venerdì 18 aprile 2014

Taccuino illustrato - 141

Aria freddina, mercoledì sera, sulla collina di Costa Masnaga: una dozzina scarsa di gradi, la metà di 4 sere prima a Sesto. Latitudine a parte, è il classico rinculo della primavera che si verifica ad aprile dopo i primi caldi di fine marzo. :blink: Ma quello che spaventa davvero è il rinculo-playoff, cioè farsi sbattere fuori: e questa serata da dissociazione mentale, fra campi di A1, A2, A3 e pure Eurolega maschile (Milano), vedrà chiudersi una serie dopo l'altra. Non però quella tra Costa e Sarcedo, semifinale A3 tabellone A.
Per motivi, s'arriva al fortino masnaghese (espugnato solo una volta quest'anno, da Pordenone) quando le squadre sono all'intervallo: punteggio 28-27, quindi non ci si è persi momenti decisivi. Sarcedo, satellite del vivaio di Schio, si nota essere a ranghi ridotti (8 a referto), segnatamente con l'assenza di Reggiani, mattatrice di gara-1 con 27 punti: rapita dalla semifinale di A1 in contemporanea. C'è però la centrona azzurra Ercoli che fa girare al largo dall'area le avversarie, ancor più dopo il passaggio delle venete a zona. E Costa spadella dall'arco, dove chiuderà con 5/33. Però recupera palloni in pressing e riesce a piazzare un 8-0 a metà 3° quarto ma Sarcedo arriva 3 volte sino al ferro tornando avanti con Reani. La quale però, subito dopo, s'infortuna seriamente alla caviglia: brutta tegola alla vigilia delle finali nazionali U19. :cry:
Gli arbitri non avevano messo in preventivo la perdita di tempo per soccorrere la sfortunata ala scledense: così poi, per recuperare, sorvolano ad esempio su una badilata di Ercoli a Tagliabue che cercava di concludere in 1 vs 1. :angry: Sarcedo torna avanti di 4 (36-40), ma Costa ritrova baldanza con un canestro al volo di Tunguz su assist di Longoni, allo scadere (38-40).
L'ultimo quarto è strano: forse per l'infortunio a Reani, forse perché c'è la classica distrazione pre-festività, ma non c'è un'atmosfera da battaglia come ci s'aspetterebbe per una gara-2 di playoff. Tanti errori, nessun break e la partita scivola verso la fine (47-47 al 35'). A sparigliare le carte basta una tripla di Longoni, unico canestro dal campo per le locali negli ultimi 5', perché a sua volta Sarcedo ne segna solo uno con Mosetti (50-49 al 38'): nell'ultimo minuto sbagliano tutte, e la fiacca arbitrale va a vantaggio di Costa che, dopo la palla persa cruciale di Sarcedo (riapertura fuori misura di Ercoli raddoppiata sotto canestro), viene fallata 3 volte dalle ospiti senza che il bonus scatti ancora. Quando Longoni va finalmente in lunetta, mancano meno di 20 centesimi ed è virtualmente finita; la capitana di Costa (top scorer con 17 punti) arrotondicchia lo scarto con un 2/2 e chiude su un 52-49 che viene festeggiato molto sobriamente, in sintonia col clima un po' spento.
La compagine lecchese paga visibilmente la condizione non più ritrovata dopo la catena d'infortuni, però è squadra che lotta sempre; Sarcedo con Reggiani e in casa sua è superiore, ma il k.o. di Reani l'accorcia. E in più ci sarà la stanchezza per le finali U19. Costa potrebbe anche crederci, per gara-3.

Nella foto: l'infortunio di Reani che ha segnato in negativo la partita.

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