domenica 6 dicembre 2015

[A2] Costa-Alpo (seguita in streaming)

Nel tardo pomeriggio ho seguito dal 2° quarto in avanti lo streaming di Costamasnaga-Alpo. Partita però già segnata a quel punto, visto che le ospiti dominavano 10-24 la prima frazione e non si facevano più avvicinare, se non a -10 un paio di minuti prima dell'intervallo. Nella ripresa un paio di sussulti masnaghesi riportavano da -21 a -14 a fine 3° quarto e ancora -11 al 32', ma poi la notte era fonda (parziale di 0-13) e finiva 43-68.
Le veronesi le avevo appena viste a Milano e non erano apparse in gran spolvero, ma a detta del coach era stata la loro peggior serata della stagione. Stavolta in effetti hanno avuto ben altro piglio anche se, chiaramente, lo spessore dell'avversaria di turno era diverso. Purtroppo Costa è in difficoltà palesi: 7 sconfitte di fila, e se nelle 3 precedenti partite interne se l'era giocata fino in fondo (con Pordenone e poi, nonostante alcune assenze, con Vicenza e Albino), stavolta non è mai stata realmente in partita. E rispetto alla squadra che aveva brillantemente vinto a Crema alla seconda giornata, oggi c'era solo Mistò in meno, non abbastanza per spiegare la china negativa. Probabile che la compagine di coach Pirola, per il tipo di giocatrici e di gioco che ha, necessiti di essere in fiducia, fattore che al momento manca inevitabilmente visto il carico di sconfitte.
Dice: ma quale squadra non ha bisogno di fiducia? Sì, ho capito, ma intendo dire che Costa più delle altre, perchè, non avendo né la straniera (handicap non da poco), né lunghe di stazza, né una regista vera e propria, si basa su aggressività, velocità e fantasia, elementi alquanto aleatori. Costa si procaccia spesso una quantità di tiri maggiore delle avversarie (o comunque pari come oggi), perché ruba palloni, si getta con ardore a rimbalzo in attacco; ma le percentuali al tiro sono terribili (oggi 14/64), e in difesa c'è poca stazza per poter: 1) tenere lontane le avversarie dall'area; 2) evitare di tirarsi il collo nei primi 35' per arrivare fresche e lucide agli ultimi 5'.
La partita di oggi non fa intravedere vie d'uscita chiare (anche perché altrimenti Costa le starebbe già percorrendo), tuttavia la classifica vede tuttora Maiorano e compagne a pari punti con Carugate, Bolzano e Castelnuovo e a +4 su Cagliari, quindi non c'è terreno da recuperare, purché si riesca a invertire la china, magari a partire dallo "spareggio" di martedì con Carugate, che però a mio parere vede favorita quest'ultima.

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