lunedì 5 agosto 2024

Olimpiadi - 3^ giornata: Belgio qualificazione-thriller, ancora gran Nigeria, out Cina e Giappone

La prima fase si è chiusa con il record assoluto di pubblico per una partita femminile in Europa: 27.193 per Francia-Australia. Record peraltro frantumato più volte in questi giorni, vista la media incredibile di oltre 22.000 registrata al "Pierre Mauroy" di Lilla: leggi qui per credere:woot:


Gir. A

- Cina-Portorico: spareggio per restare vive (l'indomani però si scoprirà che sono defunte entrambe). Lo dominano le cinesi, che allungano di quarto in quarto (+11 al 20', 80-58 alla fine). Rediviva Li Meng (18), solita Li Yueru (14), ma non basterà per un solo punto (complice anche la vittoria dell'Australia sulla Francia): rimpianti atroci per le vice-campionesse mondiali. Che d'altra parte non hanno fatto molto per confermarsi su quei livelli, gettando via la partita contro una Spagna abbordabile e facendosi strapazzare da una Serbia non irresistibile, con l'aggravante di non controllare lo scarto.
Portorico esce col rimpianto della beffa subìta con la Spagna ma non sarebbe bastato a passare. Guirantes e Hollingshed anche stavolta tirano tutto il tirabile ma collezionano un 8/37.

- Spagna-Serbia: occhio alla Spagna, che a differenza delle prime due vittorie di riffa & raffa, stavolta convince. La chiave è il rientro di Conde dopo due partite saltate. Ne fa 15 in 18' con 7/12 dal campo, micidiale in avvicinamento. Con lei le iberiche hanno una marcia in più. Serbia sottotono rispetto alla vittoria con la Cina; mette solo una pezza nel finale da meno 22 a 70-62 finale. In ogni caso era già sicura di passare.


Gir. C (prima del B per ordine cronologico di conclusione)

- Belgio-Giappone: spareggio fra due "big" a zero punti, nemmeno sicure di passare in caso di vittoria. Alla fine festeggia il Belgio, che domina sin dalla palla a due (19-7, 39-23, 61-39 il progressivo dei primi 3 quarti), in modo persino imbarazzante per le nipponiche, ombre di se stesse rispetto a Tokyo '21 ma anche rispetto ai Mondiali '22 o agli Asiatici '23, per dire che non era stata una rondine isolata, quella olimpica. Stavolta l'handicap fisico, che è costato bottini enormi subiti da parte delle lunghe avversarie, non è stato compensato dalle magie del gioco magistrale di tagli e triple che avevamo tanto ammirato.
Il grande merito del Belgio è restare lucido fino in fondo, sapendo di giocarsi la qualificazione sul filo della differenza-canestri con la Cina: e per un solo punto ce la fa (85-58 che vuol dire differenza canestri pari contro meno 1 della Cina). Un po' ingiusto che le belghe abbiano giocato un giorno dopo le rivali, sapendo esattamente di quanto dovevano vincere. Ma meritava la divina Meeeseman (30 punti + 11 rimba con 14/21 al tiro) di andare a casa? No. Da segnalare anche il nome nuovo Ramette come spalla (16).

- Usa-Germania: americane sulla scia delle polemiche per il gesto dello "statteve zitt'" di Ionescu al pubblico belga dopo la tripla allo scadere della partita precedente. Tedesche in gas dopo aver fatto fuori Belgio e Giappone; e addirittura in esaltazione sul +9 iniziale contro un quintetto iniziale yankee che sembra inamidato e bolso. Ma mentre da una parte manca ancora N. Sabally, dall'altra c'è una panchina capace di sciorinare 52 punti, tra cui 19 di una martellante Young. Poi anche Wilson e Stewart si mettono a giocare da par loro. Così gli Usa macinano le tedesche in progressione (+12 al 20', +23 al 30' con tripla di Young sulla sirena). 87-68 alla fine.


Gir. B

- Nigeria-Canada: tanto di cappello alle nigeriane, che confermano l'exploit con l'Australia, zittendo clamorosamente un Canada che aveva il coltello tra i denti dopo 2 k.o. Le foglie d'acero producono due quarti buoni, ma ne cavano solo un +4 all'intervallo (dopo un massimo di +9) e vengono spazzate via dall'ondata biancoverde in un 3° quarto da 23-5. Eccellente anche la tenuta mentale della Nigeria di fronte agli assalti canadesi nell'ultimo quarto, peraltro mai troppo pericolosi: a 1' dalla fine è ancora +15 Nigeria, poi 79-70. Kalu guida le danze con 21 punti; pensare che gemma avevano a Roma, dove tutto è finito alle ortiche con ignominia. :angry: Pallas fa un onesto 8+7 rimba.
I 4 punti assicurano alle nigeriane la qualificazione; prima volta nel basket per un'africana, maschile compreso.

- Australia-Francia. Più motivate le cangure, parse già in ripresa contro il Canada dopo l'esordio steccato con la Nigeria. Probabilmente non un caso se si vede poco anche la difesa transalpina, che concede 25 punti nel terzo quarto, determinante anche se la Francia si riporta a meno 1 a circa 4' dal termine, salvo venire ricacciata (79-72). Motivazioni a parte (ammesso che abbiano davvero pesato), Johannès e compagne continuano a essere inaffidabili nel tiro da 3, loro tallone d'Achille a fronte della consueta capacità di produrre punti da sotto. Madgen 18 e Magbegor 14 per le Opals, ma cruciali le veterane.
Delusi i già citati 27.000 di Lilla, ma lo scarto salva il primato nel girone e soprattutto arriva poi la notizia di essere dalla parte opposta del tabellone rispetto agli Usa, che era il vero obiettivo.

- I quarti sono:
* Usa-Nigeria
* Serbia-Australia
** Spagna-Belgio
** Francia-Germania
(le vincenti delle partite con un asterisco si sfidano in semifinale, idem quelle delle partite con due asterischi)

Quindi benissimo l'Europa, che sembrava in declino nei due ultimi eventi (Giochi '21 e Mondiali '22): una finalista è già sicura; prevedere chi sarà delle quattro, è quasi impossibile. Resterei, ma di stretta misura, sulla Francia, però è bestiale, come una "final four" di Eurobasket.
Usa con la strada spianata verso la finale.

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