martedì 21 giugno 2011

Cinguettii (262) - Europei e Wnba: eppur si gioca

Mentre la stagione maschile in tutto il mondo è finita nei giorni scorsi (ultimo codazzo, diremmo, gara-5 di finale di Legadue italiana, ma sono pinzillacchere), le donne, come sempre, si sbattono 12 mesi all'anno e quindi giù come stantuffi anche a giugno, anzi più che mai visto che ci sono, in contemporanea, Europei e Wnba, ovvero, sommati, il meglio del meglio. :yes:

--> Degli Europei in Polonia, orfani dell'Italia, non è che ci stiamo sbattendo più di tanto per seguirli. Per fortuna la Rai non ha buttato a mare l'evento una volta eliminate le nostre, per cui si può vedere qualcosa. Oggi era giorno di pausa tra la prima e la seconda fase. E bisogna dire che il livellamento è il primo tema proposto dalla kermesse in corso: k.o. sia Francia che Russia che Spagna, ovvero le solite 3 grandi favorite. La Spagna addirittura col Montenegro, che sarà anche in crescita ma non te l'aspetti a giocarsela con le migliori. In testa alla seconda fase partono Rep. Ceca e Lituania da una parte, Lettonia e Montenegro dall'altra (montenegrini sorprendenti ma hanno l'asso nella manica di Anna DeForge, americana naturalizzata). Troppo presto per dire se le gerarchie saranno davvero ribaltate, però sembra che, in un momento in cui sembra esserci un ricambio generazionale (le prime 2 marcatrici finora sono le '89 Torrens ed Elhotova; la Russia invece sembra in fase di invecchiamento drastico), c'è spazio per chi sa giocarsela bene. Difficile sostenere che l'Italia potesse essere tra queste: la Germania, che ce ne ha dati 21, ha beccato 3 sconfitte con 12 punti di scarto medio... I pronostici di Superbasket: Spagna, Francia, Russia nell'ordine; Bielorussia come altra semifinalista; secondo me sottovalutata la Rep. Ceca (argento mondiale 2010) che è messa ottava.
--> Dal 3 giugno strumpallazza la palla sui parquet americani, per l'anno XV (15°) della Wnba. La concomitanza con gli Europei impedisce ovviamente alle star nostrane di partecipare, ma negli ultimi anni ormai s'erano ridotte all'osso. Di seguito elenchiamo i nomi più interessanti nei roster delle 12 squadre. E' presto per parlare di classifiche ma all'est capeggia finora Connecticut, all'ovest San Antonio e Minnesota. L'ovest, sulla carta, è decisamente più quotato. Tra le marcatrici, la solita Taurasi capeggia davanti a Fowles, Charles e Sophia Young. Purtroppo quest'anno nisba tv visto che Sportitalia non ha più il canale Nba che trasmetteva nottetempo qualche partita. :(
EAST
Atlanta (finalista 2010): la superstar McCoughtry (pur reduce dal flop nei quarti d'Eurolega); il duo brasiliano Iziane-De Souza; la mastodontica Paris (115 kg ufficiali, quindi probabilmente 125-130); e la conoscenza puteolana Mazzante.
Chicago: la pivottissima Fowles; la naturalizzata russa Prince.
Connecticut: l'emergente centro Tina Charles; le veterana Ashja Jones e Kara Lawson.
Indiana: Catchings e Douglas.
New York: Cappie Pondexter.
Washington: Langhorne, Kelly Miller e le non molto apprezzate qui da noi Coleman e Currie.
WEST
Los Angeles: la divina Candace Parker; Milton-Jones; Tina Thompson; la naturalizzata russa Quinn; le ex italiane Penicheiro e Hoffman.
Minnesota: l'attesissima Maya Moore (considerata erede di Taurasi prima al college e ora in Wnba; finora però non pare stia incantando, circa 14 di media); Augustus; Whalen; Wiggins; e le ben note qui da noi Brunson e McWilliams. Da notare che Brunson, dopo 3 settimane di giuoco, è in testa nei ranking della "corsa all'mvp". Notevole.
Phoenix: la neo-riabilitata dal doping (nonché divina numero 1) Taurasi; Dupree; Braxton; le ex nostrane: Penny Taylor e Sanford.
San Antonio: Hammon; Riley; la ormai ex tarantina Young.
Seattle (campione 2010): Bird; Cash; la divina Lauren Jackson; Katie Smith; l'ex italica Snell.
Tulsa: la mastodonte australiana Cambage; la veteranissima Swoopes; l'ex velocista Marion Jones.

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