Sì, è vero, in effetti avrei dovuto dire "descrizione" più che "spiegazione". O meglio, può spiegare perché facessimo così fatica con questa squadra, ma non perché non siamo riusciti a portare in campo una squadra migliore di così (al di là dell'assenza di Zanardi e dell'infortunio di Osazuwa, ovviamente).
Però certe spiegazioni troppo complesse che risalgono all'età della pietra partendo da un singolo risultato, o da una singola spedizione, a me non convincono mai.E' come quando, nella vita reale, da un singolo episodio di cronaca scattano fior di intellettualoni che ne fanno lo specchio di complessissime dinamiche per cui la società intera è marcia dalle fondamenta, eccetera eccetera. Roba con cui si fa la bella figura da intelligentoni ma secondo me lascia il tempo che trova, e soprattutto non capisco mai perché se le cose vanno bene, non sono lo specchio di nulla, mentre se vanno male, sono l'ineluttabile prodotto dei fattori che l'intellettuale sviscera.
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