12 gennaio (giovedì)
--> Superbasket è uscito con 2 giorni di ritardo: sufficienti per farci preoccupare, dopo la comunicazione dei ritardi negli stipendi che era uscita la scorsa settimana.--> Ieri c’è stata una nuova edizione del duello (per noi) del secolo, ovvero Masha Maiorano contro Michela Frantini. Era un’amichevole tra Sanga e Comense a Milano. No, non siamo andati a vederla, c’è un limite a tutto. Comunque, ha vinto Como 66-48 (sui 32 minuti) e secondo indiscrezioni, ma di parte, ha giocato meglio Maiorano...
--> Ma parliamo dei massimi livelli. Domenica, come detto, c’è la supersfida Schio-Taranto, che decide il 50% del primato a fine stagione regolare qualora vinca Schio e l’80% qualora vinca Taranto. Tra ieri e oggi, in Eurolega, la più in forma delle due è apparsa Schio, che ha fatto 85-67 con Polkowice (17 punti e 15 rimbalzi di Ford) ed è molto vicina a qualificarsi. Invece Taranto ha perso a Kosice 68-56 (Mahoney 15) ed è quasi fuori. Ma può anche non voler dire molto: prima dell’andata le sensazioni erano le stesse e poi ha vinto Taranto. Diciamo che è favorita Schio perché gioca in casa, poi conterà molto anche l’eventuale ribaltamento della differenza canestri dell’andata (vi fu, ricordiamo, quel dibattito se Lasi avesse fatto bene a far congelare palla sul -7 nell’ultima azione, puntando solo a ridurre lo scarto con un tiro da 2 allo scadere, peraltro sbagliato, e non più a vincere).
13 gennaio (venerdì)
--> La situazione di Faenza sembra precipitare di nuovo. Lo sponsor Pompea (di cui fa parte il marchio Roberta abbinato alle romagnole) ha comunicato che, in sostanza, non sa nulla della sponsorizzazione, se ho ben capito stipulata da un intermediario da cui l’azienda ha preso le distanze. Ovviamente nel giuoco delle dichiarazioni contrapposte non si capisce chi ha ragione. Sta di fatto che è un’altra tegola per Faenza che, nel frattempo, dovrà giocare a Castel Bolognese dopo lo sfratto dal suo palasport.
--> A proposito della maggior efficacia mediatica (e dunque capacità di attrarre praticanti) che hanno altri sport rispetto al basket femminile: ieri la Gazzetta parlava del grande successo del reality show sulle ragazzine ginnaste, “Vite parallele”, in onda su Mtv. Pare che grazie a questo le società di ginnastica dell’italico stivale siano tempestate di domande d’iscrizione. Da un lato ce ne potremmo anche fregare, perchè obiettivamente il fisico da ginnasta, altezza massima 1.65 ma meglio se 1.50, non è concorrenziale col basket (male che vada, ci fregheranno qualche play tascabile),
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