Conclusione thrilling per la serie-derby di finale per l'accesso agli spareggi di B1. E' Broni a cantare trallallà insieme al suo solito pubblico gagliardo. Tre partite, da questo punto di vista, che hanno suscitato un interesse straordinario. In gara-3, Broni ha ripagato Carugate di una moneta simile a quella che aveva subìto in gara-2, ovvero la rimonta. Una delle migliori Carugate dell'anno nei due periodi centrali, in cui passa dal 21-23 del 10' al 45-55 al 30' (ma era stata anche a +13) difendendo alla grande nel 2° quarto. Ma nell'ultimo Broni rompe gli argini, soprattutto con Zamelli (all'inizio era stata Brusadin la trascinatrice): dell'ex Sanga anche il pareggio con un 3/3 ai liberi a pochi secondi dalla fine. Poi nell'overtime Carugate cede 78-74. Zamelli 25 e Brusadin 24 per le pavesi; Genta 16, Robustelli e Calastri 13 per le milanesi. Le quali recriminano per un arbitraggio che ha sanzionato 39 falli contro 21, compreso un bonus immediato nell'ultimo quarto e quel fallo su Zamelli che, a detta degli sconfitti, era avvenuto dentro l'arco e meritava quindi 2 liberi anzichè 3. A ragione o a torto, c'è da rimarcare che è destino delle gare-3 di derby lombardi di quest'anno finire in polemica: Crema si lamentò parecchio dell'arbitraggio in gara-3 di playout con Biassono.
Applausi comunque per Carugate, che partita dalle retrovie ha scalato fino alla quasi vittoria nel suo tabellone. Ma agli spareggi ci va Broni, che dopo aver rimestato l'organico a stagione in corso ha trovato evidentemente la quadratura giusta (adesso è tornata anche Viganò). Nel concentramento meridionale affronta Stabia e Battipaglia con pochi favori del pronostico, ma di pronostici ne ha già sovvertiti e quindi vedremo. Intanto debbo dire che condividevo la fama di Zamelli come giocatrice con la tendenza a scomparire negli ultimi quarti, quando il gioco si fa duro. Ok Zamelli, stavolta hai zittito tutti, trascinando Broni alla vittoria. Dare a Gegia quel che è di Gegia.
--> In A1, per ora il Geas ha annunciato gli addii di Wabara e Ujhelyi, ma niente movimenti in entrata. Sarà questione di pochi giorni per le prime notizie. L'impressione, tuttavia, è che un pizzico di ridimensionamento ci sia. Si va verso una squadra da 8 giocatrici "senior" più due giovani, delle quali una potrebbe essere presa da fuori ma anche no. Vedremo, ci vorrà fiuto da parte dei dirigenti perché se la panchina s'assottiglia, la scetla delle straniere è più che mai delicata.
--> B2 lombarda: la scorsa settimana la Prealpina ha pubblicato il suo annuale sondaggio tra gli allenatori per eleggere: quintetto ideale - miglior under 20 - miglior coach della stagione appena conclusa. La più votata tra le giocatrici è stata Vera Ponchiroli di Rho davanti a Ceppi di Giussano e Menapace pure lei di Rho; altre 3 giocatrici alla pari si dividono gli ultimi 2 posti nel miglior quintetto: Nazarova di Albino, Boscolo di Villasanta e Colombera di Rho. Miglior U20 è stata votata Locatelli di Albino. Miglior allenatore Pessina di Giussano.
--> Under 15 Open. Tris lombardo di qualfiicate alle finali nazionali di Bormio. Oceaniche Geas e Comense, soprattutto Sesto che è tra le favorite assolute al titolo: scarti di 74, 72 e 67 punti nelle 3 partite di interzona. Delle due l'una: o il Geas è mostruoso; oppure il livello di certe aspiranti finaliste è piuttosto cioccolataro. Biassono si qualifica come seconda. Cantù eliminata.
--> E' notizia di una decina di giorni fa, ma non l'avevamo ancora riportata: il quartetto '98 del Geas, allenato da Renata Salvestrini, ha vinto il titolo nazionale del Join the Game categoria Under 13. E' pur sempre uno scudetto ufficiale, quindi il secondo della gestione Mazzoleni. Che può arrotondare con U15 e/o U17 prima della fine della stagione.
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