mercoledì 19 marzo 2008

Il Gazzettino delle Favorite (20)

 A1


Addio Montichiari, sorgente dalle acque.  La retrocessione in A2, che era ormai nell'aria, è ufficializzata dopo l'infrasettimanale di stasera in cui la squadra bresciana, pur battendosi ancora una volta con onore (era avanti fino al 3° quarto), perde il derby lombardo con la Comense, e a 2 giornate dalla fine, trovandosi a -4 da Ribera e con gli scontri diretti a sfavore, non c'è più nulla da fare. Rimarrà così solo una lombarda nel prossimo campionato di A1 (purché non finisca nella mannaia dei playout anche la Comense...)  Che tempi. Pensare che una volta dominavamo il mondo: apro l'Almanacco di Mascolo e vedo che nell'86/87, tanto per dirne una, c'erano in A1 Como, Milano, Sesto S. Giovanni, Busto Arsizio, Magenta... che com'è noto stanno tutte in Longobardia. Comunque è logico, con questo governo di Formigoni non può che andare a rotoli anche il basket femminile. 
Lasciando perdere i toni da campagna elettorale, speriamo che Roberta Colico (se è sua intenzione, beninteso) trovi un posto in A1 da qualche altra parte, perché lo merita. Anche stasera è tra le ultime ad arrendersi, con 11 punti, 3/6 da 2, 1/2 da 3 e 2/3 ai liberi. Si è fatto il suo nome, intanto, come possibile arrivo a Bologna che ha un "bonus maternità" da spendere. Vedremo.  Sarebbe il colmo se giocasse contro il Geas nei playoff...

Grigiore e torpore anche a Parma. Dopo l'incoraggiante vittoria con Venezia (che nel frattempo ha vinto la Coppa Italia ma stasera è caduta di nuovo, in casa con La Spezia: e se abbiamo capito bene dal "live score" della Lega, c'è stato un pareggio di Sottana con un gioco da 3 punti ma una tripla decisiva di Bagnara  ), è arrivato un ceffone alquanto brutale da Taranto: già -18 all'intervallo. Ok che mancava Mahoney, ma non credo che l'alibi tenga del tutto. Ora Parma rischia di finire settima. Già sabato si rigioca.
Difficile capire, così a naso, se le due Favorite abbiano giocato a partita aperta o chiusa, comunque quanto a cifre meglio Zanoni con 4 punti in 12' e 2/3 da 2 più 3 recuperi e 1 assist, mentre Maiorano resta a secco in 15' con 0/4 da 2 e -4 di valutazione. 

Aggiornamento dopo il turno pasquale (24/3)
Montagne russe Parma. Si riscatta dal ceffone preso a Taranto battendo Napoli dopo che nel 1° quarto era scivolata a -12. Dopo averci messo un po' per ingranare, Sulciute sta dimostrando la sua utilità. Poi rispetto a Taranto c'era Mahoney. E Battisodo sembra aver ritrovato la condizione dopo i mille calvari. In questa situazione Parma può contare su 10-giocatrici-10, e anche se in fondo, ormai, le squadre di vertice sono quasi tutte così (ad esempio Napoli ha come panchinare fisse gente come Paterna e Mauriello), può essere un'arma importante a 'sto punto della stagione dove magari altre compagggini sono più spremute.  Boh, in ogni caso dal punto di vista pissicologgico è notevole per Parma aver battuto negli ultimi tempi sia Venezia che Napoli, ovvero le due possibili avversarie nei playoff. E' vero che per passare il turno dovrà vincerne almeno una in trasferta, però centrare il colpaccio fuori e poi difenderlo in casa, oppure pareggiare in casa e vincere la bella in trasferta, non sembra poi così fuori portata contro le due suddette formazioni.
Anche stavolta non c'è granché da segnalare sulle Favorite: Maiorano 3 punti in 14' con 0/1 da 2 e 1/3 da 3, 3 perse, -3 di valutazione; Zanoni pure lei 3 punti, in 10', con 1/1 da 2 e 1/2 ai liberi.

Ancora dignitosa ma sfortunata Montichiari, che conduce 3 quarti su Pozzuoli ma si fa beffare nell'ultimo. Per Colico 10 punti con 2/2 da 2 e 2/7 da 3.


A2

Il capolavoro Geas a Reggio Emilia. Terzo quarto da raccontare a figli, nipoti e pronipoti. Già sul +15 all'intervallo, le red and blacks piazzano un parzialone di 18-1 in avvio di ripresa, e tanti saluti a Twehues e compagne che le avevano eliminate dalla Coppa Italia, ciulando loro anche la potenziale (nel senso che bisogna arrivare alla finalissima) vetrina televisiva su RaiSport Satellite. 
Prestazione perfetta da parte di tutte, comprese le Favorite, tra cui soprattutto Censini (14 in 23' con 6/10 dal campo, 2/2 ai liberi e 3 recuperi) e Frantini (13 in 25' con 3/3 da 2, 2/4 da 3 e 4 recuperi). Bisogna rendersi conto che l'organico del Geas è tale che può partire in quintetto il Generale ed entrare Piccola Barkley dalla panchina, o viceversa. Roba da far sbavare le altre squadre!  
Fanno la loro parte anche Ponchiroli (9 punti, 4/7 al tiro, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Calastri (8 in 20' con 4/7 da 2). Ora al Geas bastano 4 punti nelle ultime 7 giornate per andare ai playoff, anche solo 2 se Crema batte Reggio nel turno dopo Pasqua.

A proposito di Crema. Vittoria facile a Borgotaro e 4° posto solitario, in attesa dello scontro diretto che vale mezza stagione, specialmente se il Cream Team dovesse vincere. Per Fumagalli 12 punti, 4/10 dal campo; per Vujovic 6 con 2/5 e ben 10 rimbalzi in soli 18'. 

Avanti popolo col Sud. Ancora una sconfitta per il Cus Cagliari di Madda Ntumba, che per sua fortuna vede perdere le dirette inseguitrici, se no poteva trovarsi in zona-playout. Comunque perdere con Chieti di CinziArioli (15 punti per lei) ci stava. Per Ntumba 10 in 40', con 4/11 dal campo, 2/2 ai liberi e 11 rimbalzi.
K.o. pesante ma prevedibile per Palestrina a Umbertide. Voragine tra le laziali e la zona-playout: 8 punti. Se non è una condanna poco ci manca.  Contestabile fa 4 punti in 10' con 1/3 dal campo e 2/6 ai liberi.

Nessun commento:

Posta un commento