sabato 13 aprile 2024

Replica ad affermazioni di un utente sulla Wnba

Non si capisce perché, secondo l'utente I.Thomas, le giocatrici che avessero la Wnba come obiettivo sarebbero sostanzialmente delle povere fesse. Dovrebbero evidentemente preferire i palazzetti italiani da 800 posti semivuoti, o gli ingaggi che se arrivi a 50.000 all'anno è un mezzo miracolo, anziché quella lega americana fallimentare dove fanno solo 7000 spettatori di media e ti danno 60.000 come salario minimo per 5 mesi di attività. In effetti sarebbe proprio strano da parte loro, se volessero fare il doppio dei soldi davanti al quadruplo degli spettatori nella lega con le migliori giocatrici al mondo.


Per quanto riguarda poi i mitici "quattro punti del fallimento Wnba":

a) sarebbe già estinta senza i soldi della NBA.
E quindi? Se è un'emanazione della Nba è logico che l'Nba ci metta soldi dentro, no? E poi cosa significherebbe questo per una giovane giocatrice europea? Dovrebbe pensare "oh no, la Wnba sarebbe estinta senza i soldi Nba, quindi non ci voglio più andare"? Senza senso. Una guarda a quanti soldi mettono in tasca a lei, non al business generale della lega.

b) ha visto una contrazione del numero di franchigie mai sperimentata dalla NBA in tempi attualli.
Per la verità l'ultima defezione è stata 15 anni fa, da allora sono sempre rimaste 12 squadre. Sono state 16 per un breve periodo più di 20 anni fa (2000-02), quando avevano fatto il passo più lungo della gamba, poi sono scese a 14, 13 e appunto 12. Ma questo cosa direbbe sullo stato attuale della Wnba? Casomai andrebbe detto che dal 2025 arriva la nuova franchigia di Golden State, non proprio una piazza brutta, quindi non c'è contrazione adesso, anzi c'è una piccola ri-espansione.
Ma poi soprattutto, se il succo è sempre "la Wnba non è come l'Nba", vedi quanto detto sopra: sembra sempre che l'utente I.Thomas pensi di essere circondato da rincoglioniti che non sanno le cose più ovvie. Ecco, credevamo che la Wnba fosse ormai al livello dell'Nba, grazie che ci illumini sulla verità.

c) vive in un continuo stato di controversia sia razziale che di genere.
d) paragonati ai 18 milioni di spettatori (all'incirca) della finale, i suoi 650K spettatori sono niente.

Sì, ma quindi? Siccome non fa 18 milioni di spettatori ma molti meno, una giocatrice europea, dove se ci sono 100.000 spettatori di audience è un miracolo, dovrebbe stare alla larga dalla Wnba? Oppure dovrebbe farlo perché ci sono i problemi di cui al punto c? Veramente non si capisce. E' come se uno che è abituato a stare in un albergo a due stelle dovesse avere schifo di un albergo a 4 stelle solo perché non è superlusso. Ma se è meglio della realtà di cui una è abituata a far parte, non è comunque un miglioramento?

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