martedì 31 dicembre 2024

A1, Coppa Italia 1° turno: colpo S. Martino a Sassari, passano le altre favorite (Brixia onorevole a Campobasso)

- Sassari-S. Martino. La partita a pronostico più aperto e infatti si ribalta il fattore-campo. Le Lupe completano il dicembre della loro rinascita (ammesso che fossero morte) e dopo i quattro "zumpappà" in campionato ne firmano uno in Coppa. La Dinamo continua nel periodo opaco, a parte la qualificazione in EuroCup: con questa sono 114 punti di scarto a sfavore in 4 sconfitte. Ma ha contribuito la sfiga, nella circostanza, sotto forma di un infortunio a Begic già dopo 3 minuti. In aggiunta alle prove insipide di Gonzales, Diallo e Carangelo (10 punti in tre), va da sé che Taylor non poteva salvar la baracca quasi da sola, contro una S. Martino che ha avuto 7 elementi con almeno 7 punti all'attivo, indice di condizione collettiva smagliante. L'andamento ha visto solo all'inizio Sassari avanti, prima del sinistro a Begic; poi SML è andata via in progressione, +2 al 10', +8 al 20', +19 al 30'; toccato il +22 in avvio d'ultimo quarto su tripla di Del Pero (45-67), le padovane hanno staccato il pedale dall'acceleratore e ceduto forse un po' troppo terreno alla risalita nuragica, giunta sino a un 61-69 a 4' dalla fine (parziale di 16-2). A quel punto però SML ha fiutato l'aria di pericolo e chiuso i conti con discreta autorità: canestri di Guarise, Del Pero e Gilli, il che fa piacere. Finale 66-77.

Si hanno: Taylor 27 (11/20, valutaz. 33) e Pastrello 12 per Sassari, che ha perduto 23 palloni; 14 di Simon e Robinson, 12 Del Pero, 11 Gilli per SML, che ora proverà a bissare il colpo con Campobasso, già riuscito in campionato il 4 dicembre sul medesimo campo.

- Campobasso-Brescia. Davanti a un bel pubblico, l'appena citata compagine molisana si scrolla dalle terga una combattiva Brixia, la quale cede quasi all'improvviso in 4 minuti nel finale del 3° quarto dopo essere stata alla pari per 25' e oltre. Le lombarde turnano nuovamente le forestiere, riproponendo Estebas e una Johnson che mancava da varie partite; fuori Yurkevichus e l'appena arrivata Drake. E dopo un 1° quarto non dominato ma comunque condotto da Campo (22-16, anche +9 in precedenza), con Scalia mano calda, fanno vedere di essere giunte sin lì per provarci davvero. Si ha infatti il sorpasso con tripla di Togliani (28-29 al 14'); poi c'è Evans che alterna sportellate da bulldozer dentro l'area a tiri dalla media; gran duello con Kunaiyi che replica col suo repertorio, diverso ma altrettanto efficace (e con più incisività in difesa). C'è anche uno sprazzo di una sorprendente Bongiorno per ricucire un meno 6; allo scadere segna Morrison ma è solo +2 Campo (43-41).
Il 3° periodo vede un frizzante botta-e-risposta per 5' abbondanti; si mette in luce Estebas che con una palla ciulata a Trimboli realizza in contropiede il nuovo vantaggio bresciano (46-48 al 22'). Poi Tagliamento con due triple tiene ancora aggrappate le sue (57-56 al 25'30"). E i telecronisti locali si chiedono: ma come fa questa Brescia a essere penultima con due sole vittorie? Well, la risposta arriva subito dopo: parziale di 24-6 per Campo in 4 minuti e mezzo, una gragnuola micidiale da ogni posizione, ma soprattutto in velocità contro una difesa che va totalmente in bambola (anche per problemi di falli, ma non solo). :woot: E cioè Brixia conferma di patire terribili alti e bassi, soprattutto in difesa dove l'imbarcata è sempre dietro l'angolo e vanifica i minuti di qualità offensiva che la squadra quasi sempre produce.
Fatto sta che al 30' è 81-62; poi Brescia ci prova ancora, arriva a meno 10 nel finale, ma Campo chiude 97-82. Percentuali alte per ambo le compagini, ma Campo ha un 24/29 ai liberi contro 13/14 oltre a un paio di canestri in più da 2, mentre le triple sono 9 a capoccia. Kunaiyi 20 punti, Quinonez 18, Scalia 15, Madera 13 per le vittoriose; Evans 20, Tagliamento ed Estebas 15 per le sconfitte.

- Derthona-Battipaglia. Primo quarto 25-8, intervallo 48-18, finale 89-47. Questo il riassunto di una non-partita. Penna 15 in 17', Dotto 13, buone cose anche da Arado (10 con 5/6). Sarà interessante fra le tortonesi e il Geas per l'accesso alle F4, dopo che la sfida in campionato finì +1 per la matricola "terìbbile", che da lì iniziò la sua ascesa. Tra l'altro, curiosamente, era senza Coates (infortunata) in quell'occasione e lo sarà nuovamente stavolta, dato che l'americana ha chiuso il rapporto col team piemontese.

- Geas-Faenza. Qui bisogna riconoscere che all'inizio la compagine sfavorita (che era senza Fondren) ci ha provato; al 10-0 iniziale delle sestesi ha risposto avvicinandosi a 15-11. Poi però, da lì all'intervallo, cioè in 14 minuti, il parziale è stato di 37-4. :woot: Il Geas conferma che, quando tutto fila liscio, ha un potenziale offensivo brillante, segna in velocità, da 3, tanti assist (32); fa più fatica quando le situazioni si complicano (dice: "grazie al c..., non è così per tutti?" Ok, intendo che lo scorso anno il Geas aveva meno punti nelle mani anche nelle giornate migliori, ma era osso durissimo, specie in difesa, anche contro le più forti).
A metà 3° quarto il punteggio era 68-20, più adatto a una partita giovanile. D'altronde, con Roumy e Reichert a stecchetto, chi poteva segnare per Faenza? Menzione a Turel che ha chiuso con 20 punti e 6/8 da 3, ma i buoi erano defunti da un pezzo; se non altro il 91-58 finale è meno aspro.
Resta però la sensazione (e vale anche per Battipaglia) che qualcuno abbia selezionato gli impegni, preferendo non sciuparsi in una fatica di Coppa che sarebbe probabilmente stata inutile ai fini del risultato, com'è capitato a Brescia che s'è sbattuta ma alla fine ne ha presi comunque 15 di scarto. E probabilmente farebbe cambio tra aver fatto miglior figura di Faenza e Battipaglia stavolta, e averle battute in campionato, mentre ha perso 3 volte su 3 con queste dirette rivali. Amen. :huh:
Si hanno: 21 punti Moore con 9/9; 20 di Conte con 4/5 da 3. Non male la presenza di pubblico, anche se con ingresso gratuìto.

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