giovedì 22 gennaio 2009

Il Bollettino Lombardo (19)

 Torna l’A1


- E finalmente esce dal letargo l’A1. C’è subito da divertirsi con Geas-Parma, domenica a Cinisello, retour-match della surreale prima d’andata in cui Sesto dominò sul campo ma perse a tavolino. Chiedono a Roberto Galli sul sito del Geas:

- Galli, che girone di ritorno sarà quello del Geas?
“Vorrei lo stesso spirito dell’inizio del campionato unito a una
consapevolezza nei nostri mezzi che ovviamente è cresciuta: nell’ambiente c’è tanta serenità, tanta voglia di stupire ed arrivare ai play off: [...] l’obiettivo è proseguire il nostro lavoro e arrivare tra le prime in classifica”

- Molte squadre si sono rinforzate nel mercato di gennaio: come
cambieranno gli equilibri considerando i nuovi innesti?
“Le nostre concorrenti hanno aggiunto giocatrici importanti nei roster: [...] Noi abbiamo deciso di continuare nel nostro lavoro, con la piena fiducia in tutte le nostre ragazze, consolidando lo spirito di squadra che è comunque già ad alto livello”

- Escludendo il Geas, ci faccia un pronostico per il playoff.
“Le tre big, Schio, Venezia e Taranto, penso abbiano il posto assicurato. Per il quarto posto dico Faenza, che considero da sempre una squadra di alto rango e dopo il girone d’andata non posso che confermare la mia idea. Como e Parma dovrebbero farcela, ho visto molto bene anche Priolo e Pozzuoli. Escludendo noi direi che saranno queste le squadre che potrebbero giocarsi il titolo”


Va be’, dichiarazioni abbastanza lineari, niente da aggiungere. Tanto per trovare una curiosità, cavando le rape dal sangue, zizzaniamo che, come già avvenne a settembre, le amichevoli Como-Geas vengono interpretate da qualcuno come un semplice “scrimmage”, da qualcun altro come qualcosa di più serioso, con tabellini e giudizi. :P

Così Galli:
Nella prima amichevole giocata contro Como non c’è stato punteggio, l’obiettivo era far girare le gambe, non caricare di agonismo la partita. La seconda giocata domenica avrebbe dovuto essere regolare ma gli arbitri non sono arrivati al palazzetto quindi si è giocato ancora una volta senza calcolare i punti: da questo punto di vista non è stato possibile rientrare a pieno nel clima partita.

Così invece “La Provincia di Como”:
CASNATE (e.c.) - Vero che era un'amichevole. Vero che non c'era un agonismo esasperato. Ma alla fine la Bracco è riuscita a prevalere sul Pool Comense con 17 punti (75-58) riprendendosi così, seppur solo a livello statistico, dalla sconfitta patita in campionato quando i due punti valevano per la classifica. Come si spiega questo risultato? Molto probabilmente col fatto che le milanesi, pur senza dannarsi l'anima, hanno cercato più delle nerostellate un risultato positivo. E lo dimostra il fatto che, fatto salvo il primo quarto finito in perfetta parità, da lì in poi le ragazze di Galli hanno condotto sempre la danza allargando di quarto in quarto il margine a loro favore. Nelle file del Pool Comense è scesa in campo, per lunghi tratti, Aziz ma il rendimento della giocatrice va rivisto e soprattutto Leigh necessita di ritrovare il ritmo giusto dopo la lunga pausa causa l'infortunio alla spalla della scorsa stagione. [...] Montini che potrà contare anche della presenza di Donvito impegnata con la nazionale, ha tutto il tempo di porre rimedio a qualche difettuccio. Primo fra tutti la ricerca di una maggiore determinazione.
COMENSE: Fazio 9; Limoura 9; Smith 10; Invernizzi 8; Aziz 6; Fassina 5; Hall 8; Silva; Sarni; Bestagno 3. All.: Montini.


Senza Barbieri nulla da fare per Biassono

- In A2 si confermano tabù le “big” per Biassono, respinta anche a Lucca (29 punti, 12 rimbalzi e 8 recuperi per il talento dell’88 Consolini). In assenza di Barbieri per una piccola operazione già fissata da tempo, l’attacco gira male (38 perse) contro l’aggressività delle toscane e non può bastare Rios (23 punti con 7/14 da 2, 2/3 da 3, 8 rimbalzi) col parziale supporto di Zanon (10 con 3/11 dal campo ma 13 rimbalzi): la Pilot ottiene poco dalle giocatrici “di complemento” (2/19 complessivo tra Galbiati, Scudiero, Viganò, Mandelli e Dell’Orto) e non serve a riaprire i giochi una mini-reazione, soprattutto difensiva, nel 3° quarto (49-36 al 30’): Lucca torna a dilagare con un 26-10 nell’ultimo. I risultati dagli altri campi, però, lasciano quasi immutata la classifica delle brianzole.

Milano e Vittuone salgono

- Sulla B1 abbiamo già parlato delle prove decisive di Gottardi per Milano che travolge Venezia (38-66) e della '93 Ravelli per Vittuone che espugna Treviso (66-76). Per Vittu bene anche De Fiori e il dinamico duo Bonfanti (17+8)-Rovida (15+5) che nella prima dopo la sosta era stato un po' meno dinamico. Situazione ancora poco significativa in classifica, giacché il gruppo davanti è ancora compatto, mentre dietro faticano le piemontesi, in particolare Novara è in ritardo, ma con 8 ammissioni ai playoff c'è tutto il margine per recuperare nelle prossime 8 giornate. Da segnalare la travolgente vittoria della Triestina ad Alpo: sarà interessante sabato Trieste-Milano, sfida tra le due che sono partite più a razzo nella seconda fase. Potrebbe rientrare Barzaghi tra le mediolanensi. Rizzuto dovrebbe aver cominciato ad allenarsi.
Nella poule retrocessione c'era il derby Rho-Carugate: per la terza volta in stagione vince Rho, col consueto punteggio basso (50-41) e un po' più di fatica che nei due precedenti, anche se ha sempre condotto con una decina di punti. Bene Selmi (16), appena alla sua seconda partita stagionale. Anche qui c'è troppo magma per rendere leggibile la classifica: S. Maria di Sala è l'unica a punteggio pieno, Monfalcone unica a zero ma è presto.

- Nel girone B, sempre di B1, trallallà-thrilling per Valmadrera a Senigallia: 59-60. Lecchesi che formano un poker al comando con Vigarano (battuta a Bari), Forlì e Senigallia. Da notare che finora, su 10 scontri incrociati, hanno prevalso le squadre lombardo-emiliane in 9 casi. Possibile squilibrio di forze? Senigallia che partiva dalla pole position s'è già mangiata il vantaggio. Sulmona e Monopoli rischiano di finire fuori corsa-playoff anzitempo (sono a -4 dal duo Lodi-Borgotaro).
Bene Lodi che domina Trani grazie a una super-Zacchetti (32 punti).
Nella poule-retrocessione, si fa preoccupante la situazione di Costamasnaga, che perde l'ennesima volata a Civitanova (68-66) e rimane al palo insieme a Campobasso.

Usmate campione d’inverno

- In B2 onore a Usmate, campione d'inverno: i problemi d'organico non fermano la corsa del Mannis-express nemmeno ad Albino. Primato di fine andata in coabitazione con Cantù (entrambe 14-1) ma con lo scontro diretto a favore. Difficile che la promossa diretta a fine stagione non sia una di queste due, anche se Canegrate, 6 punti sotto, può ancora crederci. Ha vinto bene con Fino Mornasco. Subito dietro ci sono Canneto e Varese, quest'ultima in gran forma come ha dimostrato seppellendo Villasanta in poco più d'un quarto. Ora c'è un solco di 4 punti tra le prime 5 (ovvero la fascia promozione-playoff) e il resto della plebe.
Da segnalare che in serie C, con una prova mostruosa della veteranissima Manuela Gobbi (32 punti), Garbagnate sconfigge anche l’altra leader Eureka Monza e s’issa al comando.

Lombarde U15 in azzurro


- Giovanilmente vezzeggiando. Under 19: già finita, salvo miracoli, la rincorsa del Geas all’interzona. La sconfitta 68-50 a Broni, e la contemporanea vittoria di Crema, sprofondano Sesto a -8 dal 4° posto, sia pur con una partita da recuperare. Ovvero, visto che le “piccole” non sembrano in grado di sottrarre punti inattesi alle “grandi”, buonanotte sonadòres. Siccome anche il San Gabriele dovrà fare un mezzo miracolo per rimontare il suo -6 dalle quarte, per le milanesi non sarà un’annata da incorniciare in questa categoria, il che tutto sommato non sorprende più di tanto, visto che di ’90 di valore assoluto, la nostra provincia non ne ha, con rispetto per tutte.
Tra le Under 15 sono uscite le convocazioni per il raduno d’inizio febbraio, scaglionato per aree geografiche. Visto che c’è appena stato il Trofeo delle Regioni, è molto interessante capire che valutazioni hanno dato i tecnici di ciò che han visto all’opera. Delle lombarde sono state convocate le lunghe Bona (Cremona/Leonesse) e Minali (Lussana Bg), l’emergente Filippi (Lussana), top scorer lombarda al Regioni pur essendo l’ultima arrivata nel gruppo di Azzurrina, il play di Legnano Rossi, l’esterna del Cavallino Bianco Conti e la geassina Mazzoleni, omonima del presidente nonché figlia sua. Tra le riserve a casa c’è Galli, che oltre a essere omonima dell’allenatore e anche in questo caso non a caso, è figlia pure della grande Cinzia Zanotti. Occhio che questa ragazza ogni volta che la vedo mi pare più alta: è già intorno al metro e ottanta. Col materiale fisico più le lezioni pratiche della madre e teoriche del padre, qualche discreto presupposto ce l’ha, la tipa.

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