martedì 11 marzo 2008

Commento a un'intervista a Laffi

Sul sito della Lega compare un'intervista a Eleonora Laffi, leader di Marghera. Ebbene, guardate come snobba clamorosamente il Geas quando si parla di favorite del girone. E mette invece Cavezzo che probabilmente starà fuori dai playoff.... Non solo, ma parlando delle migliori straniere tralascia Sesto con Rios... Ingredibbile. Tipe del Geas, o ha avuto un'amnesia oppure dovete ricacciargliele in gola, 'ste parole.

Secondo te qual è la squadra favorita per la promozione?
Secondo me Muggia. [battutona, eh! NdMeur] Stò scherzando, senza togliere nulla a Muggia, che tra l'altro è una squadra a cui abbiamo tolto allenatore e qualche giocatrice importante. Insomma, non fatemi dire banalità, certo che credo in noi, credo tanto in noi e nelle nostre potenzialità ma non mi va di dirlo troppo forte, punto primo perchè porta una sfortuna esagerata, punto secondo perchè poi mi illudo e alla fine del campionato ci sto malissimo. Non so chi sia la favorita, so che noi temiamo parecchio Cavezzo come struttura di squadra, Bologna come nostro tallone d'Achille da un paio d'anni, e Crema come risultati sulla carta in quanto all'andata abbiamo vinto di poco e al ritorno perso di poco.

Che differenze riscontri tra le squadre di quest'anno e quelle degli anni precedenti?
Una differenza sostanziale tra il campionato di quest'anno e quello passato, secondo me, sono le straniere. Quest'anno molto più incisive rispetto a quello passato, parlo della nostra, ma anche di quella di Reggio, Udine, Bologna, Cavezzo, Crema, insomma un po' tutte quante le squadre che si trovano in vetta al campionato hanno delle buone straniere. A noi italiane non fa tanto piacere ma questa è la verità a parer mio. Poi quest'anno ci sono più squadre di valore che possono giocarsi l'entrata ai play off fino alla fine, più squadre fastidiose rispetto allo scorso anno. Credo siano queste le differenze.

Devo aggiungere che, con tutto il rispetto per Laffi, cui do atto di aver rilasciato un'intervista interessante (anche nella parte che non ho riportato), e della quale giusto la settimana scorsa ho lodato il fisico "orsacchiottesco", questa lettura del campionato mi sembra fuori bersaglio. Forse da lassù si vede meno bene quello che succede... L'anno scorso c'erano 6 squadre di vertice sullo stesso livello (Bologna, Marghera, Reggio, Carugate, Broni, Udine), che hanno dato vita a una serie appassionante di alternanze al vertice, sorpassi, scontri diretti punto a punto, una roba mai vista che solo all'ultima giornata ha eliminato 2 squadre e ha assegnato il 1° posto (con Reggio che battè Bologna e la superò).

Quest'anno invece ci sono 3 squadre (Marghera, Bologna e Geas) che hanno fatto il vuoto in metà campionato, tanto che solo un suicidio potrebbe tenerle fuori dai playoff. Queste tre praticamente hanno perso solo tra di loro: uniche eccezioni le vittorie di Udine su Bologna e quelle di Crema su Geas e Marghera, più un'altra sconfitta di Marghera che così a memoria mi sfugge contro chi sia avvenuta. Buona parte delle 19 vittorie delle tre capoliste è avvenuta con scarti in doppia cifra, cosa che succedeva molto più di rado l'anno scorso. Eppure una squadra come Bologna, per quanto lodevole per qualità e rendimento, è meno forte che nel 2007, avendo perso gente come Caselin, Bergami, Ntumba, Maranini, Cappuccio e adesso pure Mini, compensando (a mio avviso) solo in parte con Micovic, Aleotti e Temnik più la crescita delle ragazzine. Per cui non si capisce dove siano tutte 'ste squadre "fastidiose" che dice Laffi, almeno nel confronto con la passata stagione.

Dietro le prime tre, è vero che in teoria ci sono ancora 4 squadre in corsa per i playoff (Crema, Reggio, Cavezzo e Udine), ma Cavezzo e Udine, a -4 dalle altre due, non è che stiano incantando, e salvo cambi di passo da parte loro o cedimenti delle due davanti, faranno fatica a rientrare in gioco. Per come si stanno mettendo le cose, il finale di stagione non sarà granché eccitante, con le prime 3 qualificate con largo anticipo e il quarto posto in ballo tra le sole Crema e Reggio.

Nessun commento:

Posta un commento