B1
Costamasnaga ritrova lo smalto d'inizio stagione, e dopo Lavagna ferma anche La Spezia. Del resto sul parquet di casa Costa è quasi imbattibile. Ma Spezia veniva da 6 vittorie su 7 partite di andata nella seconda fase. Nell'occasione, però, è stata forse troppo Crescenzo-dipendente (16 punti per la lunga, solo 43 per la squadra). Spezia comunque anche a +5 nell'ultimo quarto, ma poi decidono 3 triple di Fumagalli e i due liberi della staffa della solita "Icegirl" Tacchini (46-43), mentre in precedenza era stata Viganò (12) la migliore per Costa. Da segnalare il ritorno di Turri (che qualche tempo fa ho visto in metropolitana a Milano, stazione Cadorna) per le lecchesi dopo quasi 2 mesi (rima).
Ocio che sabato c'è un La Spezia-Biassono semi-decisivo, specie se vince Biass, che andrebbe a +4 sulle liguri. Anche Rho-Costa non è male.
Mentre Lavagna "timbra il cartellino" con la Pall. Torino (rima-bis), resta così da sola al 2° posto Biassono, che vince la "classica delle ex" con Valmadrera. Proprio le ex sono quelle che spaccano tutto per la Pilot, soprattutto Zanon, davvero un'iradiddio (30 punti con 2/4 da 2, 6/11 da 3, scardinando la zona, e 8/9 ai liberi): pronta per il torneo di Binzago, è chiaro. Ottima spalla Scudiero (15 con 5/11 dal campo e 5/6 ai liberi), pennellate di Barbieri (10), poco dalle altre in attacco, tenendo conto che con Viganò e Gariboldi acciaccate e la concittadina del qui scrivente, Colombo, sempre out, il reparto-esterne delle brianzole era ai minimissimi termini.
Per questo, e per via di una Bussola martellante (24 per l'ex Comense), portare a casa la partita non è facilissimo per Biass, ma il +13 di fine 3° quarto è amministrato senza troppi brividi nell'ultimo.
Non porta a casa un tubero, invece, Rho, sconfitta a Collegno, già fatale a Biassono. Le altomilanesi sciupano un +6 a 2' dalla fine. Decisiva una tripla di Simonetti, con successiva palla persa dalla Banda Bassotte, che in assenza di Ceppi spadellano dall'arco (1/15) anche se con Selmi efficacissima sotto (16 con 8/11 + 11 rimbauz) e una panchina più lunga sembrava che ce la facessero lo stesso. Ora è davvero dura per Rho rientrare nei giochi-playoff. 4 punti per Claudia Biscari.
Nella poule "aiuto, aiuto, è scappato il leone", rimane sola in testa Moncalieri (turno favorevole sfruttato a Savona), visto che Vittuone vendica le ultime 2 scoppole subite da Varese rifilandogliene una a sua volta. Può darsi che la differenza la faccia anche il campo, visto che le 4 sfide stagionali hanno sempre visto prevalere le locali, fatto sta che al PalaPertini c'è una sola squadra fin dall'inizio. Difesa mirata su Catella (che finirà con 0 punti e 0/12 al tiro! :woot: ), per Varese segna solo Sechi (poi anche Gatti, ma essendo ancora acciaccata è entrata tardi), mentre Vittuone colpisce con la solita De Fiori (6/11 da 2, 2/4 da 3, 21 punti) con Bonfanti (12) e Rovida (10 con 4/13 ma 16 rimbalzi). In poche parole è già 14-4 al 10', 29-14 al 20' e il resto è garbage time (anche +26, alla fine 63-40).
Situazione intricata in classifica (ricordiamo che solo le prime 2 si salvano dirette), perché se Varese rimane seconda da sola, c'è invece un ingorgo in mezzo con Fiorenzuola (k.o. ad Albissole che si rimette in corsa per evitare la retrocessione diretta), Albino (sorpresa in casa da La Spezia 2) e appunto Vittuone, mentre subito dietro c'è La Spezia. In poche parole i verdetti saranno probabilmente in bilico fino all'ultimo.
CLASSIFICHE - POULE PROMOZIONE: Lavagna 20; Biassono 18; E. La Spezia, Costa 16; Rho, Pall. Torino 12; Auxilium 10; Valmadrera 8. RETROCESSIONE: Moncalieri 20; Varese 18; Fiorenzuola, Vittuone, Albino 16; F. La Spezia 14; Albissole 12; Savona 0.
B2
Altro passo avanti verso la B1 per Lodi. Schiantata anche la Pro Patria, che pure veniva da 5 vittorie in fila. Ma la capolista di questi tempi è una macchina da guerra: 70-54, 22 di Biasini e 14 di Scarpa. A 7 giornate dalla fine, +4 su Cantù e scontri diretti a favore, solo un cedimento inatteso può fregare la squadra di Cristina Crotti. Anche perché Cantù non sembra in un gran periodo, sebbene il +3 con Cucciago sia frutto di leggerezze nel finale più che di un reale equilibrio. Comunque il rischio c'è stato, dopo un fallo in attacco di Capiaghi sul +2 a -20".
Crolla invece Mariano, sepolta nella ripresa da Urago (parziale di 47-12 negli ultimi 17'!). Ok che non c'è Kuzmaite, ok gli acciacchi vari, però c'è qualcosa che non va. Vedremo gli sviluppi. Le altre pretendenti ai playoff vincono.
Così le prime posizioni: Lodi 40; Cantù 36; Mariano, Usmate 32; S. Gabriele 30; Pro Patria, Urago, Canneto 28.
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