Ultimo turno del 2024 in A1, in cui Schio e Venezia avevano due trasferte complicate, anche per i postumi di coppa, ma evitano la trappola. Ora la linea passa alla Copp'Italia, tranne per le due "superbig" già qualificate alle F4, e per Alpo che è esclusa.
- Derthona-Venezia: la Reyer batte Penna. Un po' riduttivo ma a lungo è stato così. L'ala bergamasca, ex di turno come più di mezza Derthona (anche se mancavano Melchiori e Leonardi; però c'erano lei, Marangoni, Dotto e Attura) ha fatto davvero i numeri, segnando in tutti i modi contro una difesa mica rose e fiori, anche se l'impressione è che l'obiettivo primario fosse spegnere Attura, cosa che è riuscita. Non era la miglior Reyer, dopo lo sforzo col Fenerbahce in Eurolega, e le 3 sconfitte di fila compresa appunto quella con le turche. Ma ha fatto abbastanza per comandare dall'inizio alla fine (salvo le primissime battute).
Ci sono stati vari breaks lagunari (+11 a metà 2° quarto e metà terzo, +12 a inizio quarto), però mai risolutivi, un po' perché c'era magic-Penna, un po' perché la Reyer a tratti s'inceppava. Il momento chiave è stato quando nell'ultimo quarto, da 51-63, Venezia non ha segnato per 5 minuti, ma Derthona dopo aver ricucito con 6 punti s'è bloccata a sua volta, non approfittando dell'occasione. Poi è chiaro che, alla lunga, la Reyer si sarebbe svegliata, e Kuier ha provveduto a chiudere i conti con due canestri da sotto e un assist per Cubaj, una delle migliori dopo l'appena citata Kuier (in modalità risparmio energetico per 2 quarti e mezzo, poi però ha preso in mano la situazione) e a Villa (brillante nei primi due quarti, poi calata, ma autrice di una stoppata cruciale su Attura nel finale; ha anche segnato due triple a conferma dei recenti progressi dall'arco). Finale 62-69.
Si hanno: Penna 28 punti (6/10 da 2, 3/6 da 3, 7/9 ai liberi, 25 di valutazione) ma poco altro per Derthona; non male Dotto, 11 anche se con 3/11, e Arado, 8, ma Attura sottotono, le straniere ancor di più: 6 punti totali fra Coates, Fontaine e Premasunac; continua la "grande eresia" derthoniana, perché tener testa a una Reyer avendo così poco dal pacchetto estero è ai limiti del clamoroso.
- Brescia-Faenza. Per il peso in classifica era la partita più attesa del turno. E il risultato divarica forse definitivamente i destini delle due compagini. Infatti le romagnole vincono e vanno a +4 sulle longobarde, col 2-0 negli scontri diretti.
Va notato che all'andata Brixia si presentò con Louka, Tassinari ed Estebas, stavolta invece con Evans, Togliani e la neo-arrivata Drake (settima straniera utilizzata in 11 gare), ma l'esito è stato identico: sconfitta di 12. Alquanto frustrante. L'impressione è che giocare 3 o 4 partite di fila con lo stesso roster potrebbe giovare alle bresciane, ma sapranno loro il da farsi. Ci limitiamo a prendere atto che finora i risultati non arrivano.
L'andamento è a tre fasi: dominio iniziale di Faenza (15-28 al 12'); riscossa di Brescia con una difesa più intensa, lo strapotere di Evans in area e guizzi di Taglia & Toglia (44-37 all'intervallo, ovvero parziale di 29-9); e dopo un terzo quarto di stallo ma con riavvicinamento ospite (53-51), nuova fiammata di Faenza che tira molto meglio da 3 (12/30 contro 2/12) e in una partita fitta di palle perse che fioccano da ambo le parti, riesce a limitare le proprie nel secondo tempo, sicché negli ultimi 6 minuti dalla parità prende il largo (68-80).
Vani per Brixia i 22 punti di Evans, incappata in problemi di falli così come Togliani che è uscita presto dopo aver segnato 11 punti; s'è inceppata Tagliamento, 9 punti ma zero nella ripresa, finendo con 2/14 contro la sua ex squadra.
Per Faenza la miglior Parzenska della stagione (23 punti con 5/7 da 2 e 4/5 da 3), 18 per Roumy, 14 Fondren.
- Sassari-Campobasso. Il match televisivo poteva essere più interessante, se non fosse giunto subito dopo il ritorno dei playoff di EuroCup per entrambe, e se Taylor non fosse stata indisponibile. Così si è avuto un primo tempo godibile, giocato alla pari (38-38), ma dopo un 3° quarto al contagocce (4-12) che ha cominciato a far pendere la bilancia dalle molisane, nell'ultimo si è scavato un fosso profondo come le Marianne, addirittura 31 punti prima dell'ultimo canestrello sardo per arrivare almeno a un 50-79.
Si ha: Begic 19 punti, Gonzalez 13 per le nuragiche; 17 Kunaiyi, 15 Scalia, 13 Quinonez per quelle del pastificio.
Un po' paradossale che Sassari sia l'unica nostra alfiera di EuroCup che è andata avanti, ma in campionato viene da 4 sconfitte coi seguenti scarti: -30, -35, -39, -29, totale -133 (anche se tutte con squadre di fascia alta).
Nota a margine: mancava Taylor, non aveva più cartucce Carangelo (0 punti), e quindi doveva sopperire qualcun'altra. Toffolo e Pastrello (ex coppia di uno scudetto giovanile di Marghera, tra parentesi), non poteva essere l'occasione per fare qualcosa più del solito gregariato? Invece hanno fatto 2 punti a testa con 0/7 entrambe: complimenti per la simmetria, un po' meno per il fatturato.
- Battipaglia-Alpo. Poco equilibrio c'era da aspettarsi e poco equilibrio c'è stato. Anche se, dopo il 15-0 iniziale per le campane (che hanno fatto esordire Tassinari mentre non è ancora arrivata la nuova straniera per le veronesi), le ospiti hanno reagito, per un dignitoso 24-17 a fine 1° quarto. Poi però Batti è tornata a... battere e non c'è più stata storia (79-59 ma era 72-40 a 8' dalla fine).
5 in doppia cifra per le serventi di Serventi; per Alpo menzione a Frustaci, 15 punti e 16 rimbalzi (per una guardia è assai).
- In A2 Ovest era il weekend delle due supersfide Lombardia-Toscana: 2-0 per le longobarde. Costa travolge Valdarno con 18 punti di scartoValdarno forse in giornata storta ma non ha mai avuto canestri semplici concessi dalla difesa di casa. Penz gran leader per Costa (32 di valutazione).
Nell'altro big match, Empoli comanda a lungo, anche +11, su Milano che però rimonta e piazza la zampata vincente con una tripla tabellata dall'angolo di Allievi (se ci riprova 30 volte, forse gliene viene una).
E così in classifica sono in testa alla pari Costa, Empoli e Valdarno, ma Costa è prima per avulsa. E chi si aspettava la squadra di Andreoli in testa dopo 12 giornate, specie dopo che avevano perso in casa contro Salerno? Ma poi hanno vinto 7 partite di fila. Segue Milano con 18, Cagliari con 16; le due si giocheranno l'ultimo posto utile per la Copp'Italia.
In A2 Est avanza ancora Udine, rispondono Mantova, Roseto, Trieste e Ragusa; Matelica batte Treviso nel big match. Tante combinazioni possibili per la Coppa.
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