martedì 1 aprile 2008

Il Gazzettino delle Favorite (21)

 A1


Si è conclusa la stagione regolare di A1. Quinto posto per Parma, che vince a Pomezia. Il bilancio nudo e crudo non è granché (14 vinte-12 perse), ma il piazzamento non è da buttar via: sostanzialmente la compagggine ducale ha vinto lo sprint del "resto del mondo" dietro le 4 che hanno dominato la stagione. Diciamo pure che nessuna delle squadre dal quinto posto in giù ha esaltato (Faenza annata no, Priolo alti e bassi, Spezia fragilina, dalla Comense in poi squadre piuttosto modeste), però Parma ha fatto qualcosa in più. Tra l'altro ha appena battuto Napoli, prossima avversaria nei playoff, quindi può affrontarla con chances concrete di fare il colpo, a patto di presentare la versione migliore che ha messo sotto anche Venezia, non quella scipita che ha perso con varie "piccole".
L'abbiam tirata un po' in lungo perché anche stavolta non c'è molto da dire sulle nostre: Maiorano 2 punti in 8 minuti con 0/1 da 2 e 2/2 ai liberi; Zanoni 5 punti in 8' con 2/3 da 2 e 1/2 ai liberi. Visto che il duo Mahoney-Screen ha totalizzato esattamente 64 minuti e il duo nostrano 16, Meurlock Holmes deduce che le milanesi han giocato solo quando erano in panca le dive estere (64+16 = 80, i minuti totali nei ruoli 2 e 3), ovvero c'è da accontentarsi delle briciole. E salvo colpi di scena sarà ancor di più così nei playoff. 

Intanto chiude la stagione Montichiari, già retrocessa, con un'altra sconfitta, la 22esima in 26 partite. No comment, ci si rivede l'anno prossimo in A2. Roberta Colico fa solo 1 punto in 23', con 0/3 dal campo ma 6 rimbalzi. Le sue medie stagionali conclusive sono: 6,2 punti in 30,2', da 2 il 32%, da 3 il 30%, 77% ai liberi, 2,5 rimbalzi e 0,7 assist. Non grandi statistiche ma è una giocatrice il cui valore non si misura dalle cifre. Intanto è sfumata la possibilità di vederla in maglia-Bologna per il finale di stagione. Non so se ci fosse stato realmente un contatto, ma il suo nome era saltato fuori tra i possibili. Invece ci va la sua compagna Albertazzi. Per la Fascinosissima è dunque già tempo di vacanze, e siamo solo a inizio aprile... buon riposo! 

Riportiamo anche le stats finali di Giulia Gatti: il playmakeruccio dell'89 chiude la sua annata d'esordio in A1 con 18 partite giocate (più 8 n.e.), 2,7 punti in 10,4 minuti, il 52% da 2, 21% da 3, 30 palle perse totali a fronte di 6 recuperate.


A2

Era la partita più importante dell'anno per Crema e l'obiettivo principale è stato raggiunto: battuta Reggio Emilia. Mancato solo l'obiettivo secondario, recuperare il -6 dell'andata, ma visto il riaggancio di Udine e Cavezzo su Reggio, la corsa non è più solo sulle reggiane, anzi la prossima partita con Cavezzo sarà ancora più decisiva per il Cream Team. Menzione d'onore per la saronnese Martina Monticelli (vista al PalaFalck sabato insieme alla compagna "Cilly" Canova), top scorer con 16 punti. 
Ruoli meno da protagoniste per le nostre: Fumagalli 8 punti con 3/11 dal campo, Vujovic 2 in 15' con 0/3 da 2, 2/4 ai liberi.

Sezione Geas. Già s'è detto della partita non brillantissima con Cavezzo. Nessuna delle nostre in particolare evidenza. Ponchiroli la migliore, ma è andata a sprazzi con una fiammatona nel recupero del 3° quarto e periodi invece in ombra, con un'insolita imprecisione dalla media (1/9 da 2 contro 2/2 da 3) e difficoltà difensive contro Mandache.
Frantini è partita bene, con 5 punti nei primi 5', ma poi è uscita stranamente dal gioco, nel senso che era in campo ma beccava pochi palloni, e quando provava a tirare era quasi solo da 3 (alla fine 8 punti con 1/1 da 2 e 2/7 dalla lunga); ha pagato forse la poca coesione dell'attacco Geas, ma l'impressione è che il suo periodo di forma non sia brillante, anche perché quando la marcava la giovane biondina Monica, poteva mangiarsela a colazione in 1 contro 1, ma ci ha provato poco. 
Censini è stata ancora meno intraprendente (1/3 al tiro in 25') e questo è strano, perché veniva da una serie di partite in cui aveva ritrovato un ruolo primario in attacco. Boh, forse la pausa ha spezzato il ritmo.
Calastri è stata penalizzata dai 3 falli rapidi, di cui uno evitabile in attacco, peccato perché nel momento dell'uscita forzata di Rios sarebbe stata preziosissima. Invece così ha giocato solo 16' con 1/2 da 2 (un canestro dalla media) e 2/2 ai liberi; pesantucce le 5 perse.

Per trovare soddisfazioni a livello individuale andiamo a Sud dove brilla Madda Ntumba: il Cus Cagliari fa un colpaccio a Porto Sant'Elpidio e lei è la migliore con 15 punti, 6/14 dal campo, 2/4 ai liberi e 13 rimbauz. 
Vince anche Palestrina, tenendo viva l'ultima fiammella di speranza: per Contestabile 8 punti. Il bello, si fa per dire, è che Antonella risulta nel tabellino ufficiale come "Costantino", che in realtà è una giocatrice di Alghero. Eppure la partita era in casa di Palestrina: se non sanno nemmeno loro come si chiama una loro giocatrice..

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