mercoledì 7 gennaio 2009

About a girl (22)

 :ph34r: - Ebbene sì, Masha Maiorano passa da Schio a Umbertide. La notizia ormai era ufficiosa già da qualche giorno, più o meno dal primo dell’anno, come si arguiva da spifferi di addetti ai lavori e anche da spiate su Facebook (segno dei tempi). Ma è stata ufficializzata oggi dal seguente comunicato:

CITAZIONE
SCHIO - La società Famila Wuber Schio comunica di aver rescisso consensualmente il contratto con Mascha Maiorano. Società e giocatrice hanno deciso di interrompere il rapporto professionale e, a questo punto della stagione, permettere alla guardia classe 1982 di trovare una sistemazione che le garantisse un maggior impiego. Mascha Maiorano ha pertanto deciso di trasferirsi ad Umbertide per aiutare la squadra umbra a centrare l’obiettivo salvezza. La società ringrazia Mascha Maiorano per la grande professionalità dimostrata in questi mesi di permanenza a Schio e augura alla giocatrice di ottenere le migliori soddisfazioni possibili.

E’ la quinta squadra di A1 in 5 anni (ottava in 8 anni contando le serie minori: tra le nostre Favorite che furono, batte Ntumba che è ferma, si fa per dire, a 7 in 7 anni) per colei che fu definita “Miss Tripla” ai tempi di... ohibò, ne ha girate tante di squadre che non ci ricordiamo dov’era nell’occasione: probabilmente Parma. Che è stato il posto dove è rimasta più a lungo: 2 stagioni e mezza. In precedenza un anno a Rovereto (dove sarebbe probabilmente stata confermata se non si fosse sciolto il club, e questa è stata una sfiga perché nell’ultima parte di campionato era in rampa di lancio, poi ha dovuto ricominciare da zero), mezzo a Viterbo, poi appunto 2 e mezzo a Parma, infine mezzo a Schio e mezzo in terra umbra.
Ovvia la prima reazione dei maioranofili di tutt’Italia: guardare su Google Maps do’ sta esattamente ‘st’Umbertide, che quando dici il nome alla gente comune, ti chiede due o tre volte di ripeterlo, perché non capisce. Ci dicono che è un posto alquanto isolato dalla civiltà. Vorrà dire che ci si concentra solo sul basket, come la famosa Oak Hill Academy, una delle più famose high school a matrice cestistica in America, dove o scappi per la disperazione o resisti e diventi un campione... :woot:
Un po’ un esilio per Maiorano dopo aver respirato il dorato mondo di Schio, peraltro forse quest’anno un po’ meno dorato. Ma pur sempre di primissimo livello quanto ad ambiente, organizzazione, compagne eccetera. A Umbertide è tutto da scoprire, si passa dall’Eurolega alla lotta salvezza (immaginiamo che le festività non siano state allegrissime dopo il k.o. a Viterbo), ma per Masha, individualmente parlando, può essere più stimolante, essendo chiamata a ricoprire un ruolo di maggior rilievo. Ecco, la seconda cosa che si sono chiesti subito i maioranofili è: quanto spazio può avere alla corte di Serventi? :unsure:
La risposta la può dare solo il campo e l’attesa è ancora lunga; ma la certezza è che, al posto di Macchi, Masciadri, Ciampoli, Moro, Ress, la concorrenza per i due posti italici in campo è con Rossi, Battisodo, Bonaldo, Giorgi e la giocatrice-dirigente Arcangeli (pare che Gelfusa stia per essere ceduta). Insomma, con la dovuta ammirazione anche per le ragazze del secondo plotone, non è la stessa cosa. Nel suo ruolo, se la gioca con Bonaldo che sta producendo 3,6 punti in 23 minuti di media. A parte Arcangeli, quella che ha più stagioni di A1 alle spalle è proprio Maiorano. Quindi, checché ne dica il pur esperto Nikolo, la possibilità di avere un buon minutaggio c’è: a lei l’onore/onere di sfruttarla. -_-

Intanto si registra esultanza nella sede milanese dei maioranofili alla notizia che la loro beniamina non è andata a Livorno ma a Umbertide. Dice: ma perché? Motivazioni tecniche? :wacko: Ma quando mai: è solo perché Livorno ha già giocato a Cinisello, mentre Umbertide deve venirci alla quinta di ritorno. Perciò non salta la passerella di Masha davanti al suo vecchio pubblico. :clap:

Tanto per chiudere con un amarcord, abbiamo ripescato per caso questa opinione della nota forumista Hounidea (che ci auguriamo sia solo in pausa-festività giacché è da un po’ che non compare su questi schermi), :rolleyes: la quale sosteneva nel lontano maggio 2005, su Maiorano:

CITAZIONE
una ragazza volonterosa che ha, se ce l'ha, un futuro da specialista in a1 e più verosimilmente si divertirà a lungo in serie meno impegnative, dove si trovava, senza nemmeno farsi troppo notare, fino all'anno scorso.

Va detto che quella era l’opinione più diffusa, a quei tempi. E che comunque Hounidea non escludeva la possibilità che lei riuscisse a rimanere in A1. Ma chi si lanciò, paladino senza macchia e senza paura, a difendere Masha? L’indomito Pruzzo. Commovente: :wub:

CITAZIONE
Mi permetto di contraddirti quando la definisci "ragazza volonterosa che ha, se ce l'ha, un futuro da specialista in a1 e più verosimilmente si divertirà a lungo in serie meno impegnative, dove si trovava, senza nemmeno farsi troppo notare, fino all'anno scorso."; mi sembri davvero troppo cattivo. Ma credo che proprio questo atteggiamento diffidente di molti addetti ai lavori nei suoi confronti l'abbia fatta diventare più forte. Da quel poco che ho capito di lei mi sembra un tipo "sfrontato", senza troppi peli sulla lingua, a cui piace essere protagonista; e proprio perchè non ha quelle doti che solo madre natura ti può dare, ha fatto di tutto per arrivare dove è arrivata. Pur conscio che difficilmente potrà diventare una giocatrice di prima fascia, spero sinceramente che questo per lei sia un punto di partenza, non d'arrivo. Lei ha lavorato, almeno così mi pare di aver capito, per arrivare a giocare in serie A con un discreto minutaggio.

:ph34r: - Il sito del Geas, che è stato un vulcano in ebollizione anche in questi giorni di festa, sta pubblicando quotidianamente un diario di Manuela Zanon dal raduno azzurro. Come ognuno sa, domani (anzi ormai oggi, mercoledì) c'è la prima partita dell'Italia, in Belgio, per l'Additional Qualitional... insomma, quella roba traducibile come "girone addizionale" per qualificarsi agli Europei 2009. :woot: Incrociando l'incrociabile e toccando il toccabile, speriamo che il diario porti bene e ne estrapoliamo qualche brano:

1° gennaio:Per tutta la giornata il clima è stato positivo, speriamo si mantenga così fino alla fine del raduno. Durante le due ore di lavoro, nonostante il poco tempo, abbiamo cominciato a rivedere gli schemi provati quest’estate, integrandoli con quelli maggiormente utilizzati dalle squadre di riferimento del nostro campionato, quelle che portano più atlete alla Nazionale, Schio e Venezia.
Finito l’allenamento cena in albergo con un piatto di lenticchie che non avevo potuto mangiare la sera prima, con grande dispiacere dato che tutti sanno che questa pietanza porta fortuna!
3 gennaio:Purtroppo questa mattina Marte Alexander ha dovuto tornare a casa; è curioso che da quando è stata nazionalizzata non è riuscita a concludere un raduno: già quest’estate aveva dovuto andar via prima per un problema alla caviglia; ci dispiace molto perché fa parte del gruppo pur senza aver giocato. In mattinata c’è stata la prova peso, per noi ragazze è sempre una cosa difficile da affrontare, soprattutto dopo le feste. Ci sono stati molti momenti divertenti, ognuna di noi ha trovato le scuse più improbabili per giustificare i chiletti in più: si è passati dal peso dei capelli lunghi a quello degli scaldamuscoli.
Una buona notizia è che oggi Chiara Pastore ha dimenticato i pantaloncini, usandone una della nazionale maschile: per penitenza domani porterà pasticcini per tutti! 
(Alla faccia dei problemi di peso! NdMeur) :woot:
4 gennaio:Prima di iniziare, durante il breve tragitto dal pullman alla palestra, Donvito ha perso una lente a contatto: se n’è accorta solo una volta entrata in spogliatoio, ha provato a cercarla ma il clima a dir poco sfavorevole non le ha dato una mano. Diciamo che la prima parte dell’allenamento è stata abbastanza comica: cercavamo di giocare al rallentatore per riuscire a trovarci ma certi passaggi sono finiti direttamente in tribuna. (Incoraggiante... - NdMeur) :blink:

5 gennaio: Oggi per prepararci ci siamo svegliate molto presto, cosa a cui non sono più abituata. In stagione gli allenamenti sono quasi sempre di sera, stamattina è stata abbastanza traumatica! In allenamento abbiamo ripassato i nostri schemi che poi abbiamo provato in campo nel pomeriggio in una sessione di 5 vs 5.
Sul Belgio posso dire che sono una squadra molto giovane, le “anziane” sono fuori per infortunio: basta pensare che una delle loro play è da poco maggiorenne. Sono una squadra temibile soprattutto da fuori, cercheremo di difendere al meglio in questa situazione.


:ph34r: - Non tante perle statistiche da segnalare nell’infrasettimanale di A2 giocato tra ieri e oggi (manca Bologna-Cervia di domani ma casomai aggiorno). Comprensibile intorpidimento post-festivo? Qualche spunto:
Scopigno 23 punti con 6/10 da 2, 2/4 da 3 e 5/5 ai liberi contro Biassono; la sua compagna Pegoraro, classe ’90, ne ha fatti 20 con 6/9 da 2 e 2/3 da 3 in 28’. Non la miglior prestazione difensiva per le brianzole anche se l’attacco di Reggio è gagliardo.
Casadio 17 con 5/9 da 3, 8 rimbalzi, 7 recuperi e 32 di valutazione per Ancona contro Chieti.
Bestagno, altra ’90 emergente, 13 punti con 6/12 al tiro e 16 rimbalzi. Ma Spezia perde ancora, a Porto S. Giorgio, nonostante l’esordio in panchina di Piergiorgio Manfré (alias PGM Coach di questo forum). :o:
Infine nel derby di Cagliari, quest’anno più che mai importante per l’alta classifica, Madda Ntumba (sotto il cui nome, tra l’altro, nei tabellini di Lega è da un po’ che compare la dicitura –ERRATA-: cos’ha di sbagliato, poveraccia?), :unsure: se è vero che ha giocato solo 10 minuti, s’è sbattuta parecchio in quei 10: 8 punti, 2/4 da 2, 4/5 ai liberi, 6 falli subiti, 6 rimbalzi, 5 perse, 2 recuperi, 14 di valutazione. Mi sa che di “errato” ci sono i minuti, non lei... :angry:

:ph34r: - Diamo un’occhiata alle statistiche individuali di alcune giocatrici di nostro interesse in B1 alla fine della prima fase.
Silvia Gottardi (Milano): : Aveva proclamato che la B1 le stava stretta. Dopo aver preso una spolverata da Laura Maiorano, alla prima giornata, sembrava sboronaggine punita. Ma quando mai. Nelle successive 13 partite, è andata sopra i 20 punti 10 volte, di cui 3 sopra i 30 (high di 32 contro Moncalieri). Diciamo pure che segna quando vuole. Le medie: 22,1 punti (prima nel girone), 51% da 2, 28% da 3, 82% ai liberi su quasi 7 tentativi a partita (subisce quasi 5 falli a gara), 5,1 rimbalzi già che c’è, 4,9 perse ma 3,9 recuperi, 19,4 di valutazione media. Direi che non va malaccio.
Selene Marulli (Milano): un po’ alterna al tiro (si va da un 4/7 da 2 e 4/5 da 3 contro Torino (high stagionale di 20 punti) a uno 0/10 dal campo contro Carugate) ma è al suo primo anno da protagonista, deve abituarsi a gestirsi su un minutaggio ampio sfrondando le scelte giuste da quelle meno. Comunque la sua parte la sta facendo. 9,5 punti in 33,9 minuti, 36% da 2 e 30% da 3; al di là delle percentuali può migliorare nei tiri liberi guadagnati (solo 16 in 14 partite) e nei rimbalzi (2,3 a partita) considerando che gioca spesso da ala grande: la valutazione media è bassina (2,9).
Valentina Gatti (Milano): lei alterna lo è sempre stata, anche perché con le sue caratteristiche particolari, da centro puro, ci sono difese avversarie contro cui è difficile coinvolgerla a dovere; e con tante esterne pericolose, a Milano, non ha un numero di palloni garantito. Top stagionale 22 punti contro Carugate all’andata, miglior prova al tiro un 9/9 da 2 contro Rho: non a caso due squadre fragiline sotto canestro. Medie: 10,5 punti in 28,9 minuti, 53% da 2, 45% ai liberi, 7,4 rimbalzi, 13,6 di valutazione che non è male.
Altre marcatrici di Milano: Brioschi 8,5; Nobis 2,9 con 5,6 rimbalzi; Giunzioni 5,4; Pastorino (classe ’91) 3,9; Barzaghi 9,7 (solo 3 giocate).

Chiara De Fiori (Vittuone): statistiche aggiornate alla penultima gara, comunque ha 13,1 punti col 39% da 2, il 21% da 3 e l’87% ai liberi su un bel po’ di tentativi. Le percentuali dal campo risentono della fatica che deve fare per oltre 37’ a partita a cantare (cioè segnare) e portare la croce (cioè la regia), contro difese che spesso l’accerchiano. Non male i 4,3 rimbalzi e i 3,5 recuperi per una valutazione media di 14,1.
Nadia Rovida (Vittuone): anche qui manca l’ultima giornata; stagione per ora senza grossi squilli (high stagionale di 17) né infamia; viaggia sui 9,9 punti di media col 49% da 2 e il 48% ai liberi (ahia), 7,6 rimbalzi e 1,3 stoppate che è un ottimo dato; valutazione media 13,1.
Le due emergenti di Vittuone sono Chiara Bonfanti, che viaggia a quasi 11 di media, e l’89 Sara Canova, quasi 13 ppg. È probabilmente la loro crescita la causa principale del rendimento superiore alle attese per Vittuone.

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