e soprattutto col difetto strutturale della fragilità a rimbalzo.
Con tutto ciò, è chiaro che non era una difesa all'altezza delle altre contendenti ai playoff. Ma quel che sto cercando di sostenere da giorni è: vogliamo ripartire correttamente le responsabilità? A fare di Micovic un buon difensore non ci sono riusciti nemmeno a Parma. Sulla questione rimbalzi ho già cercato di argomentare nel resoconto della partita con Marghera. Arcangeli? Colpa (solo) di Bianchi se fa 0 punti in 32 minuti a Reggio Emilia? Dai, una come lei non può fare una cosa del genere in una partita decisiva.
Peraltro io questa voglia di finire la stagione da parte delle big non l'ho vista: qualcuna sì, forse non ha dato tutto quello che doveva dare, ma contro Marghera se la sono giocata fino in fondo, e poteva essere decisiva per passare. Adesso qualcuno salterà su a dire che è amicissimo della tale o talaltra giocatrice, la quale gli ha confidato più volte che ne aveva le tasche piene e non vedeva l'ora che finisse... ma spesso sono esagerazioni.
Che il gruppo non fosse abbastanza coeso è probabilmente vero, ma anche lì non so fino a che punto Bianchi avesse margini di manovra... se esiste uno bravo a mettere insieme tutte quelle forti personalità, che per indole non sono il prototipo giocatrici di squadra, che venga e ci faccia vedere. Io la vedo dura.
Dato che anche tu in precedenza hai fatto notare questi difetti di fabbrica, anzi hai proprio parlato di squadra sbagliata, ti chiedo per l'ennesima volta, Hounidea, come si concilia questa posizione con l'addossare gran parte delle responsabilità a Bianchi.
In generale, voglio sapere come fanno in tanti, dopo aver sentenziato già a ottobre che la squadra sarebbe scoppiata, a dare ora addosso a Bianchi. Se la squadra era malfatta, come fa a essere colpa dell'allenatore se sono usciti dai playoff all'ultima giornata?
Per me la conclusione, provo a sintetizzarla, è che Carugate ha fatto in estate alcune scommesse rischiose, è andata vicina a vincerle, alla fine le ha perse, ma ha comunque lottato fino alla fine per i playoff. C'è chi sta peggio. Budget o non budget.

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Pino Poli [sulla Prealpina] ha solo detto che Arcangeli non è stata leader. Non ha detto che ha giocato male. Ha detto che nel momento della verità non ha trascinato le compagne come ci si aspettava da lei, che era la persona più indicata per farlo. E io credo che abbia centrato il problema (ma del resto lo dicevano già molti a settembre...) dicendo che con tante "gallette nel pollaio" ci voleva una che prevalesse sulle altre a livello di leadership. Così non è stato e le conseguenze si sono viste perchè, come appunto dice Poli, nelle difficoltà (non sempre, ma spesso) ognuna per sé e Dio per tutti.
Nessuno si sogna di dar la colpa ad Arcangeli delle 11 sconfitte... ma quando mai? Però le "controprestazioni" a Broni e Reggio Emilia hanno solo due spiegazioni: o non è più l'Arcangeli di una volta, oppure si è volutamente tirata indietro. In questo secondo caso, l'ha fatto per ripicca contro le compagne e l'allenatore? Se fosse così (mi auguro di no), capisci che non è l'atteggiamento che ti aspetti da una Arcangeli.
Anche in questo caso: tu dirai che è colpa di Bianchi, ma io replico che se pensi che sia facile dire ad Arcangeli come deve comportarsi, sei ottimista.

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