Allora, si fa o no nsi fa questa fusione tra le due società della Spezia, ovvero Virtus e Olimpia (o come diavolaccio si chiama quella sponsorizzata TermoCarispe)? Ah, saperlo. Sembrava già tutto fatto, con tanto di organigramma dirigenziale e di nomi delle giocatrici nonché del coach, Scanzani. Invece le ultime danno l'operazione sul punto di saltare.
Motivi della frizione, secondo il boss di sponda Virtus, Brunetto, come riporta Cittadellaspezia.com, sono un dirigente che s'è tirato indietro, il palasport da utilizzare e la società satellite per le giovanili. Vedremo se sono schermaglie tattiche o rischia davvero di sfumare tutto. Certo non è facilissimo mettere insieme chi fino a ieri sembrava cane e gatto. Pare di capire che Brunetto, cioè la Virtus, mette il grosso dei soldi, mentre Pagani, cioè la Termo, ha il seguito di pubblico e del materiale umano che nell'ultima stagione è andato decisamente meglio. Senza la fusione, rimarrebbero due società dove chi ha i denti non ha pane e viceversa. (Tra parentesi, per noi lumbàrd c'è il rischio che salti il ripescaggio di Biassono in A2, il che non ci piacerebbe.)
venerdì 10 giugno 2011
Cinguettii (257) - Il teatrino della Spezia e la bizzarra A2 dei "doppioni"
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