martedì 15 aprile 2014

Taccuino illustrato - 140

Rose e spine del weekend, completamento d'obbligo, che il tempo stringe e domani c'è una nuova tornata. In ordine di categoria, noblesse oblige: il Galatasaray è campione d'Europa. Dominio nella finale derby sul Fenerbahce: 69-58 ma era 26-7 dopo un quarto, clamoroso bis della partenza a razzo con cui la compagine giallorossa aveva tramortito la strafavorita Ekaterinburg due sere prima. L'incognita era su Sancho Lyttle dopo l'uscita per infortunio in semifinale: ha giocato alla grande, con 19 punti, anche se mvp è stata eletta Alba Torrens seppur sottotono con 9 punti rispetto ai sontuosi 29 della semi. Di là Pondexter 18 ma con 6/20. Ride il Gala, piange il Fener in finale per il secondo anno di fila (e quest'anno c'arrivava da imbattuto), ma ride soprattutto il basket femminile turco che, secondo un articolo pubblicato sul sito Fiba, sta vivendo un boom al di là dei milioni spesi dalle corazzate. Bene per loro, che tra l'altro ospiteranno i Mondiali in autunno.

A1 nostrana: ancora rispettato il fattore campo nelle cruciali gare-3 di semifinale. Umbertide spara a salve la sua grande cartuccia, non capitalizzando il vantaggio al 20' e 30' (situazione capovolta rispetto a gara-1): Ragusa vince con 16 di Malashenko e respira, perché andare nella tana di Serventi sull'1-2 era poco consigliabile. Mentre Schio regola 71-59 Lucca e l'impressione, al di là dello scarto (quello di gara-2 s'era dilatato ma solo nel finale), è che più si va avanti nella serie e più la profondità del team del supermercato scava il solco. Per Lucca 19 di Mahoney con 27 di valutazione: grandissima ma non può fare le pentole, i coperchi e pure i manici e i fornelli.

A2 playoffs: detto di Geas e Torino, ecco l'altro colpo esterno al Nord con Trieste che sbanca Genova. Analogie con l'altra partita: punteggio e scarto molto simili (59-66) e una giocatrice ospite che fa saltare il banco con 25 punti tondi, nella fattispecie l'indiziata numero 1, Vida. Trieste fa il bis di una settimana prima ma stavolta conta doppio. Genova ne ha 26 da De Scalzi (7/13 da 2 e 4/7 da 3) ma Bestagno ha problemi di falli e l'impressione è che la compagine del fu don Gallo abbia pagato un roster più corto rispetto a quelle della bora. Tanto per cercar l'analisi con la... lanterna, in comune nei k.o. di Geas e Genova è che han segnato quasi solo in 3 o 4; di sicuro per le liguri non si può parlare d'inesperienza, almeno delle singole (come team, chiaramente, è una debuttante), visto che Trieste è molto più giovine. Tutto aperto, comunque.
Al Sud invece fattore campo rispettato: Vigarano indossa il mantello da playoff (Zanoli che pareva in calo smazza 9 assist con 12 punti) e travolge 78-57 Catania che sembrava in forma smagliante; Battipaglia addomestica Ariano 55-49 pur avendo "solo" 12 punti e 12 rimbalzi da Treffers. Vista qualche foto di quest'ultima partita, sembrava un bell'ambientino caliente quello battipagliese.

A2 poules retrocessione (okkio che c'è l'infrasettimanale a chiudere): al Nord, Biassono perde ad Alghero e anche se Valmadrera fallisce il colpo-salvezza, solo un miracolo può salvare le brianzole di Fassina: vincere con Selargius (mica facile) e sperare che Valma perda in casa con Alghero (mica facile pure questo). Al Sud, Viterbo torna a sperare sbancando Crema: ora è a -6 da Civitanova, che vorrebbe dire playout.

A3: se è vero il detto di Pat Riley (coach dei Lakers di Magic Johnson) secondo cui "una serie playoff comincia davvero quando c'è una vittoria esterna", allora qui non s'è ancora iniziato visto che tutti e 8 i teams di casa han prevalso, con uno scarto minimo di 9 punti fino al +43 di Pesaro su Surriento. Effetto della formula che ha rimesso in giuoco cani e porc... ehm, diciamo squadre meno attrezzate provenienti dalla Poule Retrocessione.

Nella foto: la festa del Galatasaray, re d'Eurolega, sulla homepage di un sito sportivo turco.

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