Delio 10 e lode. Dopo essersi prese una giornata di mezza vacanza subito dopo la conquista matematica del titolo, le sue Lady Mules tornano a darci dentro per chiudere la stagione nel modo più scintillante, col decimo sigillo di tappa in questa Peluche League. Laura Perseu si congeda dalla competizione (l’anno prossimo è fuori categoria, purtroppo) con una prestazione che le vale la standing ovation del PalaDelio. Utili comunque anche Buccianti, Samantha Cergol ed Elizabeth Ribeiro, perché è servita una volata spalla a spalla per piegare un Tignuzzo a sua volta deciso a togliersi un’ultima soddisfazione dopo aver dovuto cedere lo scettro di campione.
Con un punteggio come questo, le Parmesans sarebbero state prime in quasi tutte le tappe precedenti: super Chiara Rossi, che ci auguriamo trovi un’altra squadra in A2 (se non in A1) nel caso Treviso retroceda; ottima anche Azzellini, discrete Mariani (all’ultima prova prima di uscire di categoria) e Carlesi. Ma purtroppo per loro, “Cannibale” Delio si mette di mezzo… del resto lo stesso Tignuzzo non regalò nulla nel finale della passata stagione, pur avendo stravinto da tempo.
Sull’ultimo podio stagionale sale anche Mio Mao, che chiude con un sorriso una stagione al di sotto delle aspettative (e dei grandi sforzi profusi dal patron): benissimo Serena Conti, incoraggiante per il futuro Vujovic, inspiegabile (o meglio, magari c’erano problemi fisici ma noi non ne sappiamo nulla) il crollo di Maggi in questi ultimi tempi dopo aver sorpreso tutti a inizio anno; ma in ogni caso per la giocatrice di Palestrina è il passo d’addio visto che è un’85.
Esce a testa alta anche Codue, a compimento di un girone di ritorno in cui è stato capace di trovare la competitività che mancava nella prima parte. Purtroppo per lui le trascinatrici Gorla e Jessica Cergol salutano la categoria. Nell’occasione bene anche Lombardo ed Enrica Conti.
Chiusura senza infamia e senza lode per Back to the Future, che mostra ancora il limite che ha causato la decisiva flessione della sua squadra in questo finale di stagione: Caracciolo e Valerio fanno le pentole e i coperchi, ma il resto dov’è?
Subito dietro Scintilla, che tornata quasi al completo (salvo la solita assenza di Visconti) trova una prova discreta di alcuni elementi (Santonastaso, Bonetti) ma senza acuti.
In linea con il suo piazzamento finale Pox & One, che trova buone cose da Scanzani e Consorti, ma è deficitario nelle esterne.
Chiusura grigia per il Peluche Team, che tra l’assenza di Calastri e le sconfitte di Geas e Carugate trova poca linfa per supportare la degnissima uscita di scena di Fumagalli, anche quest’anno la migliore delle milanesi, purtroppo per l’ultima volta. Se non altro, la sua prova serve a battere dopo 3 supplementari (caso inedito: parità nei punti delle migliori 5, parità anche tra le seconde 5, parità anche nei punti reali segnati…: si ricorre così al miglior punteggio individuale e Fumagalli fa 23 contro 18 di Zambarda) Puntello, che non conferma le recenti ottime prove, venendo tradito da Ganmal.
Ultima, a suggello di un girone di ritorno in netto ribasso, la giovane Kikka, il cui team, in assenza di Striulli, ha solo Sara Giorgi come riferimento sicuro.
CLASSIFICA FINALE PELUCHE LEAGUE 2006/07
1) Delio punti 440 - CAMPIONE DEL MONDO
2) Back to the Future 390
3) Tignuzzo 306
4) Peluche 284
5) Scintilla 270
6) Puntello 256
7) Pox & One 242
8) Kikka 214
9) Mio Mao 194
10) Codue 162
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