martedì 19 luglio 2011

Cinguettii (273) - Torneo di Binzago, fasi finali: glorie e psicodrammi (3. parte)

Il torneo ovviamente non finiva con la pur epocale battaglia di quel bizzarro mercoledì 13: c'erano ancora parecchie storie. Poco, in realtà, nella partita successiva di quella sera: la squadra di Giulia Pasqualin e Chiara Bonfanti, entrambe non in particolare vena con 9 punti a testa, resisteva un quarto e mezzo ai lanciatissimi "Ragazzi del Boh Basta" che come donne annoverava le veterane Ceppi e Biscari (ex Rho e Carugate tra l'altro), le giovani Bossi ('91 vivaio Como) e Brino ('90 ex Sanga) e la Giovane di soprannome ma non più tanto anagraficamente ('87) Bonalumi, ex Carugate. Gran squadra con uomini fortissimi, bisogna dire, ed esito piuttosto scontato.

S'andava all'indomani sera ed ecco un nuovo psicodramma, stavolta con Milica Micovic protagonista. La possente guardia appena passata a Pozzuoli era nella squadra data per favorita da tutti, un concentrato di talento sia negli uomini che nelle donne, queste ultime completate da Arturi, Schieppati (quindi 3 di A1 nello stesso team), Arnaboldi di Valmadrera e la semi-infortunata Minati di Broni. In pratica la compagnia di amici del noto locale "Ganas" di corso Como. Nella prima fase avevano dominato giocando con la pipa in bocca, infilando schiaccioni e triple da 9 metri tra una battuta e una birra.
Succedeva però che, pure quel giovedì, s'era scatenato un temporalazzo. Poi smetteva di colpo, s'asciugava il campo e quindi si poteva giocare fuori. Ma intanto sulle strade principali s'erano creati i soliti ingorghi inestricabili. Sicché la squadra di Micovic arrivava alla spicciolata, perdendo una concentrazione già non elevatissima. Oltretutto mancavano Arturi e Schieppati, "rapite" dalla selezione universitaria di Milano per i campionati europei. Dall'altra parte invece c'era il team di "SuperSisa" Scarciello, un'esterna alta e sottile che se i valori di Binzago facessero testo giocherebbe in serie A; s'erano qualificati in extremis ma quella sera c'era tale Paolo Vitali, fenomeno assoluto del torneo, venuto solo quella volta e quella prima.
In poche parole diventavano avversari temibilissimi ma il team di Micovic ci metteva un po' a rendersene conto: e si ritrovava sotto 4-20. Si scatenava allora la Milica intercontinentale, che martellava una tripla dopo l'altra e demoliva in entrata un'acerba avversaria incautamente messa a marcarla. :B): Grazie a lei la sua squadra ritornava in partita, poi passava anche davanti seppur di poco.
Tutti s'attendevano a quel punto che, assorbita la botta iniziale, il "dream team" Micovicciano finisse per dilagare. Invece succedeva l'imponderabile. Su Milica andava a difendere Sisa Scarciello, e la luce dell'italo-serba si spegneva di colpo: 19 punti nel primo tempo, la miseria di 3 nel secondo. Va detto che i suoi compagni ci mettevano del loro perché, un po' come quelli di Frantini e socie (forse anche peggio), iniziavano a intestardirsi come muli a voler rappezzare la situazione ognuno per conto suo, forzando un tiro dopo l'altro. Ma s'assisteva anche a un clamoroso calo fisico di Micovic, la quale sbagliava tiri che di solito segna a occhi chiusi e arrivava a chiedere il cambio per sopraggiunta spossatezza. Da notare che il giorno prima Maiorano aveva retto tutta la partita su un campo molto più grande e contro avversarie molto più impegnative. E Scarciello oltre a non farla segnare veleggiava due o tre volte in contropiede senza che né Micovic né una spenta Arnaboldi riuscissero ad agguantarla.
Certo, cose che capitano a tutti, e forse è ingiusto fare le pulci a qualcuno per un torneo estivo misto. Debbo dire poi che Micovic mi è sempre piaciuta fin dai tempi di Carugate, quindi avrei voluto che smentisse, almeno per una volta, il luogo comune secondo cui nei momenti decisivi non rende come potrebbe e la sua squadra di turno ne risente. :cry: Invece purtroppo è andata esattamente come da stereotipo: lei s'eclissa e la sua squadra finisce eliminata nei quarti, una delle più grosse sorprese degli ultimi anni di torneo.

(segue)

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