sul sito del Geas è uscita questa lettera di scuse ricevuta dai tifosi di Parma. ![]()
CITAZIONE
“Cara Ticha, caro Geas, scusateci”
Il Bracco Geas ha ricevuto una bella lettera da un tifoso di Parma. Per comprenderne l'importanza e lo spirito, va ricordato che durante la partita di domenica scorsa a Cinisello, alcuni e isolati tifosi giunti al seguito della forte squadra emiliana hanno ripetutamente insultato Ticha Penicheiro e gli arbitri, costringendo il giudice a comminare la seguente sanzioni al club: "Ammenda di Euro 732,00 per offese e minacce verbali collettive frequenti verso gli arbitri ed un'atleta della squadra avversaria da parte dei sostenitori al seguito". Un brutto anche se circoscritto episodio che ha una conclusione degna della civiltà degli sportivi di Parma. Riportiamo, in calce al messaggio, anche la risposta del presidente del Geas, Mario Mazzoleni.
Buongiorno, sono uno dei ragazzi, tifosi del Lavezzini Parma, venuti a Cinisello domenica scorsa a vedere la partita, e volevo scusarmi da parte mia, e da parte anche dei miei amici e compagni di tifo, poiché qualcuno di noi, forse a causa di qualche birra di troppo, aveva dimenticato il motivo per cui eravamo venuti. Non vogliamo nemmeno cercare scuse per giustificare tali comportamenti, che fanno male a questo bellissimo sport.
Vorremmo scusarci, oltre che con la vostra società, anche con le vostre giocatrici, che hanno giocato una grande partita, e che meritavano applausi e non insulti. In particolare con Penichero e Zanon, che da brave "ex" hanno giocato la loro partita con serietà e professionalità. (Zanon era una delle più apprezzate da me e i miei amici fino a qualche mese fa…) Per ultimi, ma non meno importanti, vorremmo chiedere scusa a tutti i vostri tifosi presenti al palazzetto domenica, per il pessimo esempio che abbiamo dato, e vorremo allo stesso tempo ringraziarli per la lezione di civiltà che hanno dato a noi, non replicando ai nostri comportamenti.
Fiducioso che queste nostre scuse possano essere perlomeno accettate, Volevamo augurarvi un grande proseguimento di campionato, e speriamo di riincontrarvi nei layoff, o perché no magari in finale scudetto. Sarebbe un bel sogno per entrambe le società.
Grazie Giovanni Trenchi.
La risposta di Mazzoleni
Caro Giovanni,
devo ringraziarla per questa mail che mi ha fatto davvero molto piacere.
Abbiamo tutti a cuore il basket femminile e sono sicuro che proprio partendo da una presa di distanza comune da episodi come questo potremo lavorare per aiutare il nostro sport a crescere e ad affermarsi come merita e come meritano sia le giocatrici - vostre, nostre e di tutti gli altri team - e come in fondo meritiamo anche noi appassionati tifosi. Spero di poterla conoscere alla prima occasione ed offrirle una sana birra.. Naturalmente provvederò personalmente a trasferire le sue belle parole alla squadra e allo staff tutto.
Speriamo di riuscire a lavorare insieme per evitare in futuro di trovarci reciprocamente in difficoltà.
Alla prossima partita.
Mario Mazzoleni, presidente Bracco Geas
Il Bracco Geas ha ricevuto una bella lettera da un tifoso di Parma. Per comprenderne l'importanza e lo spirito, va ricordato che durante la partita di domenica scorsa a Cinisello, alcuni e isolati tifosi giunti al seguito della forte squadra emiliana hanno ripetutamente insultato Ticha Penicheiro e gli arbitri, costringendo il giudice a comminare la seguente sanzioni al club: "Ammenda di Euro 732,00 per offese e minacce verbali collettive frequenti verso gli arbitri ed un'atleta della squadra avversaria da parte dei sostenitori al seguito". Un brutto anche se circoscritto episodio che ha una conclusione degna della civiltà degli sportivi di Parma. Riportiamo, in calce al messaggio, anche la risposta del presidente del Geas, Mario Mazzoleni.
Buongiorno, sono uno dei ragazzi, tifosi del Lavezzini Parma, venuti a Cinisello domenica scorsa a vedere la partita, e volevo scusarmi da parte mia, e da parte anche dei miei amici e compagni di tifo, poiché qualcuno di noi, forse a causa di qualche birra di troppo, aveva dimenticato il motivo per cui eravamo venuti. Non vogliamo nemmeno cercare scuse per giustificare tali comportamenti, che fanno male a questo bellissimo sport.
Vorremmo scusarci, oltre che con la vostra società, anche con le vostre giocatrici, che hanno giocato una grande partita, e che meritavano applausi e non insulti. In particolare con Penichero e Zanon, che da brave "ex" hanno giocato la loro partita con serietà e professionalità. (Zanon era una delle più apprezzate da me e i miei amici fino a qualche mese fa…) Per ultimi, ma non meno importanti, vorremmo chiedere scusa a tutti i vostri tifosi presenti al palazzetto domenica, per il pessimo esempio che abbiamo dato, e vorremo allo stesso tempo ringraziarli per la lezione di civiltà che hanno dato a noi, non replicando ai nostri comportamenti.
Fiducioso che queste nostre scuse possano essere perlomeno accettate, Volevamo augurarvi un grande proseguimento di campionato, e speriamo di riincontrarvi nei layoff, o perché no magari in finale scudetto. Sarebbe un bel sogno per entrambe le società.
Grazie Giovanni Trenchi.
La risposta di Mazzoleni
Caro Giovanni,
devo ringraziarla per questa mail che mi ha fatto davvero molto piacere.
Abbiamo tutti a cuore il basket femminile e sono sicuro che proprio partendo da una presa di distanza comune da episodi come questo potremo lavorare per aiutare il nostro sport a crescere e ad affermarsi come merita e come meritano sia le giocatrici - vostre, nostre e di tutti gli altri team - e come in fondo meritiamo anche noi appassionati tifosi. Spero di poterla conoscere alla prima occasione ed offrirle una sana birra.. Naturalmente provvederò personalmente a trasferire le sue belle parole alla squadra e allo staff tutto.
Speriamo di riuscire a lavorare insieme per evitare in futuro di trovarci reciprocamente in difficoltà.
Alla prossima partita.
Mario Mazzoleni, presidente Bracco Geas
Notare l'ironia di Mazzoleni sulla birra, dopo che il tifoso ha ammesso che se n'erano scolata qualcuna di troppo...
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