venerdì 11 aprile 2008

[A2] Carugate, obbligo di vittoria con S. Bonifacio

 (pubblicato anche su Basketnet.it)

«E' andata bene perché abbiamo preso i due punti». Pier Agazzi, complice le interferenze che hanno costretto a interrompere la telefonata (sembrava di sentire un uragano nella cornetta), è stato piuttosto laconico dopo la vittoria di Carugate a Borgotaro. Da parte sua c'era qualche rimpianto per non aver ribaltato nemmeno con le parmensi la differenza canestri (si partiva dal -16 dell'andata, una delle peggiori partite della stagione, l'ultima prima dell'arrivo del coach bergamasco), come poteva essere alla portata considerando il vantaggio piuttosto netto dal 2° quarto in avanti.

Ma l'importante è essere usciti, dopo parecchio tempo, dalla zona-retrocessione diretta. Se la posizione fosse confermata dopo queste ultime 5 giornate, ci sarebbe modo di giocarsi la salvezza ai playout: e in partite secche una squadra che può allineare una "trentellista" potenziale come Gottardi e una Scibelli in crescita impetuosa non sarebbe avversario agevole per le altre pericolanti.

Il problema è che il calendario non aiuta la ColdAir. I due punti in palio domani nel match casalingo con San Bonifacio sono da prendere a tutti i costi, sia perché le veronesi, scosse dall'addio di coach Carzaniga per i noti problemi di salute, sono parse in crollo verticale nelle ultime due partite, e comunque non hanno quasi più necessità di classifica; sia perché le ultime 4 giornate saranno un percorso minato per Gottardi e compagne. Sulla loro strada, infatti, nell'ordine: Bologna, Marghera, Broni e Cavezzo, ovvero 3 squadre da playoff e una delle più in forma di questo girone di ritorno.

Se da queste 5 giornate la ColdAir dovesse cavare solo 2 punti, come può succedere, dovrebbe sperare che Muggia non faccia di meglio e che Ivrea non ne vinca più di due; o che Borgotaro addirittura rimanga a secco e si verifichi almeno una delle due condizioni appena dette. Questo perché Carugate è in svantaggio nel doppio confronto con tutte queste rivali. L'unico saldo positivo è con Bolzano che però è due punti sopra.
Guardando al calendario altrui, Ivrea e Muggia sono messe altrettanto male, Borgotaro poco meglio. Ma Muggia ha 3 partite in casa, dove è ben altra cosa rispetto alla fragilissima versione esterna, quindi un paio di colpi potrebbe anche farli, specie se qualcuna delle "big" dovesse essere già a posto con la classifica. E Ivrea ha dimostrato l'anno scorso di sapersi tirar fuori dalla palude, per cui è prematuro darla per morta.
Il rendimento nelle ultime uscite induce Carugate all'ottimismo, ma oltre a battere S. Bonifacio servirà almeno un'impresa, altrimenti ci si mette in mano ai regali altrui.

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