Se fossero esistiti i forum negli anni '80 si sarebbero lette le stesse litanie di adesso contro gli allenatori scadenti, i dirigenti che non programmano eccetera. Anzi, basta prendere un Superbasket di quell'epoca per trovare 'sti discorsi pari pari. Nonostante all'epoca i nostri clubs dominassero e la nazionale pur non brillando andasse un po' meglio di adesso (anche se in rapporto al numero di nazionali competitive, in epoca di Urss e Jugoslavia unite e di arretratezza del basket in vari paesi, c'è da chiedersi se il classico 5° posto che beccavamo ai tempi non fosse peggio del settimo di quest'anno)...
Quanto al "largo alle giovani", faccio rispettosamente notare che una dozzina abbondante fra le nostre giovani migliori è andata a svernare in America, quindi è complicato reperire il personale adatto, in contumacia di esso... E a volte anche quando cercano del personale, questo dice di no, come s'intuisce dal caso di Barberis riportato qui nei giorni scorsi, perché le condizioni non sono tali da valere la candela.
Si dice: "ma è colpa del sistema italico che non offre prospettive". Be', si tenga presente che nei giorni scorsi la Federazione francese ha lanciato un appello alla FIBA affinché metta una pezza al drenaggio di giovani talenti da parte delle università americane, perché il famoso Insep (l'istituto di educazione fisica statale dove si plasmano i futuri sportivi francesi di vertice) sta venendo saccheggiato a mani basse, sia tra i maschi che tra le femmine. E stiamo parlando della Francia, che è leader europeo insieme alla Spagna per qualità della formazione e risultati ottenuti.
Nessun commento:
Posta un commento