sabato 26 aprile 2008

[A2] Geas a Muggia per ripartire... e per Carugate

(pubblicato anche su Basketnet.it) 

Delicata trasferta a Muggia per il Geas Sesto S. Giovanni.

Non è tanto una questione di classifica: impensabile che nelle ultime 3 giornate, con il fanalino di coda Ivrea all'ultima, non arrivino almeno i due punticini che mancano alla qualificazione-playoff; resta qualche speranza di 2° posto (bisogna fare 2 punti più di Bologna di qui a fine stagione), ma visto che la Tuv Italia quest'anno ha dato il meglio di sé lontano da casa, non è nemmeno detto che sia un gran vantaggio avere il campo a favore nella serie con Bologna.

L'importanza della partita di stasera sta soprattutto nella necessità di dare una svolta dopo le incertezze e i nervosismi delle ultime settimane. Dopo Pasqua, il Geas, fin lì impeccabile, ha perso smalto, andando k.o. con Cavezzo e Marghera (sconfitte che ci stanno, ma in entrambe le partite si è visto solo qualche sprazzo positivo in prove complessivamente opache), vincendo a fatica con la pericolante Borgotaro e infine scivolando in casa con Bolzano, primo scivolone dell'anno contro una squadra di bassa classifica per le rossonere.
Di pari passo con il calo del rendimento sul campo, si è creata qualche tensione decisamente stonata rispetto a una stagione finora da incorniciare.

Difficile distinguere la realtà dalle "voci di corridoio", e poi qualche battibecco capita anche nelle migliori famiglie; l'unica certezza è che Selene Marulli è finita fuori squadra. L'ala dell'86, redarguita da coach Roberto Galli in occasione della partita a Marghera di 3 settimane fa, è stata estromessa senza comunicati ufficiali da parte della società, sicché lo si è venuto a sapere solo per "vie traverse" dopo una decina di giorni. Galli poi ha confermato: "Motivi tecnici e disciplinari" alla base della decisione. A dire il vero, si fatica a immaginarsi l'angelica Selene nei panni della guastatrice, però evidentemente il tecnico milanese avrà avuto i suoi motivi per tagliare un elemento che, in prospettiva di giocarsi i playoff, poteva tornare utile, tanto più che al suo posto ci sarà una giovane destinata all'"n.e.".

Lo stesso Galli aveva anche annunciato di voler parlare con le giocatrici soprattutto per valutare "se c'è la volontà di andare fino in fondo o se ci si accontenta di fare da comparse ai playoff". E dunque la partita di stasera a Muggia è l'occasione di far vedere se la mossa ha funzionato e il chiarimento è servito. Un banco di prova significativo, perché se è vero che la caratura tecnica delle giuliane è assai inferiore a quella di Sesto, è altrettanto vero che le motivazioni della Hotel Greif sono al massimo, trovandosi in pratica all'ultima spiaggia per evitare la retrocessione diretta; e che giocare a Muggia non è mai facile, anche per via dell'interminabile trasferta che spesso fa arrivare già stanche le giocatrici.

Tra i più interessati al risultato c'è la ColdAir Carugate, che oltre a cercare due punti nella "sfida impossibile" con la capolista Marghera, spera vivamente che il Geas blocchi la rincorsa della sua più diretta inseguitrice, in modo da garantirsi, salvo cataclismi, i playout.

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