- Italia-Lettonia (quarti): bene così. Andiamo in semifinale senza mai rischiare davvero, per quanto i primi 2 quarti siano stati equilibrati (32-28 per noi, anche qualche vantaggio loro). Poi la sterzata decisiva nel terzo, 19-9 per un 51-37 che la Lettonia non ha saputo mettere in discussione nell'ultimo (68-53). Una buona difesa nostra, un attacco non scintillante ma con punti di riferimento chiari, a partire ovviamente dalle due Villa, pur imprecise oggi (Matilde 22 con 9/21, Eleox 18 con 7/20), però perenni spine nel fianco delle baltiche; apprezzabile anche Osazuwa, 11 + 10 rimba. Le altre hanno accettato un ruolo di supporto, a partire da Zanardi (6 con 3/10).
- Gli altri quarti. Il problema è che in semi ci tocca la Spagna, la quale ha distrutto la Polonia 89-41. Polacche che ci hanno fatto soffrire nella prima fase, quindi non delle peregrine, almeno rispetto a noi. Deve succedere lo stesso mezzo miracolo dell'Euro U20 dello scorso anno, quando la Francia sembrava fuori portata e invece la irretimmo fino quasi a vincere. Solo che stavolta il divario sembra ancora più netto.
A proposito della Francia: clamoroso k.o. evitato in extremis contro la Turchia. Non riesce mai a scrollarsi di dosso le mezzelune; nel finale sul +2 regala banalmente due liberi col classico fallo inutile cercando palla su rimbalzo difensivo avversario; si va così al pareggio. Poi la Francia si fa sfuggire un rimbalzo difensivo e così Istanbulluoglu (cognome dell'anno) ha due liberi, ne segna uno per il +1 turco. A 9" la Francia racimola due liberi e li mette, tornando a +1; infine a -4"5 Sertoglu, con maschera protettiva, dopo una prestazione da 23 punti pesca un fallo ma getta i due liberi della vittoria, e così la Francia si salva (67-66) non per meriti propri.
La quarta semifinalista è la Germania, che con 20 punti dell'interessante ala Buhner piega 76-71 in un bel duello la Slovenia di Sivka (17+10 rimba.).
- Spagna-Italia (semif.): niente da fare, ci hanno travolto. Una manciata di punti di margine ogni quarto (85-58 il finale), una regolarità impressionante la loro, con qualche sporadico momento in cui sembravamo giocarcela, ma a cui seguivano puntualmente le loro folate fatte di intensità e ripartenze, un ritmo insostenibile per noi, che abbiamo pagato dazio con 23 perse.
Abbiamo provato una zona 3-2 ma non c'erano tatticismi che potessero colmare il dislivello.
Chiaramente con l'alzarsi dell'asticella alcune nostre giocatrici hanno mostrato i loro limiti, ma a dire il vero pure le Villa sono state neutralizzate (o meglio, fortemente limitate: 13 punti Matilde con 4/12 e solo 3 rimba.+2 ass.; Eleonora 7 punti con 3/7) senza troppi patemi da parte delle iberiche, certo anche perché la difesa ispanica sapeva di potersi concentrare su di loro senza pagare troppo dazio con le altre. Apprezzabile Zanardi (19 con 4/7 da 2 e 3/5 da 3), discreta Osazuwa (8 + 7 rimba.) anche se in difficoltà contro il dinamismo delle lunghe spagnole. Però senza dubbio si è confermata la migliore del nostro tentennante reparto-lunghe.
- A contenderci il bronzo sarà la Germania, battuta 64-55 da una Francia che dopo lo spavento con la Turchia è partita male ma poi ha sotterrato le teutoniche con un 44-19 nei due quarti centrali. Complessivamente abbiamo più talento delle tedesche, le quali però sono massicce, dure. Vedremo.
domenica 14 luglio 2024
Euro U20 - quarti & semifinali: sbattiamo contro il muro spagnolo
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