E dopo il Micovic-shock, l'ultimo quarto di finale era il più serrato di tutti, concludendosi con la vittoria di 1 punto della squadra di "Micia" Gatti sui campioni in carica cui non bastavano le buone prove del duo di Valmadrera Claudia Bussola-Valentina Gariboldi. Nell'ultima azione, sul -1 a 6" dalla fine, Bussola partiva in quarta verso il canestro altrui ma s'incartava perdendo palla. Brave le altre due tipe del team di Gatti, ovvero Selene Marulli e Lalla Guidi, a resistere senza cambi (Giunzioni volata agli europei universitari, Elisa Silva desaparecida) e con Marulli bendata al polso per infortunio.
--> Dopo il venerdì di pausa, s'arrivava al sabato delle semifinali. Che purtroppo erano senza storia, per via di assenze pesanti in una delle due squadre di ciascuna partita. Davvero non mi capacito di come, il terzo weekend di luglio, ci sia gente che preferisce andare al mare o altrove (c'era il concertone di Ligabue a Reggio Emilia) anziché giocare la semifinale di Binzago...Così la squadra di Maiorano ne prendeva un sacco e una sporta contro la squadra di Biscari, Ceppi eccetera. La stessa Masha interplanetaria appariva in serata opaca, forse anche perché demotivata dall'impossibilità di vincere la partita, chiudendo con 12 punti e tanti errori. Le ragazze dall'altra parte facevano il loro consueto onesto lavoro di supporto agli uomini senza particolari squilli.
Anche l'altra semifinale si decideva nel giro di metà gara. La squadra di Gatti, dopo anni in cui sembrava sfruttare solo in parte il potenziale della "Big Kitten", sembrava aver capito come servirla, tra palloni in area e astuti "pick and roll". E la centrona ex Varese e Milano ripagava con 23 punti. Di là i 18 di Sisa Scarciello servivano solo a lenire i danni.
--> Ed eccoci così alla giornata conclusiva, ovvero l'altroieri. Il tempaccio autunnale che sta infestando questo strambo luglio costringeva a spostarsi al coperto. La finale 3° posto veniva fuori meno insulsa del solito: la squadra di Maiorano si portava anche a +17 all'inizio, poi veniva rimontata fino a perdere di 3 punti. Con Sisa Scarciello out per infortunio alla caviglia dopo un quarto e mezzo, si rendevano utili la razzente Giada Carta e l'ex biassonese Nicole Battaglia. Finiva col boyfriend di Maiorano, giocatore della sua squadra, che inveiva contro un arbitro a un centimetro dal suo faccione: eheh, caro amico, non è sempre festa come quando contro di noi vi han dato 47 tiri liberi...
Per Maiorano la consolazione di un momento storico quando, sul finire del secondo quarto, con due liberi diventava la miglior marcatrice di tutti i tempi del torneo di Binzago, uomini compresi.
Fossimo stati in America, si sarebbe fermata la partita, consegna del pallone eccetera. Qui meno scene ma la cosa è stata comunque proclamata nelle premiazioni ufficiali. Sono traguardi che fanno pedigree e curriculum, non c'è che dire. --> Ma tutti i riflettori, davanti a un pubblico progressivamente infoltitosi fino a circa 200 unità (mica male per un 17 luglio), erano ora per la finalissima. Che come inevitabile vedeva soprattutto gli uomini fare i protagonisti (l'mvp è stato un '91 che è nel giro della nazionale Under 20), ma ne emergeva anche una al femminile: Valentina Gatti. La Miciona disputava una prestazione straordinaria. Certo agevolata dal fatto che le avversarie fossero tutte guardie, per cui diventava facile per i compagni servirla e per lei tirargli in testa. Ma ci metteva del suo con una precisione e una reattività notevoli. Nel primo quarto quasi non beccava una boccia. Dal secondo hanno capito che bastava dargliela per fare due punti, e ha iniziato a segnare. Giro e tiro, ricezione su pick and roll, rimbalzo in attacco sulla testa degli uomini. Un campionario completo. A inizio ripresa ha commesso il quarto fallo dopo aver segnato altri due canestri. Quando poi è rientrata, Ceppi e compagnia han provato ad attaccarla per farle fare il quinto, ma lei non ha abboccato. Ha finito con 27 punti e avrà sbagliato 2 o 3 tiri in tutta la partita.
E' bastato per vincere? No, finiva all'ultimo tiro e la sua squadra sbagliava la tripla della vittoria, perdendo di 2. Per i vincitori in evidenza Carolina Bossi, molto volitiva ed efficace in penetrazione, nonostante una temporanea uscita dopo un colpaccio al cranio. Importanti anche due liberi di Ceppi nella bagarre finale. Claudia Biscari si confermava super-vincente conquistando il suo quarto titolo binzaghese, lei che detiene il primato per il maggior numero di partite giocate.
--> Nelle premiazioni gloria per Valentina Gatti, eletta miglior giocatrice, e per la cannibale Maiorano, al suo quarto titolo di top scorer. Oltretutto, per la prima volta nella storia, risultava la miglior marcatrice dell'edizione 2011 uomini compresi. Frantumava inoltre il record femminile di punti in un'edizione. Insomma, la solita bulimica.
Andava così in archivio il Binzago delle 5 giocatrici di A1, il Binzago delle guerre stellari dove però alcune sono diventate stelle cadenti. Per il qui scrivente il torneo finiva alla tavolata della squadra di Gatti, gentilmente invitato da Selene Marulli, dove si sfogava di 3 settimane di semi-digiuno divorando (dopo essersi già fatto una grigliata di carne) uno sproposito di fette di salame, tozzi di pane e biscotti, facenti parte del premio per la seconda classificata.
Due dati statistici per chiudere: il famoso calo delle praticanti si è sentito anche qui, con 72 donne iscritte contro le 80 dell'anno scorso; in compenso la qualità sale, visto che mai nel complesso le donne avevano segnato così tanto. Addio Binzago, sorgente dalle acque inquinate del Seveso; ci si vedrà, a Dio piacendo, nel 2012.
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