Io non so come sia nata esattamente la rinuncia in questo caso, ma non è del tutto inaudito come si legge in qualche commento: nel 1982 la Federazione decise di rinunciare ai Mondiali in Colombia (maschili). Quindi non è che sia inaudito rinunciare a un evento internazionale.
Ho però la sensazione che c'entrino anche le ragazze, per la serie "ma tu verresti?", "eh, preferirei di no". Sentita una, sentita l'altra, si sarà capito che tirava un'aria poco favorevole. La Fip di suo non sarà stata entusiasta di spendere parecchio per qualcosa che mette in palio solo una pre-qualificazione (cioè non direttamente l'accesso ai Mondiali '26), e allora avrà deciso di stare a casa.
Questo a sensazione mia, s'intende.Io ero più contento se si andava; però si trattava di un periodo rognoso (fine agosto), due destinazioni scomode (un girone in Ruanda, l'altro in Messico), soldi da spendere tanti e possibilità di centrare l'obiettivo non altissima (passa solo la prima su 8 squadre di ogni girone). Ripeto, ero più contento se si andava, anche perché di occasioni per costruire qualcosa in vista dell'Europeo '25 non ce ne sono molte, però c'erano condizioni poco favorevoli. Più che per l'obiettivo in sé, contava macinare "vissuto", come si suol dire, in vista dall'appuntamento del '25.
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