- Usa-Francia (semif.): resterà probabilmente come una delle partite giovanili dell'anno. A guardare solo il punteggio finale, 84-66 per le yankees, non si capirebbe nulla di ciò che è stato. Sembrerebbe il solito dominio americano. Tutto il contrario! Dopo 3 minuti del terzo quarto il punteggio era da shock: 34-50, ma per la Francia. Le americane non ci stavano capendo nulla, sbagliando l'insbagliabile (per i loro standard) in conclusioni in avvicinamento a canestro fin troppo monocordi, irretite anche in difesa da un attacco transalpino che girava come un orologio, con mirabile varietà di soluzioni.
- Canada-Spagna (semif.): bella partita anche questa, che le foglie d'acero risolvono con un break verso metà 4° periodo dopo che le iberiche avevano iniziato forte; 77-73 il finale. Makeer 21 e Swords 16 per il Canada, Sanz 17 e Diaz 16 per la Spagna.
- Spagna-Francia (fin. 3°/4°): il derby europeo per il bronzo va alle iberiche. Non esattamente una partita alla spuma, dopo che le due semifinali lo erano state. Squadre forse cotte dopo le sconfitte con rimpianti, e con forte dispendio d'energie, del giorno prima; asfittico il 6-5 del 3° periodo, ma non è che il resto sia stato molto più prolifico. La Spagna chiude 47-39 e lascia a becco asciutto le classiche rivali, che passano quindi dai sogni di gloria contro gli Usa a una realtà senza medaglie.
- Usa-Canada (fin. 1°/2°): anche qui derby, nordamericano nella fattispecie; abbastanza godibile ma dal break di fine 2° quarto (da +2 al 41-30 del 20') la partita si è indirizzata, anche se va dato atto alle foglie d'acero di aver imbastito una bella reazione a inizio ripresa, risalendo a meno 3; pronta però la replica degli Usa, che dopo aver riallungato sul 59-51 al 30' hanno ucciso la disfida con un micidiale 12-0 nei primi 4' dell'ultima frazione (71-51); poscia ci si è trascinati sino in fondo senza storia (84-64).
Jerzy Robinson sulla stessa linea della semifinale: una marea di tiri, 7/23, ma il fatturato c'è, 25 punti; più sobria e senza fronzoli Woliczko, 19 con 9/14. Di là Swords fa 15 racimolando tiri liberi (12/13).
- Dunque settimo oro in 8 edizioni per gli Usa (unica eccezione nel 2016 quando trionfò l'Australia e noi fummo argento). Primo argento per il Canadà; terza medaglia per la Spagna.
Nel quintetto ideale: Robinson (mvp, 20,9 di media) e Woliczko per gli Usa; Makeer per il CAnada; Okeke per la Spagna; Risacher per la Francia.
Bene, complimenti a tutte ma adesso lasciate spazio sul palcoscenico, ché arrivano le Olimpiadi.
Nella foto: le top 5.
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