martedì 10 gennaio 2012

Diario (66)

 6 gennaio (venerdì)

Per essere un “trofeo minore”, sembra che la Coppa Italia di A1 abbia seminato malumori mica male. All’andata c’erano Schio e Umbertide che si sono guastate le feste (soprattutto Schio che rischiava il flop organizzativo se ospitava le finali senza qualificarsi). Ora tocca alla Comense, mentre Lucca oltre a rimpiangere il +13 vanificato continua la polemica con Schio già iniziata in campionato. Con la rissa Nadalin-Andrade a rendere più speziata la pietanza. Tutto sommato meglio malumori e polemiche che l’indifferenza, intesa come quella di chi all’eliminazione da una Final Four di coppa, sia A1, A2 o B, tira un sospiro di sollievo perché risparmia i soldi del viaggio...
Per quanto riguarda Como, Pennestrì senior ha detto a un giornale locale: “Certo abbiamo tante giustificazioni per l'organico ridotto all'osso, gli infortuni e l'assenza di Butler, ma, ripeto, 40 punti sul groppone sono veramente tanti. Per buttarla sul ridere diciamo che le ragazze sono fortunate ad essere rimaste in Umbria ieri, perché qui io le avrei scorticate». Meno male che è per buttarla sul ridere… In realtà, a prestar fede ai racconti di coach Fabio Fossati nel suo libro di memorie (di cui parlammo lo scorso anno), il Pennestrì dei tempi d’oro scorticava sul serio, in casi come questo.

--> Riporto qualche estratto dal “Panorama Lombardo” pubblicato ieri sul sito del comitato regionale Fip: la rassegna del 2011. Parzialmente è simile alla nostra lista personale che abbiamo messo qui qualche giorno fa, ma questa è più ufficiale...

Trionfi giovanili ed emozioni dalle “grandi”, riviviamo così il 2011
A1: IL GEAS TERZO
Il ritorno del Geas sul podio del massimo campionato, come non capitava al club sestese dal 1982, è l’impresa da ricordare per la Lombardia nei campionati senior 2011. La squadra di Montini, piazzatasi terza a sorpresa in stagione regolare, mantiene la posizione nei playoff, in cui elimina la Comense in una vibrante serie-derby dei quarti (le lariane vincono gara-1 in trasferta ma cedono nelle successive due: chiudono dunque con un buon 6° posto), poi fa soffrire le campionesse in carica di Taranto in semifinale. Un gruppo solido, equilibrato, con le straniere Haynie, Summerton e Ujhelyi a far da traino ma anche un ruolo rilevante per le italiane, dalle esperte Zanon e Wabara ai prodotti di casa Zanoni, Crippa e Arturi.

A2: PLAYOUT “FRATRICIDI”
Molto sofferta la primavera 2011 per le lombarde di A2, che finiscono in blocco nel calderone dei playout. Milano si salva subito, vincendo 2-0 la serie-derby con Biassono. Le brianzole rialzano la testa con un rocambolesco 2-1 nella successiva serie con Crema (che così retrocede), ma non basta perché nel successivo turno di spareggio con Firenze arriva uno 0-2. L’estate poi porterà a Biassono il ripescaggio. Da ricordare il titolo di capocannoniera di A2 per Silvia Gottardi (Sanga).

B1: BRONI FINALISTA
Né promozioni né retrocessioni per le 10 lombarde della terza serie nazionale. La migliore è Broni, che accede a uno dei due concentramenti per salire in A2, fermandosi con Battipaglia nella partita decisiva. Brave anche Carugate e Valmadrera, battute da Broni e Muggia nelle finali dei rispettivi tabelloni-playoff. Citazione per Giulia Maffenini, classe ‘92 di Cantù che con 30 punti di media è la miglior realizzatrice dell’intera categoria.

B2: RHO, VITTORIA AMARA
Alle finali di B2 lombarda, Rho guadagna la promozione mettendo in riga, nell’ordine, Villasanta, Albino e Giussano. Ma la festa dura poco perché, un mese dopo, il club rhodense annuncia l’addio ai campionati senior per problemi economici. In serie B (il campionato che unifica B1 e B2 dopo la riforma) salgono quindi Villasanta e Albino per ripescaggio, insieme a Pontevico che vince i playoff di serie C e centra il “doppio salto” di categoria. I 4 gironi di Promozione sono invece conquistati da S. Giorgio Mantova, Trescore Balneario, Cat Vigevano e Cavallino Poasco.

GIOVANILI: LA TRIPLETTA GEAS
Un 2011 da incorniciare per il movimento giovanile lombardo femminile, e in particolare per il Geas, che centra uno storico tris di scudetti. Dopo l’“antipasto” del Join The Game Under 13, sotto la guida di Renata Salvestrini, la società rossonera conquista tra giugno e luglio i titoli Under 17 (coach Filippo Bacchini) e Under 15 (coach Cinzia Zanotti), rimanendo imbattuta per tutta la stagione in entrambe le categorie (striscia poi continuata, per le ‘94-95-96, anche nella fase iniziale del 2011/12).
Da ricordare anche il 3° posto tricolore per Vittuone U17; e le qualificazioni di Biassono alle finali nazionali U19, di Costamasnaga e Comense a quelle U17; di Biassono e Comense a quelle U15.

GIOVANILI: GLI ALLORI REGIONALI
Nella consueta tornata di finali giovanili regionali, disputate a maggio, si laureano: Varese (U19), Idea Sport Milano (U17), Crema (U15), Pro Patria Busto Arsizio (U14), Biassono (U13).

NAZIONALI: MEDAGLIE LOMBARDE
Anche l’estate conferma il buon momento delle giovanili della nostra regione. Ad agosto, sono ben 5 le lombarde tra le 12 “azzurrine” che conquistano il bronzo agli Europei Under 16 di Cagliari: Zandalasini, Kacerik e Penna (quest’ultima a College Italia) del Geas, Djedjemel di Vittuone e Zagni di Cremona. Cecilia Zandalasini è inserita nel quintetto ideale del torneo.
In precedenza, Maffenini è la miglior marcatrice azzurra ai Mondiali Under 19 in Cile. A settembre, infine, Francesca Melchiori del Cavallino Poasco (e di College Italia) vince l’argento con l’Italia ai Mondiali di 3 vs 3 a Rimini, allenata dal lombardo Luca Visconti.
Da ricordare anche: le partecipazioni di Galbiati, Spreafico e Pastorino agli Europei U20; di Melchiori e Ravelli a quelli U18; di Beretta, Colli e Picco al Torneo internazionale dell’Amicizia (U15); la vittoria della Lombardia di Guido Cantamesse (classe ‘96) al Trofeo delle Regioni 2011.

L’AUTUNNO FORTE DI COMO E MILANO
L’ultimo scorcio di 2011 vede la Comense inserirsi nella lotta al vertice in A1; Milano conquistare 11 vittorie di fila e il primato in coabitazione in A2; Broni diventare “campione d’inverno” in B.  



7 gennaio (sabato)
Alba Torrens giocatrice dell’anno secondo la Gazzetta dello Sport, che ha svolto il suo classico “Europlayer”, ex “Euroscar” prima che saltassero fuori problemi d’esclusiva sul nome. Giuria davvero imponente, visto che hanno sentito anche giocatrici estere per il voto. Vittoria di Torrens non schiacciante, ma abbastanza netta su Gruda e Viteckova (76 punti contro 66 e 44). Poi Yilmaz e Danilochkina. A dire il vero sembra uno dei tipici anni d’interregno, in cui nessuna fa cose eclatanti e quindi vince un’outsider rispetto alle solite superstar conclamate. Torrens è indubbiamente una “rising star” ma non è ai livelli di una Wauters, dominatrice del premio negli anni 2000 con 5 vittorie. La catalana ha vinto sì l’Eurolega con Salamanca ma è stata così-così negli Europei in cui la Spagna ha fallito. È da un po’ che notiamo come l’Europa fatichi a produrre supercampionesse che possano competere con quelle Usa. Dove il serbatoio invece pare produrre con la consueta continuità. Il nome di Brittney Griner, la schiacciatrice folle, l’abbiamo già segnalato da tempo; ma l’ultimo nome da segnarsi per il 2012 e anni venturi è Skylar Diggins, anche lei universitaria, un play che canta e porta la croce con grande naturalezza, nel senso che segna e orchestra con eguale ficcanza.
--> E’ in corso la Final Eight di Coppa Italia di B. Dopo i quarti di ieri, oggi in semifinale Venezia ha battuto Ariano Irpino e le padrone di casa di S. Marinella hanno battuto Crema. Domani la finale con Venezia di Meneghel, Giauro & giovini favorita.
--> In questo weekend, pare, saranno in vendita i nuovi album e figurine del basket femminile. La Lega ha riproposto l’iniziativa, allargando il campo all’A2 (cioè, c’era già, ma solo la foto di squadra; ora invece ci sono le figurine delle singole). Ciò dovrebbe significare che l’anno scorso non è andata male, l’idea, e quindi prendiamolo come un segnale positivo.

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