Chiacchiere per riempire lo spazio corrispondente al primo tempo, che non ho visto per motivi. Arrivato all'intervallo, il tabellone dice 26-24 Carugate, quindi sofferto +2. Ma da Nazza Lombardi, coach di Albino (e della selezione lombarda al Trofeo Regioni), lì in tribuna, s'apprendeva che Carugate era stata addirittura a -13. Roba da mezzo dramma, viste le premesse. Ma s'era già ripresa bene.
Nel 3° quarto è continuata l'escalation di Carugate. Il quintetto Mazzoleni (reduce da Geas la sera prima, e al ritorno in maglia Carugate dopo oltre un mese d'infortunio)-Robustelli-Viganò-Schieppati-De Gianni è obiettivamente di lusso per la categoria. La Rivana mi è parsa squadra volenterosa ma corta, almeno per quanto concerne le giocatrici portanti: di rotazioni ne ha fatte, ma i punti li segnavano le due esterne Bonvecchio e l'anziana centrona Consolati, calate le quali è sceso il buio. Consolati è uscita per il 4° fallo, è rientrata molto più tardi e dopo 3 secondi (!) era già fuori per aver malamente cercato di raspar palla a Viganò, rifilandole uno sgrugnone puntualmente sanzionato. :wacko: Buone circolazioni-palla per Carugate contro la zona, con 6 canestri da sotto nel solo 3° quarto; e all'occorrenza qualche bombetta per aprir la scatola. Mentre Riva andava in vistoso debito d'ossigeno. Sul 48-31 al 30' era già finita. Patron Gavazzi, assiso in un angolo della piccionaia del palazzetto, poteva respirare.
Finale 60-41, Robustelli mvp in gran spolvero con 21 punti, 4/4 da 3 compresa una tripla dopo palleggio dietro la schiena, notevole. Anche Schieppati, De Gianni, Mazzoleni (per la verità un canestro solo) hanno sciorinato belle robe. Insomma una superiorità netta una volta sciolta la tensione iniziale. Nei playoff mai dire sacco se non ce l'hai nel gatto. Il sereno però è tornato su Castel-city, come il sole al tramonto si stagliava nitido sull'orizzonte della campagna fra Pessano e il casello di Agrate.
Nella foto: Robustelli vola a canestro in un suggestivo scatto di Marco Brioschi.
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