Ritengo che il margine di miglioramento di Pastorino sia più ampio della media delle coetanee. Una giocatrice che, innanzitutto, per via di un fisico particolarmente "dinoccolato" sta ancora imparando a controllarlo appieno, basti vedere come a volte finisce fuori misura nel terzo tempo (troppo impeto) o sbatte involontariamente addosso alle avversarie. Una giocatrice che arriva al ferro con velocità bruciante per una della sua statura ma poi magari sbaglia da mezzo metro. Una giocatrice che non ha ancora un ruolo ben definito. Una giocatrice che sa rendersi utile anche segnando poco perchè tira giù 10-12 rimbalzi in pochi minuti, presi più d'istinto che di tecnica. Una giocatrice, infine, che secondo chi la conosce bene si frega spesso da sola per emotività ed eccesso di autocritica. Sono tutti elementi che mi fanno sperare che, se lavora bene, può diventare più forte di altre che paiono già mature ma con ogni probabilità potranno al massimo limare qualche difetto e accentuare qualche pregio, non sgrezzarsi da bruco in farfalla come può fare Pastorino.
Ahò, magari mi sbaglio e rimane bruco. Al Geas (e a lei) il compito di innescare la metamorfosi. Senza fretta che avvenga in 2 o 3 mesi.
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