Francesco Velluzzi sulla Gazzetta dello Sport scrive:
L'ultima mazzata arriva prima dell'anno che verrà: il Club Atletico Romagna chiude. Quindi, il 6 gennaio la squadra allenata da Paolo Rossi non giocherà la prima di ritorno contro Taranto. Game over. Anche Faenza, dopo Sesto San Giovanni e Como, si arrende e tira giù la saracinesca. I tempi di Omsa che gambe erano finiti da un pezzo, ma questo simbolo del basket donne, dignitosamente, aveva resistito. Poi lo scricchiolio estivo e la riqualificazione con la denominazione Club Atletico Romagna e un progetto portato avanti dal dirigente Claudio Bagnoli. L'idea è durata pochi mesi. Klaudia Lukacovicova e Martina Crippa sono andate via prima. La giovane guardia azzurra, ex Sesto, si è accasata a Taranto. Ora restano da collocare Mc Carty (a Tarbes) Pastore (quasi sicuramente a Chieti, via Schio, Chiara si consola con la foto nel calendario di Fiba Europe, unica italiana insieme a Jennifer Nadalin di Schio), Santucci e Ress. Solo guai Cosa succede al campionato? «Resteremo in 10 e non ci saranno retrocessioni, questa l'unica soluzione», ammette sconsolato il presidente di Lega Paolo De Angelis che fa pure il d.g. di Schio e che in classifica guarda tutti dall'alto. Il Famila è l'unica nota lieta del movimento anche se qualche pasticcio è capitato pure al club dell'appassionato Marcello Cestaro. La stella Danielle McCray non è stata tesserata, per un errore, e giocherà dal 13 gennaio. Dal 6, invece, dovrebbe rientrare Chicca Macchi, fermata da un'infezione renale. Al completo, Schio (già quasi al secondo turno in Eurolega) è imprendibile. Il 10, proprio nel suo palazzetto, verrà girato un film che ha come sfondo il basket femminile. Un'altra buona notizia, ma per il resto è buio totale: il campionato non ha la tv: "Ora partiamo in streaming sul sito della Lega, e ai playoff avremo RaiSport", assicura De Angelis. E' troppo poco per chi non vuole morire, ma il piatto piange e solo adesso la Lega sta riemergendo dai debiti. Brava Lucca Nel torneo che riprende con l'Epifania Schio domina. Lucca è la piacevole conferma e lì sì che c'è entusiasmo. Così come a Parma dove continuano a fare le cose per bene. Umbertide è il quarto club che accede alle Final Four di Coppa Italia da cui resta fuori la squadra campione d'Italia, Taranto. Ma occhio: ai playoff sarà un brutto cliente. Bene le neopromosse Chieti e Orvieto. Male Cagliari che, fino al botto di Faenza, aveva un piede in A2. Al Cus non hanno capito che Fabianova da straniera non rendeva. Che hanno fatto? Hanno esonerato il bravo Federico Xaxa. E tenuto l'amata Fabianova.
Avevamo già qualche sospetto che questa 21enne dotatissima sul piano fisico, e buona anche sul piano tecnico, non sia perfetta sul piano dell'attitudine, cosa che potrebbe impedirle di diventare una superstar assoluta come la connazionale Jackson.