B1
Missione compiuta per Biassono, che doveva battere la già appagata Rho nel derby milanese per evitare il riaggancio di La Spezia che era 2-0 negli scontri diretti.
Abbiamo già visto i dettagli del 78-69 che ha dato alla squadra di Gualtieri il "pass" per affrontare la Secchia Rapita Bologna nella prima serie di playoff. Inutile dunque la vittoria, peraltro di strettissima misura (62-60), di La Spezia sull'Auxilium.
Il primo posto, come da pronostico, è di Lavagna, che non soffre più di tanto per regolare la "quarta forza" Costamasnaga (61-44 con 19 di De Scalzi). Dopo aver già partecipato alle finali-promozione dello scorso anno, le liguri, purtroppo sempre senza il play titolare Sonaglia, se la vedranno con S. Martino di Lupari con in palio la promozione in A2, mentre la perdente avrà una "prova d'appello" contro la vincitrice della serie Biassono-Bologna. Si comincia già domenica con gara-1 in casa di Biassono e Lavagna.
Valmadrera ha chiuso in bellezza travolgendo la Pall. Torino.
Nella maxi-volata a 4 squadre per evitare la retrocessione diretta, poteva uscire di tutto, ma quella messa peggio, per via dei doppi confronti a sfavore quasi con tutte, ma anche per il periodo di crisi nera e per l'impegno difficile in casa della Fulgor Spezia, era Varese. E retrocessione di Varese è stata.
In realtà c'era una possibilità di evitare la mannaia anche perdendo, per la squadra di Miglio: se Albissole avesse battuto Savona (partita che stranamente si giocava 3 ore prima delle altre) e Fiorenzuola avesse perso ad Albino. Ma Albissole, unica del gruppone a quota 20 a essere già sicura dei playout, ha perso nettamente il derby con la società da cui è fuoriuscita in estate. Sicché a Varese non restava che vincere: ininfluente che nel frattempo Fiorenzuola perdesse ad Albino (51-43), esito che ha contato solo per dare alle bergamasche il fattore campo nella serie-playout proprio contro le emiliane.
A Spezia, Varese è stata anche a +4 a metà del 3° quarto, pur avendo perso la leader Catella (una delle pochissime veterane in campo vista l'età media "under 20" da entrambe le parti) per un problema alla schiena. Ma alla distanza le alte percentuali da fuori delle liguri, con Templari e Bestagno sugli scudi, hanno scavato il break decisivo a cavallo dell'ultimo quarto, a dispetto di un'ispirata Grotto (20 punti) e qualche spunto di Sechi e Gatti (troppi errori però per la lunga). Finale 77-70, Fulgor ai playout con Albissole, Varese torna subito in B2 a meno di 11 mesi dalla promozione del 2007, dopo un'annata assolutamente rocambolesca, iniziata bene, poi guastatasi, poi più volte sul punto di raddrizzarsi ma due volte precipitata nel momento della verità, cioè all'ultima giornata della prima fase e della seconda. Alla fine dell'andata della seconda fase, ricordiamo, Varese era in testa insieme a Moncalieri e aveva 8 punti di vantaggio sulla penultima, Albissole, tutti "mangiati" in un girone di ritorno da 1 vinta e 6 perse, con differenze canestri anche cospicue gettate al vento.
Ci affidiamo al commento di Ezio Parisato su Imbecilli.it: «Certo dispiace per Vaccaro & C. ma è inutile nascondersi che la conduzione di questo anno passato attraverso licenziamento di allenatori (nell’ordine in panca Ganguzza, Corti, Vittori senior, Lucarelli, Miglio, vari ed eventuali), abbandono di giocatrici (Angelo, Manera), richiamo impensabile di altre alla fine non ha certo aiutato la tranquillità della squadra ed il risultato (direi inevitabilmente) è stato questo».
Da segnalare, per il platonico primato nella poule "retro", la vittoria dopo 2 supplementari (100-102) di Moncalieri a Vittuone, nonostante il canestro del pareggio di Nadia Rovida allo scadere dei regolamentari. La nostra Nadiuccia chiude così la stagione a quota 3 prodezze di questo tipo, non male.
CLASSIFICHE – POULE PROMOZIONE: Lavagna 28; Biassono 26; E. La Spezia 24; Costamasnaga 22; Rho 18; Valmadrera 16; Pall. Torino 14; Auxilium 12.
POULE RETROCESSIONE: Moncalieri 28; Vittuone 24; F. La Spezia, Albino 22; Fiorenzuola, Albissole, Varese 20; Savona 2.
B2
Una giornata al termine della regular season. Al vertice ormai c'è solo da definire gli accoppiamenti-playoff. Al momento sarebbero Cantù-Mariano e Usmate-Urago.
Urago ha colto facilmente, con la già retrocessa Bustese, i punti che mancavano per la qualificazione. Da segnalare i 36 dell'americana Flynn più 24 di Marcolini. Sticaz.
Usmate ha vinto in volata il big match con Mariano (65-64), con un canestro di Soncin a pochi secondi dalla sirena, e si è assicurata il terzo posto, mentre Mariano finirà probabilmente quinta, ma dato che lo spauracchio di tutti è Urago, non è detto che sia una sfortuna affrontare Cantù, non esaltante in quest'ultima parte di stagione, tanto più che la formula di quest'anno prevede un doppio confronto anziché una serie al meglio delle 3, e quindi arrivare davanti serve solo ad avere il ritorno in casa.
L'interesse dell'ultimo turno starà soprattutto nel duello a distanza tra Melzo e Idea Sport Milano per non retrocedere. Entrambe hanno perso nello scorso weekend, sicché la situazione è immutata: l'Idea deve fare 2 punti in più delle rivali, che hanno il 2-0 negli scontri diretti. Ma le "cittadine" hanno un impegno duro contro Usmate, sia pure in casa, mentre Melzo va a Cucciago contro una squadra di livello non eccelso e senza obiettivi di classifica.
Così le prime posizioni: Lodi 48; Cantù 44; Usmate 42; Urago, Mariano 38.
