giovedì 10 maggio 2007

Sull'operato di Signorini al Geas

[in replica all'utente Hounidea che negava qualsivoglia merito a Signorini nei risultati e nello sviluppo delle giovani]

Trascinata dall'antipatia per i due allenatori in questione, specie Signorini, e dall'ansia di svegliarmi dall'ipnosi alla quale a tuo avviso i suddetti mi avrebbero sottoposto per farmi bere le loro fandonie, sottolinei, tra i fatti, solo ciò che ti fa comodo, e idem fai per quel che scrivo io. E' prassi comune, per carità, ma non pensare di convincermi. Poi non so cosa dovrei dire per non sembrar succube dei due, visto che, nel caso di Carugate, ho detto che le responsabilità vanno divise tra tutti, allenatore compreso. Quello che anche tu dovresti dire, visto che a suo tempo hai fatto notare l'incompatibilità di fondo tra le giocatrici, il che ovviamente chiama in causa anche la dirigenza e le giocatrici stesse.
Ma già, per te Carugate doveva entrare tra le prime 2 e il Geas era da prime 4... Forse Censini, che è una giocatrice, ci capisce abbastanza di basket per dire, come ha detto, che c'erano 5-6 squadre superiori al Geas, e lei non è una che dica così per sgravarsi di responsabilità e mettersi la coscienza a posto...

Comunque, quanto alle questioni di cui sopra, a parte che non sappiamo che tipo di accordi sono intercorsi tra Signorini e la società su chi dovesse seguire la squadra under 19, ovvero chi ha deciso cosa, io ho soltanto detto (dato di fatto) che Signorini è stato il primo a dare 20 minuti a partita in A2 a Gatti e Crippa, e siccome tu mi insegni (ad esempio quando discettavi sulle scelte di Contestabile) che è solo giocando che una giovane migliora, ne consegue che Gatti e Crippa sono migliorate in questo modo. Attenzione: se dico "migliorate" e tu vuoi leggerci "create dal nulla" e mi citi il passato di Crippa, stai forzando le mie parole.
Poi tu potrai dire che Signorini ha fatto questo o quell'altro misfatto e che comunque è Galli ad aver portato la squadra alle finali. Bene, ma io parlavo d'altro.

Su Censini, sai bene che non è un'ipocrita. Avesse voluto dire altro rispetto a quello che è stato riportato là, me l'avrebbe detto, oppure avrebbe rifiutato l'intervista in toto. Lei non ha mai negato che si siano mandati affanculo. Nè ha negato che sia successo con altre. Ovviamente "affanculo" non si può scrivere su un giornale, ma se leggi "contrasto" chiunque può capire che non si tratta di divergenze sul tempo che fa... Ciò è male, ma ohibò, siamo in A2 e quindi non si può ragionare in termini "educativi".
Se la società ritiene che Signorini non sia adatto per il Geas dell'anno prossimo, trarrà le sue conclusioni, ma io devo trarre le mie: gli obiettivi della società erano una classifica dignitosa e lo sviluppo delle giovani. In entrambi i casi per me la sufficienza (e se dico sufficienza non sto dicendo eccellenza) è raggiunta.

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Le sconfitte a Crema e Borgotaro sono state il momento peggiore della stagione del Geas, su questo non ci piove. Però mi sembra un po' poco oggettivo, da parte tua, che quando c'è una sconfitta inopinata dai la colpa a Signorini e quando c'è una vittoria a sorpresa dai il merito solo alle giocatrici... mi sembra molto "italico" come metodo, però, come dicevo, il misuratore di colpe e meriti non è stato ancora inventato, perciò cosa ti posso dire? Dico solo che due settimane fa, Tignuzzo faceva notare che a Reggio Emilia volevano crocifiggere l'allenatore per come, a loro dire, stava buttando via la partita con Carugate con cambi dissennati. Morale? Capita a tutti, o quasi.

Premesso che a me, in linea di principio, le brusche variazioni non piacciono tanto, dico però che, a mio modesto (parere), stai ingigantendo la portata di questi sbalzi. Inoltre la polemica su Bartesaghi è quantomai inutile, perchè stiamo parlando di una giocatrice che è entrata in campo in appena 6 partite e 39 minuti totali. Di queste 6 partite in cui ha giocato, le uniche perse sono state quella famosa con Borgotaro e poi quella con Bologna, nella quale ha giocato 1 minuto... Quindi non utilizziamo lei come ennesimo motivo di attacco. Il ruolo di utilizzo? E be', dopo la partenza di Rovida il "buchetto" era tra le lunghe, cosa doveva fare Signorini? Togliere minuti alle esterne, che ce n'erano già a sufficienza? Poi, appunto, stiamo parlando di 39 minuti totali: vogliamo far credere che abbiano contato qualcosa nell'economia della stagione?
Colombera stessa cosa. A me risulta, se sbaglio corrigetemi, che la ragazza sia un'esterna. Dimmi te come si faceva a trovarle uno spazio decente quando in quei ruoli c'erano già Censini, Frantini e Crippa e a volte pure Ponchiroli.

Il fatto che un allenatore sia confermato o meno non dimostra nulla, di per sè, lo sai benissimo. Nel caso specifico, be', è chiaro che se le ragazze non lo gradiscono più e se la dirigenza non ha gradito qualcosa, lo cambierà se riterrà di avere un'alternativa migliore. Sono cose ovvie. Oppure lui stesso potrebbe non voler continuare, che ne sappiamo?
Ma sugli obiettivi stagionali, o ci si è presi in giro fin dall'inizio, oppure quelli sempre dichiarati dalla società erano una salvezza tranquilla e dare spazio alle giovani. La salvezza è stata tranquilla? Sì. Le giovani hanno avuto spazio? Sì. (non tutte allo stesso modo, ma si gioca in 5 e non è che puoi buttar via Frantini o Censini solo perchè hanno più di 22 anni...).

E infine non capisco ancora perchè il far notare queste cose persino banali debba essere bollato, come nel caso di Carugate, come una difesa a oltranza degli allenatori. Semplicemente non sono d'accordo su certe analisi.

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