Pubblico straordinario: più di 20.000 spettatori in 4 partite su 6, anche ieri che non c'era l'abbinamento col maschile. Curiosamente la meno vista è stata Usa-Giappone (13.000): conseguenza di non aver portato Clark...
Gir. A
* Spagna-Cina: già la partita dell'anno al primo colpo? Cina quasi sempre avanti dopo lo scatto a +9 nel 1° quarto. Sembra che possa arrivare fino in fondo ma gestisce male gli ultimi possessi. Rodriguez inventa una tripla con fallo per il pareggio, sbaglia il libero della vittoria. Nell'ultima azione dell'overtime sul meno 3 la Cina inspiegabilmente cerca un assist per l'appoggio da sotto, lo segna ma il tempo scade e perde di 1 (90-89). La Spagna ha 25 punti da Rodriguez e soprattutto 29 (con 14/21 al tiro, un clinic di movimenti da lunga) dalla naturalizzata Gustafson (beati loro); per la Cina una grande Li Yueru (31+15 rimba con 9/16 dal campo e 12/13 ai liberi) ma non basta.
* Serbia-Portorico: livello molto più basso ma una partita che sembrava scontata (43-26 al 20', 55-36 al 30') si ravviva per il blackout finale delle serbivore, che fanno la miseria di 2 punti in 9 minuti e 50 secondi. Il Portorico sfiora la rimontissima, ma Stankovic stoppa l'entrata caraibica del pareggio e mette un libero per chiudere 58-55. La neo-veneziana fa 15 punti+10 rimba; appannate le nostre conoscenze portoricane Guirantes e Hollingshed (4/19 in due), meglio alcune comprimarie.
Gir. B
* Nigeria-Australia: il botto inatteso, sia per l'esito sia per il modo netto. Nigeria che oltre alle doti fisiche di cui nessuno dubitava mette sul piatto anche una lucidità tattica e una tenuta mentale di cui non era accreditata. Prende il largo nel 2° quarto (23-11, +13 al 20'), subisce la rimonta cangura nel terzo (51-47) ma riallunga nel finale proprio quando sembrava che la magia fosse esaurita. Australia da rivedere, se è così non è da medaglia. L'ormai ex romana Kalu fa 19 punti; altre 4 in doppia cifra; Kunaiyi solo 3 ma 7 rimba. Per l'Australia 15 di Alanna Smith, solo 9 la stella Magbegor, 6 in 13' per la venerabile Jackson (record di anzianità alle Olimpiadi).
* Francia-Canada: le francesi confermano il loro ranking iniziale di candidata n° 1 all'argento. Bestiale il 23-2 con cui annichiliscono il Canada nel 2° quarto. Le foglie d'acero si riavvicinano un po' nel terzo ma sono respinte. Unico neo delle gallette l'8/31 da 3 (appannate Johannès e Ayayi), ma quando macinano gioco per le conclusioni da sotto sono impeccabili. Badiane 13, Gabby Williams 12+8 ass. Fanno il loro anche la 2004 Lacan e la 2005 Malonga (7 a testa). Per le acero-contuse 11 di Nurse e Colley ma 32% dal campo e 25 palle perse.
Gir. C
* Germania-Belgio: partita che certifica l'ascesa delle tedesche. Dominate senza se e senza ma le campionesse d'Europa. Scatto sul 25-11 a fine 1° quarto, poi 46-25 al 20', 60-42 al 30'. Giusto nel finale le frastornate fiammingo-vallone riescono a lenire lo scarto (83-69), il che potrebbe tornare utile per essere fra le due migliori terze. Ma il girone è infernale e se non si scuotono sembrano più destinate al 4° posto che al passaggio del turno. Per le tedesche 17 punti di S. Sabally, 16 di N. Sabally e Fiebich, 15 dell'americana naturalizzata Peterson (beati loro-bis); anche 11 della 2004 Buhner che abbiamo appena visto all'Euro U20. Tegola però l'infortunio di N. Sabally, prognosi da valutare. Per il Belgio solita Meesseman (25) ma senza incidere sulle sorti.
* Usa-Giappone: nel replay della finale 2021, il dominio fisico delle Yankees si traduce nel 67% da 2 e 19 rimbalzi in attacco, oltre che nel ventello di Wilson (24) e Stewart (22). Le nipponiche ci provano bombardando dall'arco com'è loro prerogativa e lo fanno anche bene (15/39), Takada fa 24 punti in 21', ma è come giocare a handicap, non c'è scampo. 102-76.
