martedì 25 marzo 2008

Avvistamento Pastorino + finale Coppa A2 (vince Pontedera)

 Giovedì, verso le 18, alla stazione ferroviaria di Milano-Bovisa, ho notato una ragazza alta alta e magra magra, capelli chiari. Non metto le mani sul fuoco per le mie dubbie doti da fisionomista, ma credo proprio che fosse Alessandra Pastorino, la '91 della Comense ex San Gabriele. Probabilmente stava prendendo il treno per andare a Casnate ad allenarsi. O invece magari ha bigiato e stava scappando da qualche altra parte (il giovedì di Pasqua sarà pur lecito lasciarsi andare), ma noi l'abbiamo sgamata!  


Venerdì s'è vista su RaiSport Satellite la finale di Coppa di Lega di A2. Prevedibilmente nelle semifinali del giorno prima le due rappresentanti del girone Sud, Ancona e Pontedera, avevano battuto quelle del Nord, Cavezzo e Reggio Emilia. "Prevedibilmente" perché da una parte c'erano la prima e la seconda, dall'altra la quinta e la sesta dei rispettivi gironi. Per di più Ancona giocava in casa. Comunque le nordiste si sono arrese piuttosto dignitosamente.
La finale è stata tiratissima e, fatte le logiche tare al livello più basso rispetto all'A1 che si è abituati a vedere, anche godibile, a conferma che l'A2 di alta classifica è uno spettacolo valido, nonostante la quasi assenza di straniere. Pontedera avanti di 9 all'intervallo, poi Ancona ha ribaltato la partita con le inattese Pantani e Ribezzo più qualche sprazzo di Sordi, arrivando al massimo a +3. Ma nel finale si è scatenata Granieri che ha inventato una sequenza di canestri strepitosa:
- palleggio verso il gomito con la sinistra, cambio improvviso di direzione depistando l'avversaria, appoggio da sotto;
- entrata con sottomano in estensione, canestro più fallo;
- arresto e tiro dai 6 metri, difficilissimo, tuffandosi in avanti;
- contropiede dopo aver intercettato un passaggio di Skrastina (o Skrastinia? Dopo anni e anni non l'ho ancora capito).
In totale 9 punti quasi consecutivi per lei.  Ma Meloni si è mangiata da sotto il canestro del +5 a 1' dalla fine, così Sordi ha accorciato a -1 con 2 liberi, Granieri stavolta ha sbagliato da fuori ma Martiradonna ha uccellato le lunghe di Ancona prendendo il rimbalzo e subendo fallo a -18". Ma ha fatto solo 1/2 ai liberi, sicché Ancona ha avuto l'ultima palla sul -2. Manovra laboriosa anche perché l'unico play marchigiano Servadio era uscito per falli poco prima. Dopo un primo assalto deviato fuori da Pontedera, Ancona ha dato palla a Skrastina in area a -5", sul raddoppio la lettone ha scaricato fuori per Consolini che però ha sbagliato da 3: tiro abbastanza ben costruito ma out. La stessa Consolini è riuscita a buttarsi a rimbalzo e tentare un tap-in, ma anche questo è uscito. Vittoria dunque per Pontedera 62-60.

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