Dopo gli antipasti dei preliminari a fine settembre (che per noi hanno bocciato Battipaglia e promosso Sassari) e della Supercoppa d'inizio ottobre vinta dal Fenerbahce sul Besiktas e macchiata dall'intemperanza dei tifosi turchi (sospensione con replay l'indomani a porte chiuse; poi vittoria di prammatica del Fener pur con buona resistenza bianconera sino all'infortunio di Muhl), ecco il via vero e proprio alla stagione europea '24/25.
Più concreta è l'ipotesi - guardando anche alle nostre alfiere di Eurocup - che la riduzione all'osso delle squadre di A1 abbia favorito la concentrazione di giocatrici di spessore nelle nostre rappresentanti di coppa. Tutto da confermare nei prossimi turni, ma intanto bene così.
Eurolega
- Schio-Salamanca. Senza Dojkic e Juhasz, fare +34 su un'avversaria reduce dai playoff dello scorso anno è notevole. Fa bella figura davanti alle telecamere Rai una Schio che decolla clamorosamente dopo il 35-35 a 3'40" dall'intervallo. La prima spallata è un 12-0 da lì al riposo, firmato da Sottana con 3 assist per altrettante triple di Salaun, e poi una tripla segnata personalmente (47-35 al 20'). In precedenza Salaun già protagonista insieme a Keys.
A inizio ripresa, show balistico di Laksa che erutta triple senza quasi prendere la mira. Salamanca è confusionaria in attacco, perde palloni, non sembra sapere che pesci pigliare; si fa travolgere quasi senza reazioni (67-43 al 30'). Subisce pure un 14-0 negli ultimi 3 minuti e mezzo, che portano lo scarto appunto a +34 (92-58), oceanico. E con la formula nuova, dei gironcini a 4, la differenza-canestri conta ancora di più. Bestiali le cifre di Salaun (24 con 6/10 da 3 + 9 rimba.), Keys (18 con 5/7 dal campo e 6/6 ai liberi) e Laksa (19 con 5/8 da 3). Di là poca roba, 12 di Fasoula e 10 dell'ex di turno Guirantes.
- Gyor-Venezia. Anche qui abbiamo un decollo alla distanza per la nostra portacolori. Da 38-38 quasi alla metà del 3° quarto, si spacca quasi all'improvviso la partita con la folata di Kuier, 7 punti in fila, cui tengono bordone Pan, Villa, Smalls, Cubaj (45-58 al 30'). Gyor resta aggrappata con la lontana parente dell'utente Garbo (Darcee Garbin)
EuroCup
- Sassari-Riga. Bel duello e molto bene la Dinamo; da 36-36 al 20' è determinante lo scatto nuragico nel 3° quarto (+11), mantenendo poi un margine di sicurezza: 83-74. Tris di ventelli a trascinare le sarde: Carangelo 24, Taylor 21, Begic 20.
- Campobasso-Pecs. Nel caliente catino campobassano, il debutto delle molisane sulla scena europea è una festa. Dopo due quarti già ben condotti (+8), Campobasso decolla nel terzo con una spallatona che sembra definitiva (56-40 al 30'). Invece, complice un giuoco che si fa spigoloso, le ungare succhiano punto su punto sino a giungere al 66-65 con 1'20" sul cronografo, che fa odorare aria di beffa. Non è così, perché dalla lunetta Campobasso è infallibile nel finale mentre Pecs smarrisce il canestro (72-65).
Madera top per le molisane (18 punti con 3/7 da 2, 3/6 da 3), Pallas 14, Ziemborska 13. Per le sconfitte, due ex-A1 nostrana: Held 14, Reisingerova 14.
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