venerdì 1 luglio 2011

Cinguettii (265) - Europei: amaro Montenegro, alla fine l'unico vero fiasco è la Spagna

Essendo concentrati sul torneo misto di Binzago (che peraltro sta facendo più pubblico dei vuoti pneumatici che si vedono sulle tribune polacche per la kermesse continentale...) ci limitiamo a un breve punto della situazione agli Europei, poi quando ci sarà tempo di vedere le registrazioni accumulate, forse si potrà entrare nei dettagli, yak yak. :P

Eravamo rimasti alla fine della prima fase con Montenegro, Lettonia e Lituania sorprendenti nel bene e il favoritissimo trio Russia-Spagna-Francia nel male. Il trend continuava, anzi s'amplificava, nella seconda fase. Il Montenegro incantava, rifilandone 21 alla Croazia, poi stendendo la Francia e infine la Lettonia, che pur senza Jekabsone ha della bella gente come Basko, Tamane e la novità Babkina dell'89. Gioco spumeggiante pur con panchina cortissima. Quindi Montenegro primo (davanti a Lettonia e Francia) e, all'opposto, Spagna nella polvere: già battuta dalle montenegrine nella prima fase, le ibbberiche prendevano una facciata contro la Francia (-24), sembravano ripigliarsi con la Lettonia ma poi crollavano contro la Croazia (da +7 a 7' dalla fine a -4; 0/13 dal campo per la "rising star" Torrens) finendo inchiavardate per lo scontro diretto. :woot: Ha poco senso parlare di crisi del basket spagnolo per un fallimento che dopo 10 anni di regolarità incredibile può starci, però qualche scricchiolio si era visto l'estate scorsa in risultati un po' meno trionfali del solito negli Europei giovanili.
Nell'altro girone ogni giornata smentiva quella precedente. La Russia sembrava sull'orlo del collasso, perché dopo il k.o. con la Lituania in prima fase iniziava la seconda con identico flop con la Bielorussia. Nel turno dopo, però, la Russia batteva la Rep. Ceca che le aveva vinte tutte fin lì, mentre la Bielorù le pigliava dalla Lituania. Nell'ultima giornata, la Russia, in atteggiamento balneare, doveva rimontare da -15 con la Gran Bretagna, ma ce la faceva; mentre la Bielo affondava con la Turchia che, zitta zitta, s'era costruita l'occasione di andare ai quarti e la sfruttava proprio con quella vittoria. La Rep. Ceca finiva prima battendo la Lituania, terza la Russia.
Con una tale schizofrenia di risultati, nulla garantiva che nei quarti le gerarchie non si sovvertissero. Infatti, su 4 partite, solo la Rep. Ceca ha vinto tra quelle piazzate meglio nella seconda fase, demolendo la Croazia con un 24-0 nel corso del 3° quarto. Le vittorie di Francia Russia su Lituania e Lettonia, in realtà, erano più il ripristino delle vere gerarchie che sorprese. Da segnalare nella Russia la prova da leader di Danilochkina, classe '85, la novità che la Russia cercava per non andare in pensione con le sue sempiterne ma un po' consunte primattrici. Per la Francia (20-8 nel 3° quarto) Yacoubou tra le migliori. Infine il risultato più shock, ovvero la Turchia che tiene a 44 punti il Montenegro, vittima della stanchezza per le rotazioni ridotte, e/o vittima di un blocco psicologico improvviso. E così tutti quelli che s'erano già convertiti in adoratori della celebre "scuola montenegrina" (vedi qui sul forum) si saranno resi conto che era e rimane una squadra discreta e nulla più. Entrata in forma un pizzico troppo presto, mentre la Turchia il contrario. Le semifinali sono Rep. Ceca-Russia e Turchia-Francia.

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