lunedì 28 aprile 2008

[B1] Resoconto di Biassono-Rho

 Sabato una delegazione del Comitato ha assistito a Biassono-Rho, decisiva per l’accesso ai playoff di B1, cioè Biassono doveva battere la già appagata Rho nel derby milanese per evitare il riaggancio di La Spezia che era 2-0 negli scontri diretti.

La palestra, per chi non la conosce, è in una delle “location” più belle che esistano, almeno in Lombardia, ovvero in un centro sportivo di fronte al recinto del parco di Monza. L’impianto in sé, poi, non è un granché, una tensostruttura probabilmente pensata più per l’hockey a rotelle (visto il gabbiotto per il tavolo e i dirigenti) che per il basket, ma arrivare lì in un sabato sera primaverile, con ancora un po’ di luce e gli alberi in fiore, mette già di buonumore. 

Ma andiamo al sodo. E il sodo è che in questa partita c’erano ben una Favorita, una quasi-Favorita e una sorella di Favorita,  ovvero Claudia BiscariSilvia Scudiero e… rullo di tamburi, Susanna Frantini, appunto sorella minore (classe ‘86) della Miky nazionale.  Inconfondibile il fisico, davvero di famiglia, un po’ meno somigliante nel viso, ancor meno nel gioco, visto che Susanna, nella “Banda Bassotte” di Rho, gioca sotto canestro (pur essendo alta più o meno come Michela) e prima di tirare ci pensa bene, preferibilmente passa. Ma ci piace la sua espressione seria e concentrata. Promossa immediatamente al rango di quasi-Favorita. 


Eccola lì, di spalle col numero 15: Susanna Frantini.

Ok, ora si fa sul serio. Anzi, all’inizio solo Biassono fa sul serio: lancio lungo di Barbiero per Zanon ed è già 11-2 dopo 4 minuti. Le due cugine “Princess” e “Fifi”, cioè Zanon e Scudiero, segnano da sotto a ripetizione (bella una finta con partenza in palleggio e appoggio in entrata per Zanon; ancora meglio un rimbalzo in attacco di Scudiero che senza abbassare le braccia realizza subendo fallo: da manuale), anche la concreta Dell’Orto ci mette del suo in una supremazia interna nettissima: nel solo 1° quarto Biassono segna 11 canestri da dentro l’area. Di là invece Rho non ne azzecca una, perde palloni e si fa pure male Bonalumi, che non rientrerà più. Al 10’ è già 25-8, al 14’ si tocca il +20 sul 33-13 dopo una tripla di Barbieri su un ribaltamento ben eseguito dalla Pilot.


Si lotta a rimbalzo.

A quel punto Rho si stanca di fare da punching-ball e inizia a ringhiare un po’ di più in difesa, rubando qualche pallone e innescando il suo classico contropiede. La nostra Biscari ha un buon impatto dalla panchina, mette la prima tripla della serata per le sue contro una zona biassonese non impeccabile e guida un parziale di 0-10 che rende la partita interessante sul serio. Il cambio di rotta di Rho si nota dalla cifra dei tiri liberi guadagnati: 0 nel 1° quarto, 17 nel 2° (di cui però solo 8 a segno). A Biassono, assente Viganò, manca qualche rotazione per tenere costante l’intensità quando qualche titolare riposa. Ma c’è una ispiratissima Barbieri che arriva già alla sua quarta tripla della serata e subito dopo segna al volo in contropiede su assist di Dell‘Orto (all’intervallo il play della Pilot sarà a quota 16 punti, poi si calmerà). Così Biassono riparte e all’intervallo è 41-28. (Quanto a Frantini, ha segnato il suo unico canestro della partita in avvio di 2° quarto dopo un bel pick-and-roll con Ceppi.)


Barbieri, micidiale nel primo tempo, carica una tripla contro Poli.

Terzo quarto di transizione: vantaggio di casa che oscilla tra i 14 e i 19 punti. Un bel palleggio-arresto e tiro per Claudia Colombo, rientrata da poco dal lungo infortunio (e infatti ha una mega-ginocchiera, oltre a capelli scuri rispetto a quelli biondi, sospetto tinti, che sfoggiava al torneo di Binzago dell’anno scorso…), poi ci si diverte anche con un colpo di Biscari nell’occhio di Dell’Orto (vecchi trucchi di “Nonna Bisca” contro un’avversaria di 11 anni più giovane), ma Biassono gioca molto bene di squadra in questo frangente e pesca più volte le varie Zanon, Scudiero, Dell’Orto sia da sotto che dalla media. Rho trova qualche accelerazione di Menapace ma non basta a limitare i danni. Al 30’ è 62-46 e sembra tutto chiuso.

Invece all’inizio del 4° periodo Biassono cala improvvisamente sia in attacco (dove affretta qualche tiro di troppo e perde palloni), sia soprattutto in difesa, dove quasi di colpo le guardie rhodensi diventano imprendibili e vanno continuamente fino in fondo: Ceppi si è sbloccata dopo un primo tempo sottotono, Bassani e Poli piazzano qualche bel guizzo anche loro, poi rientra pure Menapace e fa il suo (ecco, il problema per Rho è che non può mettere tutte queste guardie contemporaneamente: sotto canestro, con Selmi non molto incisiva, e Frantini e Bonetti idem, c’è troppo poco): a 6’ dalla fine è 64-56 e sembra potersi riaprire la partita. 


Un passaggio in salto di Ceppi a cercare Selmi.

Ma dopo il timeout, con coach Gualtieri che sbraita di bbestia, si sblocca Gariboldi, fin lì a secco, che pesca un’entrata provvidenziale, ridando fiato a Biassono. Ceppi sbaglia la replica da 3 e Zanon pianta invece una tripla decisamente pesante (clicca qui per il video): 69-56. Di lì in avanti è tutto in discesa per Biassono che vola fino al traguardo. La nostra Frantini travolge Barbieri a rimbalzo in attacco, ma poi sbaglia una tripla che poteva ridare qualche speranza a Rho. Biscari trova un paio di canestri ma è tardi. L’ultimo canestro di Gariboldi sulla sirena fissa il punteggio sul 78-69. Migliori marcatrici: Zanon 25 (10/18 dal campo), Barbieri 18 (6/12), Scudiero 15 (7/15); di là Menapace 16 (8/15), Ceppi 12 (5/13) e Poli 10 (3/11). Complessivamente una partita molto gradevole, con difese forse un po' svagate ma tanti canestri anche difficili da una parte e dall'altra.
Biassono festeggia con i suoi circa 100 spettatori il traguardo-playoff, dove troverà la Secchia Rapita Bologna con vari nomi noti come Bergami, Neri, Monici e Vidimar.

Nessun commento:

Posta un commento