lunedì 12 agosto 2024

Euro U18 - Finale: la Francia ormai sa vincere, batte di nuovo la Spagna

- Francia-Spagna (fin. 1° posto). Dopo aver fatto puré della concorrenza (95-27 in semifinale per la Francia su Israele, per dire), le solite superpotenze si sfidano nell'unica, per entrambe, partita vera del torneo. Meglio all'inizio la Spagna, che conduce di misura (max +6) con la coppia formata da Carrion sul perimetro e Fam (già in evidenza nell'Euro U20) sotto canestro. La Francia prende il comando dal 2° periodo grazie a una fisicità superiore che s'impone a rimbalzo offensivo e provoca palle perse frequenti alle iberiche. Si segna però poco e così le transalpine non vanno oltre un +7, ridotto a +4 all'intervallo (32-28).

Terzo quarto devastante da parte della Francia, che con una serie di folate di Cissé, Cleante e Angloma segna 30 punti e allunga a +16 al 30' (62-46).
Dal -18 la Spagna ha la forza di rialzarsi fino a meno 4, distacco ribadito anche a 2' dalla fine. Cruciale una tripla di Cleante, con personalità, mentre dall'altra parte Fam sbaglia un rigore e la Francia chiude i conti (80-70).
E' già il secondo oro dell'estate per le francesi (dopo quello U20 vinto sempre contro la Spagna, e in quel caso a sorpresa, come si ricorderà), che a differenza di qualche anno fa sembrano aver invertito la tendenza delle finali, in cui di solito le spagnole erano più concrete.
Per le vittoriose, 22 punti Cissé, 16 a testa Cleante e Angloma; per le battute, 24 di Carrion, 18 di Fam; non basta tirare col 49% contro 44% perché, come detto, palle perse e rimbalzi offensivi concessi costano tanti possessi in meno.

- Il bronzo della Serbia, battendo Israele nella finaluccia, ci gira il dito nella piaga perché le serbe le avevamo battute, di 2 per il calo finale ma a tratti persino dominando. Tant'è, loro hanno avuto un'occasione e ne hanno saputo approfittare.

- L'ala francese Angloma è eletta mvp. Con lei in quintetto ideale la spagnola Fam, la lungagnona portoghese Silva, il play israeliano Raviv e l'esterna tuttofare Popovic della Serbia.

- Nota a margine: se la categoria U18 è la più attendibile fotografia dei valori che vedremo a livello senior tra qualche anno (perché in U16 si è troppo acerbe e in U20 spesso manca qualche pezzo grosso, impegnato in faccende più importanti), c'è da preoccuparsi perché il fossato tra Spagna-Francia e il resto d'Europa, anziché diminuire, sembra diventare abissale. E del resto anche in U20 hanno spadroneggiato; al Mondiale U17 si sono giocate il bronzo e la Francia ha fatto a pezzi noi che siamo stati la terza migliore europea...

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