mercoledì 23 aprile 2008

Il Bollettino Lombardo (24)

 B1


Lavagna ai playoff, per il secondo posto si decide tutto sabato. Non suda troppo l'Autorighi a staccare il biglietto, regolando in trasferta l'Auxilium (55-64 dopo un ampio vantaggio all'intervallo) con 23 punti di De Scalzi. Ora Lavagna è prima se batte Costamasnaga o se Biassono perde, altrimenti è seconda per lo 0-2 con le brianzole.
Biassono ha fallito la prima occasione di qualificarsi, perdendo in malo modo a Costa. La Pilot non fa canestro mai e poi mai (14/70 dal campo!  ), o meglio si pianta completamente dopo il 13-17 del 1° quarto, e Costa pur senza fare meraviglie si impone di 15 (59-44), e in fondo qualche rimpianto ce l'ha, perché con un Biassono così, se avesse giocato meglio avrebbe potuto ribaltare il -28 dell'andata (forse)... Invece ormai la "matricola terribile" di coach Frigerio è fuori, perché anche in una classifica a tre con La Spezia e Biassono sarebbe sotto.
Biassono invece ospita Rho (che ha perso con Valmadrera in una classica partita moscia da fine stagione) con l'obbligo di vincere, perché è dura aspettarsi regali dall'Auxilium che va a Spezia: quest'ultima è 2-0 con la Pilot e quindi spera che il derby milanese dia motivazioni a Rho per provare il colpaccio nonostante non gliene venga in tasca nulla. L'Euromar ha fatto il suo nella penultima giornata, battendo in trasferta la Pall. Torino con 20 di Fornaro e 17 di Castorani.

Situazione intricatissima nella poule "pregadio, sperindio". O meglio, tre verdetti su quattro ci sono, ma per l'ultimo è bagarre totale.
Vittuone è salva. Ha vinto netto (51-71) sul campo della già retrocessa Savona, allungando a dire il vero solo nella ripresa (nel finale anche due espulsioni per le liguri), con De Fiori che dopo lo "zero" della settimana prima si riscatta alla grande (20 punti, 7/13 dal campo, 4 assist) con l'aiuto di Bonfanti e Canova (13 a testa). 6 punti di Rovida e 5 di Rigamonti, le nostre due beniamine, in una partita poco adatta alle lunghe vittuonesi. Comunque è gran sollievo finale, certo che c'è da mangiarsi ancora le mani per la poule-promozione svanita in modo barbino a gennaio, ma questa seconda fase è stata più che positiva (10 vinte-3 perse finora).
Moncalieri, già salva, cede alle Albissole, che coronano la loro gran rincorsa con la certezza dei playout, visto che le varie combinazioni di scontri diretti e classifiche avulse dicono bene in ogni caso.
Si è creato un pantano incredibile a quota 20: infatti Albino va a vincere a Varese, sempre più in crisi, e La Spezia sbanca (63-65) Fiorenzuola, sicché i due team sconfitti, anziché guadagnarsi i playout matematici con una vittoria, si ritrovano quantomai nella m... (pardon per la franchezza). Varese, se perde a Spezia all'ultima giornata, è quasi spacciata. Ma non sicuramente come sembrava di primo acchito.
Infatti, come emerge da un cavillo regolamentare che né le società né il qui scrivente sapevano fino all'altro giorno (dice: ma un giornalista serio doveva leggersi attentamente il regolamento. Rispondo: appunto  ), a parità di punti tra squadre che erano già insieme nella prima fase, contano tutti e 4 gli scontri diretti, sicché Varese è avanti su Fiorenzuola anziché sotto come sarebbe stata contando solo la seconda fase.
In pratica, se Varese perde a Spezia, va lo stesso ai playout se Albino batte Fiorenzuola e Albissole batte Savona. In tal caso è Fiorenzuola a scendere, altrimenti va giù Varese. Ci sono altre combinazioni che punirebbero ora Albino, ora Spezia, ma sarebbero troppo lunghe da esaurire. Certo è che le condizioni attuali di Varese (5 sconfitte in 6 partite) non buttano bene. Servirà uno scatto d'orgoglio contro le giovani spezzine. Bestiale comunque la "fotocopia" della volata-thrilling della prima fase lombarda.

CLASSIFICHE – POULE PROMOZIONE: Lavagna 26; Biassono 24; Costamasnaga, E. La Spezia 22; Rho 18; Pall. Torino, Valmadrera 14; Auxilium 12.
POULE RETROCESSIONE: Moncalieri 26; Vittuone 24; Fiorenzuola, Varese, F. La Spezia, Albissole, Albino 20; Savona 2.


B2

Situazione ormai definita in cima (Lodi promossa, per festeggiare rifila un -35 al S. Gabriele Milano) e subito dietro (Cantù, Mariano, Usmate e Urago ai playoff), anche se Canneto prova a tener viva l'ultima fiammella battendo Urago al supplementare. Ma sarà dura recuperare 4 punti in 2 giornate, anche perché Urago gioca la prossima contro la già retrocessa Bustese.
C'è più interesse in coda, dove l'Idea Sport Milano ci crede ancora dopo aver battuto in trasferta Vertemate con 18 della spagnuola Sanchez e 17 di Carta, per un clamoroso 4-24 nell'ultimo quarto. Contemporaneamente Melzo perde male con Canegrate e quindi l'Idea lo appaia. Ma dovrà fare ancora 2 punti in più delle rivali, perché è 0-2 negli scontri diretti.
Per la griglia-playoff, perde terreno Mariano che si fa travolgere a Villasanta. Ma tra secondo e terzo posto non è che cambi granché, visto che al momento c'è quinta Urago, la più temuta sia per la trasferta interminabile nel bresciano, sia perché con Marcolini e le due americane ha le individualità più micidiali.

Così le prime posizioni: Lodi 48; Cantù 42; Mariano, Usmate 40; Urago 36; Canneto 32; S. Gabriele, Pro Patria 30.

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