giovedì 6 marzo 2008

Il Bollettino Lombardo (18)

B1

Chi aveva dato Costamasnaga allo sbando, compreso (parzialmente) me medesimo, con rispetto parlando comunque per coach Frigerio, :wacko: deve ricredersi, perché la Mia, pur giocando ancora senza Turri, ferma la capolista Lavagna, la quale peraltro è sempre priva di Sonaglia e chiude l'andata della seconda fase con un non eccezionale 4-3 di bilancio. Se non migliora nel ritorno, rischierebbe una sorprendente esclusione dai playoff. A Costa, dopo il +7 ligure all'intervallo, decide un 20-5 nel 3° quarto. 12 punti di Tavecchio e della '90 Molteni, bella prova di squadra per coach Fritz. Finale 59-54.

Chi ride di più, però, sono La Spezia e Biassono, che si confermano seconde e si riportano a -2 dalla vetta. Spezia chiude l'andata con un brillante 6-1, il miglior bilancio della poule (unica sconfitta a Lavagna dopo 2 overtime), passando col minimo scarto a Collegno.
Impegno difficile anche per Biassono, che nel terzo derby dell'anno con Rho (1-1 i precedenti) si stacca solo nell'ultimo quarto, grazie a una super Scudiero (25 punti, 8/15 dal campo, 8/10 ai liberi e 3 stoppate per la quasi-Favorita), spalleggiata da Zanon (15), Barbieri (10) e pochissimo d'altro. Il problema per Biass era che con Viganò fattasi male in settimana e Gariboldi durante la partita (più Colombo assente dall'inizio dell'anno, ricordiamo), il reparto esterne era pressoché azzerato, proprio contro un'avversaria che fa della pressione sulle esterne la sua arma principale. Infatti Rho ha rubato un sacco di palloni, sciupando però troppe occasioni in contropiede e dalla lunetta (14/28). Sicché alla fine la superiorità sotto canestro di Scudiero e Zanon ha prevalso (50-56). Non bastano i 16 punti di Ceppi per le rhodensi.
Ultimo spunto della poule-paradiso è la vittoria della Pall. Torino su Valmadrera. PallTo che tiene dunque vive le speranze.

Nella poule "vai giù tu che a me vien da ridere", Varese batte La Spezia 2, ma soprattutto festeggia l'arrivo dello sponsor VerdeVetture. Un evento clamoroso in una città che, pur cestofila come poche, il basket femminile lo caga solo di striscio. Non a caso mancava uno sponsor dai tempi dell'A1. Speriamo che sia un progetto a lungo termine. Intanto contro le imberbi spezzine parte benissimo Galasso, sostituta in quintetto dell'acciaccata Gatti, che poi viene calata dentro nel 3° quarto e in pochi minuti fa 13 punti con 8 rimbalzi, chiudendo la partita.

Al comando della poule c'è anche Moncalieri, che batte Vittuone al supplementare. Non riesce alle altomilanesi l'impresa dopo aver rimontato dal -15 del 1° quarto. Allo scadere è la nostra Nadiuccia Rovida a segnare dalla media distanza, lato destro, il pareggio (seconda volta che le capita in stagione), ma nel prolungamento le piemontesi ripartono. Vittuone paga la serata-no delle esterne, che non danno supporto alla coppia d'oro De Fiori (19 con 7/15, 6 recuperi e 4 assist)-Rovida (18 con 8/14, 11 rimbalzi e 4 recuperi). Se avesse vinto, Vittuone sarebbe entrata nella zona-salvezza diretta, pur alla pari con altre 3 squadre, invece così riscivola a -4.

A chiudere il quadro: Fiorenzuola strapazza Albino, Albissole vince il derby "della scissione" con la derelitta Savona.

CLASSIFICHE - POULE PROMOZIONE: Lavagna 18; E. La Spezia, Biassono 16; Costa 14; Rho, Pall. Torino 12; Valmadrera, Auxilium 8.RETROCESSIONE: Varese, Moncalieri 18; Fiorenzuola, Albino 16; Vittuone 14; F. La Spezia 12; Albissole 10; Savona 0.


B2

Ormai ogni giornata è una svolta. Ma questa potrebbe essere quella decisiva, anche se mancano 8 giornate. Epperò Lodi ha tutto dalla sua parte. Sbanca Villasanta con autorità (+15, ancora in gran spolvero Biasini e "Fastbreak" Scarpa) e canta "zumpazum" per la sconfitta dell'inseguitrice Cantù sul campo della Pro Patria Busto, a questo punto sempre più credibile come contendente-playoff. Avendo anche gli scontri diretti a sfavore, Cantù dovrebbe fare 6 punti più di Lodi per strapparle la promozione. Ad esempio, Cantù dovrebbe fare 8-0 contro un 5-3 di Lauds, oppure 7-1 contro 4-4... Arduo, considerando anche il diverso stato di forma delle due squadre.
Altro risultato di rilievo nelle prime posizioni è la caduta di Urago a Canegrate (22 di Cirolini, non bastano 28 di Martin in assenza di Marcolini), il che lascia momentaneamente le bresciane fuori dai playoff.
In coda si segnala il secondo "wo-ho-hò" consecutivo di 1 punto per l'Idea Sport Milano, stavolta a Cucciago: 49-50 dopo un supplementare, punteggio eloquente, ma so' due punti d'oro. Decide sulla sirena la spagnuola Sanchez. Ora l'Idea è appaiata a Melzo al terzultimo posto, anche se le hinterlandiane hanno la differenza canestri a favore.

Così le prime posizioni: Lodi 38; Cantù 34; Mariano 32; Usmate 30; S. Gabriele, Pro Patria 28; Urago, Canneto 26.

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