Altra dose su Carugate-Costa.
Come tralasciare il duello tra Maiorano e Frantini, le due storiche idole di questo forum? :wub: Duello che tornava dopo 5 anni e mezzo (un Geas-Napoli del girone di ritorno di A1 2009/10) e di cui ho rischiato di non vedere neanche mezzo secondo, giacché, come dicevo prima, sono entrato in loco pochi istanti dopo che Frantini s'era scavigliata. Mi sono anche perso un eccellente 1° quarto di Maiorano con 9 punti.
Nel resto del 2° quarto l'ex Arluno, Rho, Geas, V. Spezia e Sanga stazionava in panchina a smaltire il dolore alla caviglia, mentre l'ex Geas, Broni, Ivrea, Rovereto, Viterbo, Parma, Schio, Umbertide, Napoli, Venezia, Comense, Orvieto (mannaggia a te e a tutti i tuoi cambi di casacca) proseguiva a menare le danze con altri 7 punti di pregevole fattura, finalizzando la buona circolazione-palla delle compagne contro la zona (due canestri dal mezzo angolo su scarichi e una tripla su penetra-e-scarica).
A inizio 3° quarto Frantini stringeva i denti e rientrava. Combinava, però, onestamente poco, sia in fase conclusiva sbagliando 3 triple con spazio, sia in fase di circolazione dove, marcata proprio da Maiorano (ma non viceversa, nel frangente a uomo di Carugate), rallentava la manovra con alcune titubanze. Dopo 6'30" veniva richiamata in panchina. Nel contempo Maiorano, come detto, difendeva bene ma in attacco perdeva smalto rispetto al ruggente primo tempo, come del resto la squadra. Si proponeva comunque come riferimento sempre positivo nelle trame di giuoco, ad esempio sfoderando un bell'assist per Meroni a inizio 4° periodo. In più di un'occasione finiva per le terre, soverchiata dai contatti duri delle più stazzate Zanon e Frantini.
Sempre a inizio ultimo quarto Frantini viveva, come accennato nel post precedente, la sua unica fiammata con una tripla in transizione e un canestro dal mezzo angolo su rimessa dal fondo. L'incidenza sull'andamento però era minima. Dopodiché la sfiga tornava a colpirla sotto forma, come detto, di un taglio al viso procuratosi passando su un blocco di Koufogianni. Secondo testimoni oculari il colpo è stato sferrato, ovviamente senza volerlo, proprio dalla compagna ellenica.
Immediatamente e simbolicamente (cioè a suggello del vittorioso agone con la rivale), Maiorano depositava in contropiede il +17 a 4' dalla fine che chiudeva ogni conto.
Nel finale Masha appariva alquanto affaticata, fallendo un contropiede solitario e altri 3 o 4 tiri che sporcavano le sue percentuali sin lì eccellenti. Chiudeva comunque con 18 punti, di cui 16 nel decisivo primo tempo, 7/16 dal campo e il titolo di "mvp" assegnatole da coach Pirola.
Per Frantini non era certo il giorno più fortunato della sua carriera (2 uscite per infortuni diversi nella stessa partita è quantomeno raro), finendo con 7 punti, 3/11 dal campo e 0 di valutazione.
Prospettive: l'arrivo di Ristic consentirà a Maiorano di avere più occasioni di tirare sugli scarichi (grazie a una creatrice di situazioni pericolose come la slovena) e di arrivare col fiato meno corto ai finali di partita; per Frantini si tratta di recuperare la salute e sperare che la crescita delle giovani pari-ruolo, che non mancano in squadra, le consenta magari di dare il meglio su un lasso di 20-25 minuti.
Nessun commento:
Posta un commento