domenica 6 aprile 2008

Commento a interviste a Paparazzo e Cirone

 Largo, largo alle giocatrici, che giustamente van fatte parlare perché ne sanno più di tutti. Specialmente se hanno un'esperienza ultradecennale come le due di cui sotto.


Cominciamo con Elena Paparazzo intervistata dal sito della Lega. Estrapolo il passo più interessante. Le chiedono un giudizio sulla serie A1 di oggi.

Rispetto agli anni in cui ''voi di Como'' dominavate oggi c’è molto più equilibrio…
''Direi che dal 2000 il campionato è molto più divertente, mentre i decenni precedenti erano stati caratterizzati dalle egemonie di squadre come Vicenza e, prima ancora, del Geas. L’equilibrio porta maggiore divertimento, anche se in Europa abbiamo perso molto della nostra forza, ma anche perché oggi è praticamente impossibile competere con il budget dei club russi''.
L’equilibrio aiuta a far crescere i talenti?
''C’è ancora molto da lavorare e ci vuole pazienza, e un altro elemento indispensabile è il coraggio che devono avere le società e i tecnici nel mettere in campo i giovani. Bisogna rischiare qualcosa se si vogliono vedere i progetti realizzati, ed è importante che il rischio sia condiviso. Se si parte da questi presupposti non c’è bisogno di rifondare, ma di creare le condizioni affinchè le varie Sottana, Giauro e Ress, tanto per citare tre che stanno giocando e bene, possano giocare in maglia azzurra al fianco di Macchi e Masciadri, ragazze che hanno ancora tanto da dare alla pallacanestro italiana. E poi deve esserci tanta voglia di divertirsi in campo, è l’essenza del basket. Questo è il mio pensiero''.


Sottoscrivo pienamente la prima risposta: chi ha nostalgia per i tempi in cui ogni anno si sapeva già chi avrebbe vinto il campionato, secondo me è un po' pazzo, a patto di non considerare altri fattori come il pubblico o la qualità delle straniere o il numero delle italiane. <_<

E poi e poi... non avevo ancora riportato l'immancabile intervista di Francesco Velluzzi su Superbasket. La vittima di turno è Mariangela Cirone, che tra l'altro è stata decisiva ieri nella vittoria di Napoli su Parma in gara-1 dei quarti. Anche in questo caso seleziono i punti di maggior interesse.

- Look da giocatrice?
"Deve prevalere la comodità. Mi piacciono le calze lunghe. Meglio i ciclisti, senza mutande".

- Berlusconi o Veltroni?
"Veltroni".

- A un uomo chiedi?
"Amore".

- Cosa deve fare un uomo per conquistarti?
"Deve farmi ridere".

- Il sesso prima delle partite?
"Sì".

- E' vero che il fenomeno dell'omosessualità è molto diffuso nel basket femminile?
"Sì".


A' Vellu', te l'ho già detto, devi smetterla con 'sta domanda sull'omosessualità, non ne cavi nulla. Per il resto, un'altra pro-sesso prima delle partite. Infine faccio notare che una delle giocatrici del basket italiano con più cervello preferisce Veltroni.

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