- Portogallo-Italia: andamento schizofrenico. Prendiamo un'imbarcata nel 1° quarto (27-11); nel secondo rimescolando qualche carta troviamo un quintetto che funziona meglio rimettendo in piedi la partita con sorprendente rapidità (da 30-12 a 37-31 in circa 6 minuti); qualche disattenzione difensiva frena la risalita prima dell'intervallo (44-38 con un buon 52% da 2 per noi) ma il sorpasso è cosa fatta verso la metà del terzo (45-47 al 26').
Da lì inizia l'ultimo, e purtroppo fatale, momento della partita, che ci vede a secco totale per 9 minuti a cavallo fra 3° e 4° periodo, subendo un 12-0; tiriamo troppo da 3 senza costrutto (3/24), segniamo solo un canestro con Giacchetti, poi altri 5' di blackout totale, mentre per il Portogallo la torre Clara Silva sale di colpi (finisce con 17 punti e 10 rimba). Il finale è 68-49 che significa 23-2 per le lusitane dopo il sorpasso nostro. Per l'Italia solo Giacchetti in doppia cifra (14 con 6/15), anche lei però sprofondata nel buio collettivo dell'ultimo quarto e mezzo.Bella cornice di pubblico ma non credo che abbia determinato le nostre oscillazioni di rendimento.
- Italia-Serbia: anche stavolta alti e bassi ma i primi superano, seppur di pochissimo, i secondi. Partenza a rincorrere (4-10), la prima a sbloccarsi è Trozzola, poi show di Giacchetti che segna 10 punti nel 1° quarto (20-17 per noi). Continua a imperversare Giacchetti all'inizio del secondo, poi si fanno valere anche altre; tocchiamo un +9, poi 47-39 all'intervallo, punteggio altissimo. Altre due triple di Giacchetti a inizio ripresa, martellano anche Piatti e Zuccon, voliamo a 63-42 con 15' da giocare. Si vede che è la nostra soglia di appannamento, perché anche stavolta si va in siccità desertica: 2 punti negli ultimi 5' del 3° quarto, poi 3 in avvio dell'ultimo, poi un altro blackout infinito, 7 minuti e mezzo senza segnare un punto. La Serbia ovviamente ne approfitta ma a sua volta si pianta nei 3' finali in cui da meno 3 segna solo 1 punto. A -30" hanno due occasioni per pareggiare ma le sbagliano. Trozzola fallisce il k.o. da 3, contropiede serbo, lancio lungo ma la ricevitrice, abbastanza ben chiusa dalle nostre, anziché tirare la ripassa fuori e il tempo scade (68-66). Sollievo. Giacchetti 24 con 5/11 da 3; Piatti 14; Zuccon 7+11 rimba. Da capire come durare fino in fondo.
- Italia-Germania: le tedesche erano parse meglio di noi nella vittoria sulla Serbia, poi però col Portogallo avevano perso netto. C'era fiducia di giocarcela, asfaltarle però sembrava improbabile. Invece succede, con una prova maiuscola su ambo i lati del campo e dal rendimento continuo, a parte l'inizio sottotono. Dal sorpasso con una tripla di Torresani allo scadere del 1° quarto non ci facciamo più riprendere, anzi è fuga con un 40-27 all'intervallo coronato da un assist dietro la schiena di Trozzola per Franchini (ci permettiamo persino l'arroganza, nel senso buono del termine). Con sorprendente personalità e qualità insistiamo fino al 65-39 di fine 3° quarto. E il calo finale? Sì, c'è anche stavolta ma è indolore, anzi dopo uno 0-8 nei primi 3'30" dell'ultimo periodo rendiamo la pariglia con un 9-0 nei restanti 6'30" (74-47). Brave anche se tutto è ancora da conquistare, ecc. ecc.
Torresani "matadora" (18 punti con 8/10 + 11 rimba.), Trozzola 14, Giacchetti 13, Ramon 10.
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