domenica 27 maggio 2007

[B2 lomb.] Resoconto di Mariano-S. Gabriele, gara-1

Ieri sera gara-1 dei playoff di B2 lombarda: Varese asfalta un’irriconoscibile Lodi 67-44 (già 25-9 dopo il 1° quarto), Mariano Comense batte in volata il San Gabriele Milano, 72-69. Bella questa seconda partita, vista per metà dal Comitato (del resto la Rai, per giustificarsi del fatto che mandava in onda sempre e solo dal 3° quarto in avanti, non diceva che nel basket il primo tempo non conta un kèz?). Comunque ne trarrà giovamento la cronaca, che sarà più snella.

All’intervallo è 32-39 San Gabriele. A quanto pare con una Palacios puntualmente dominante (già 16 punti) contro una retroguardia brianzola sprovvista, come si sapeva, della “gravidante” Baldo e dell’infortunata Besana, mentre “Piastrella” Conti è tra le dieci ma entrerà solo per un mordi e fuggi. C’è l’atteso rinforzo Marta Ceppi da Valmadrera; la sorpresa, però, con sconforto del Comitato di cui ella è un’idola, è che non c’è Nadia Longoni, che apprendiamo essersi infortunata nell’ultimo allenamento... ‘na traggedia.
Non stupisce dunque il +7 Sanga, che potrebbe essere anche di più se Brusati e Nobis non fossero già state azzoppate dai falli che la coppia bergamasca sifola in gran quantità, soprattutto sulle esterne. Tutto sommato meglio così che le tonnare che si vedono troppo spesso, ma Mariano saprà approfittarne meglio (45 tiri liberi a favore contro 29 per il Sanga).

La sorte prova poi a riequilibrare la contesa, acciaccando Palacios che di fatto non combinerà quasi nulla per tutta la ripresa (2 punti con 0/4 dal campo e una lunga sosta in panchina). Senza di lei il Sanga perde la sua arma offensiva più pericolosa e fa fatica a costruire gioco, anche se lo sprazzo di zona proposto da Mariano è punito da un paio di bersagli di Macchini dall’angolo (uno da 3 e uno da 2): 40-47 al 25’. Ma quando Mariano ritorna a uomo, il Sanga affretta qualche scelta di troppo e, più che sbagliare tiri, ne prende pochi perchè perde tanti palloni.
Mariano, al contrario, sbaglia molto ma prende tanti rimbalzi in attacco a dispetto di quelli che Giesse chiamerebbe “assetti naniformi” (ossia quintetti con quasi tutte piccole...). Napoli e Lupo, poi, sono maestre nell’andar dentro a procurarsi falli, ma è fondamentale anche il contributo di giocatrici che hanno avuto ruoli da comprimarie per tutto l’anno, ovvero Mombrini, Meroni e il nostro incubo binzaghese “Sisa” Scarciello, decisamente volitiva ed efficace (un rimbalzo in attacco e un’entrata).
Dopo il riavvicinamento sul 51-55 di fine 3° quarto, è proprio Sisa a realizzare, all’inizio del 4°, il primo sorpasso su tiro libero (56-55).

In questo frangente il Sanga sembra in bambola: Palacios è costretta in panchina, Nobis già fuori per 5 falli (sicché rimane la ’91 Pastorino a far reparto da sola per le milanesi là sotto), Minervino fa 0/4 in lunetta, il blackout dura 3’ buoni. Ne approfitta Mariano per salire sul +5 (62-57) con un bell’arresto e tiro di Ceppi e poi Napoli e Lupo che sembrano aver voglia di prendere la situazione in mano nel momento decisivo. Ma anche le biancoverdi sciupano parecchio dalla lunetta, sprecando l’occasione di prendere un margine più consistente. Episodio “da moviola” quando Meroni fa ruzzolare Pastorino oltre la linea di metà campo... classica situazione in cui gli arbitri premiano la spinta del difensore fischiando infrazione.

Quando poi Lupo piazza una tripla pesantissima per il +6 (65-59 a –4’), sembra fatta per Mariano. Ma il giovane Sanga dà prova di carattere: e così, se Palacios proprio non ce la fa, c’è Clawdie Junctions (ovvero l’89 Claudia Giunzioni, ma in versione straniera) che segna con un’entratona dal lato sinistro e poi con un taglio ben servito a centro area (65-63 a –3’20”). Mariano replica con una serie in lunetta e si riporta a +6 (69-63 a –2’30”). Ma ecco ancora Junctions: altro taglio in area e canestro, poi 1/2 ai liberi ed è 69-66 a –1’45”, mentre Pastorino fa la sua ottima parte a rimbalzo (8). Lupo fa un inatteso 0/2 ai liberi, Junctions serve un bell’assist per Palacios che però si “magna” l’appoggio da sotto; rimbalzo toccato fuori da Mariano, voglia di riscatto per Palacios che però sbaglia ancora; ma di là Ceppi pesta la linea e ridà palla al Sanga.

Volatone dell’ultimo minuto. Junctions, impagabile, serve Tessitore che fa –1 (69-68 a –50”). Episodio altro che da moviola, da Processo di Biscardi: Pastorino stoppa un’entrata di Napoli, parrebbe buonissima ma viene dato fallo... 1/2 di Naples ed è 70-68 a –40”. In fin dei conti la partita non è dipesa da quello, per fortuna. Finisce il magic moment di Giunzioni che sbaglia di bbrutto un’entrata (cross dall’altra parte del tabellone), fallo obbligato su Napoli a –12” ma anche l’altra veterana marianense fa 0/2. Mischia selvaggia a rimbalzo con Palacios sommersa: contesa. Freccia Sanga a –7”! Pastorino pesca bene Giunzioni che subisce fallo. 2 liberi per il possibile pareggio. Dentro il primo, fuori il secondo. Ancora mischia a rimbalzo, dalla nostra postazione (impiccata nell’angolo opposto delle anguste tribune di Mariano) non si capisce chi l’ha toccata, fatto sta che gli arbitri la danno a Mariano. :o:

Rimessa da metà campo, fallo immediato su Tavecchio che fa 2/2: 72-69 a 4” dalla fine. :B): Giunzioni riceve dalla rimessa, fa coast to coast e tira in corsa per il pareggio (forse a sirena già suonata? Boh), ma è quasi impossibile e infatti esce. Mani nei capelli per Junctions. Ma la serie è ancora aperta. Stefano Fassina imbufalito per l’arbitraggio a fine gara. Luigi Porta ovviamente contento per la prova d’orgoglio della sua infermeria semovente.

Nessun commento:

Posta un commento