giovedì 22 gennaio 2009

About a girl (24)

 :ph34r: - Massì, mestiamo ancora un po' sulla Nazionale, prima che le spire dell'A1 ci riavvolgano: ancora Manuela Zanon sotto i riflettori. Intervistata da Migliola per SB e poi, come di consueto, presente sul sito del Geas dove ha tenuto un diario di questa vittoriosa "venti giorni" azzurra. All'addetto stampa del Geas, la massiccia nativa di Cantù, ma abitante se non erriamo a Lentate sul Seveso (imminente provincia di Monza), risponde tra l'altro:


Questa impresa può rappresentare una rivincita su chi non dava credito a questa Nazionale?
«Prima di tutto è da considerarsi una soddisfazione per noi e per tutto il movimento ma è sicuramente una rivalsa su chi aveva criticato ritenendo che questo gruppo non fosse competitivo: la verità è che stiamo crescendo, il talento c'è così come le persone giuste per fare qualcosa di importante: il rispetto ce lo siamo guadagnate in campo e nessuno può andar contro ai risultati»
Manca ancora tanto all'Europeo ma cosa pensi potrà fare l'Italia a giugno?
«Potrò essere la mina vagante del torneo: non abbiamo l'esperienza e forse il talento di altri grandi squadroni ma abbiamo tanta voglia di stupire e tanto entusiasmo. A volte la motivazione è più importante della classe pura, ce la giocheremo a viso aperto con tutti».
A chi dedichi questa vittoria?
«In primis a me stessa, è il coronamento di una esperienza di tanti anni in Nazionale: stamattina scherzando ho detto a Renato Nani "Finalmente dopo 15 anni di raduni siamo riusciti a vincere qualcosa di importante!". Voglio dedicare questa gioia anche al Geas, alle mie compagne e a Roberto Galli: sono arrivata qui con tanta fiducia soprattutto grazie a loro».


Ecco, quest'ultima risposta è particolarmente indicativa, anzi direi che sintetizza quello che è stato il nostro basket femminile negli ultimi 10 anni. Premessa: la generazione di giocatrici di cui fa parte Zanon e le più o meno coetanee Macchi, Masciadri e Ballardini meritava questa soddisfazione, meritava di non passare alla storia solo per i fallimenti, come sarebbe probabilmente successo in caso di fiasco in questo girone di ripescaggio (nel 2011 quante di loro si sarebbero ripresentate?). Il problema è solo che, dopo anni di schiaffoni a livello internazionale, arrivare primi in un gironcino comprendente Croazia e Belgio, ovvero due squadre già non di prima fascia e per di più incomplete, ed entrare così tra le prime 16 d’Europa (nulla più), diventa «vincere qualcosa di importante», come dice Zanon, o addirittura «una vittoria storica», come ha detto qualcun altro. Il che in effetti è vero, perché quando si ottiene un traguardo dopo 10 anni è storico, ma il fatto che sia vero è al tempo stesso tragico. :huh: Tuttavia il fatto che l’oggi sia meglio di ieri è già un buon motivo per festeggiare.

Altra somma verità di Zanon è che «nessuno può andar contro ai risultati», :quoto: e quindi almeno per qualche mese - fino al giorno dell'eliminazione dagli Europei di Lettonia - non sentiremo nessuno gridare alla “tabula rasa” e al “ricostruire tutto dalle fondamenta”. Niente personaggi che sentenziano senza aver mai seguito granché delle donne, niente Tafazzi del femminile che si autoflagellano, niente sguardi persi nel vuoto da parte delle giocatrici, come accadde dopo la sconfitta con la Bielorussia a Chieti, che la faccia di Macchi era veramente una pena. :cry:

Le pagelle, insomma, son sempre figlie del risultato. Che contino anche le condizioni del momento, ovvero il culo, si tende a dimenticarlo. Agli Europei 2007, senza Ballardini e Cirone, abbiamo perso con le 3 squadre poi medagliate e con una potenza come la Francia, battendo Grecia e Serbia. Alle qualificazioni dell'anno scorso, senza mezza squadra, abbiamo perso con Turchia e Polonia, vincendo con Finlandia e Bosnia. In 'sto gironcino, con la squadra quasi al completo, abbiamo piegato due squadre mediocri. Ovvero: quando siamo più forti dell'avversaria, vinciamo, se no perdiamo: c'è una certa logica in tutto ciò. Non è che a settembre era tutto da rifondare e oggi il femminile merita solo applausi. È che stavolta, finalmente, abbiamo avuto un po' di fortuna e siccome non siamo così disastrosi come spesso ci dipingiamo, l'abbiamo sfruttata. Bravo Ticchi, brave le ragazze, ma metti che ti viene una Wauters nel Belgio e una Podrug nella Croazia, o metti che Ballardini e Macchi danno forfait, e oggi magari Ticchi sarebbe una scelta deleteria (perché "come fa uno del maschile ad allenare le donne?”) e le ragazze le solite perdenti, altro che “mix ideale” o “esempio e traino” (vedi il Corriere citato prima). <_< Detto ciò, torniamo a festeggiare almeno fino a giugno.

:ph34r: - She's back. Chi o cosa? Roberta Colico, s'intende. La Fascinosissima è tornata a Montichiari, nel frattempo trasformatasi in Leonesse. :o: Corsi e ricorsi: nel 2005/06 iniziò l'anno a Priolo, a metà se ne andò per poi trascinare Montichiari alla promozione in A1. Ora pianta di nuovo la Sicilia (la prima volta che andò laggiù, ad Alcamo, rimase però fino a fine stagione, è giusto ricordarlo) e torna nel bresciano. Ovviamente coach Fassina si augura che la storia si ripeta anche nell'esito finale della stagione... ma sarà un po' più dura. A proposito di Fassina, una decina di giorni fa ci aveva assicurato che Colico non sarebbe venuta da loro: a quel punto era logico aspettarsi che il suo ingaggio fosse imminente. :lol: Come volevasi dimostrare. Siamo contenti che la regista ormai quasi 30enne torni in Lombardia, ma ci spiace assai che salti la sua passerella davanti al pubblico del Geas che tanto l’amò: doveva venire con Ribera alla settima di ritorno, invece dopo esserci persa la rentrée di Zanoni (domenica a Cinisello verrà... in stampelle), sfuma pure quella della Fascinosissima. :( E meno male che Maiorano è andata a Umbertide e non a Livorno, se no ci si fotteva pure Masha, visto che le labbbroniche son già venute a Cinishaus e le umbre ci passano invece alla quinta di ritorno.

:ph34r: - Scendiamo un altro gradino. La B1 delle milanesi propone una veterana e una ragazzina. Precedenza alle vecchie, tanto più se è Silvia Gottardi, la quale contro le ragazzine di Venezia, allenate da Maurizio Sottana, ha detto: “Bambine, guardate un attimo come si fa, se volete arrivare da qualche parte”. In 29 minuti appena 29 punti con 12/19 al tiro, 5/6 ai liberi, 6 rimbalzi, 8 recuperi (va be’, 9 perse), 31 di valutazione. :B): E Milano vince di 28 in trasferta.
Però non è che le giovani siano tutte frolle. Ashley Ravelli, classe ’93, di Vittuone, si dev’essere allenata benino durante la pausa invernale, visto che nelle prime due giornate della seconda fase ha ritoccato il suo record-carriera, prima 14 e poi 19, sabato a Treviso (vittoria di 10), con 3/7 da 2, 3/3 da 3, 4/4 ai liberi, 4 recuperi. Questa ragazzina, che è una guardia, ci sembra che la voglia di emergere ce l’abbia. È venuta persino (unica giocatrice, ci pare) alla famosa tavola rotonda organizzata dal San Gabriele lo scorso 5 dicembre. Cioè, quale altra 15enne passa una serata a spaccarsi i maron... ehm, ad abbeverarsi di sapienza a una tavola rotonda sul basket femminile? :P C’era pure la madre, americana, che alla fine ha perorato la causa del “College Italia” e ha detto che sua figlia la spedirebbe dovunque anche domani. Be’, College o non College le auguriamo di farcela a sfondare, anche perché Vittuone, dopo il ritiro di Delle Stelle nel 2007, ha sempre avuto un vuoto nel ruolo di guardia, e quindi se lei esplode è tanto di guadagnato. :)

:ph34r: - Ma andiamo un po’ nel gossip, che troppa serietà fa male. Qualche tempo fa avevamo letto su Superbasket che Magdalena Kozdron, l’ennesima straniera-boom di Reggio Emilia (19,1 punti di media finora), stava per sposarsi con Jordan Losi, giocatore di B2 a Verona. Logico lo stupore: questa è appena arrivata in Italia e già si sposa? Va be’ che dopo il caso-Ponchiroli di quest’estate non c’è da stupirsi di alcunché, però... :ride: Invece su SB di questa settimana, che riporta la foto del matrimonio avvenuto in Polonia (patria di lei), si svela l’arcano: i due si erano conosciuti ai Giochi Universitari del 2007. E già che ci siamo, abbiamo appreso di recente che Candace Parker, la superstar emergente del basket mondiale, non va a giocare in Russia perché è incinta. Anche qui comunque gran velocità visto che lei è dell’86. Ahò, auguri. :wub:

:ph34r: - Restiamo nel futile e dilettevole per un esperimento mediatico. Da qualche tempo Google, il motore di ricerca che va per la maggiore su Internet, ha un meccanismo di completamento automatico delle parole che digiti. Ad esempio, se cerchi notizie sul nostro amatissimo premier, :huh: basta che digiti “Sil” e sotto ti compare una serie di suggerimenti tra cui “Silvio Berlusconi”, “Sila” e “Silvia Toffanin” (la nota ex letterina fidanzata, tra l’altro, col figlio del premier in questione). In sostanza ciò significa che, se sei uno che conta, il tuo nome compare tra i suggerimenti, altrimenti vuol dire che non conti ‘na mazza. Allora c’è venuto l’uzzolo di provare con i nomi di alcune giocatrici di nostro interesse, e cos’è venuto fuori?
Masha Maiorano --> non compare tra i suggerimenti
Michela Frantini --> ebbene sì! Già digitando “michela f” viene fuori al 9° posto, ed è addirittura la prima se scrivi “michela fr”. In pratica è la persona più famosa al mondo tra quelle che iniziano con “Michela Fr”. :clap: Vedi che essere donna-immagine del Comitato ha i suoi vantaggi? Invece, chi sceglie altri lidi scivola nell’oblio. Così vanno le cose, baby.
Roberta Colico --> non compare tra i suggerimenti
Annalisa Censini --> non compare tra i suggerimenti
Giulia Arturi --> yes! Se scrivi “giulia art” è la prima.
Martina Crippa --> non compare tra i suggerimenti
Ticha Penicheiro --> e qui si va sul sicuro... Compare già con “tich” al 5° posto, con “ticha” è già al primo.
Manuela Zanon --> non compare tra i suggerimenti. Strano.
Silvia Gottardi --> non compare tra i suggerimenti
Marcella Filippi --> non compare tra i suggerimenti. Capito Paperinik? :bleah:
Giorgia Sottana --> non compare tra i suggerimenti. Sacrilegio.
Anete Jekabsone --> noblesse oblige: con “anete” è già settima, “anete j” compare per prima.
Susanna Frantini --> sorpresona finale con la sorellina della capitana Geas! Viene suggerita al 3° posto scrivendo “susanna fr”, al primo con “susanna frant”! Ma come? Una giocatrice di B1 sì, e fior di giocatrici di A1 no? Ci viene un sospetto: vuoi vedere che papà Frantini è un astuto tecnico informatico e ha escogitato qualche trucco?

Ecco, se uno ha un vuoto di un quarto d’ora e non sa come riempirlo, magari può fare lo stesso test con le sue giocatrici preferite. Visto che noi avevamo addirittura mezz’ora da buttare, abbiamo provato un altro parametro di notorietà, sempre con Google: quanti “risultati” compaiono collegati al nome di ogni giocatrice, cioè una volta dato l’input di cercare tutte le pagine che la riguardano. È venuto fuori che: Maiorano = 1950, M. Frantini 1070 (rivincita per Masha, va là), Arturi 718, Censini 804, Penicheiro 26.000... e fin qui tutto abbastanza normale. Poi però i contatori sono impazziti: Colico 14.500, Crippa 29.000, Zanon 45.100, Gottardi 46.000, Filippi 46.100 (ma dove siamo?)... :woot: Insomma, tutto da prendere con le pinze.

Ultimo test googlesco, c’interessava vedere se questo forum è ben posizionato quando un navigatore qualsiasi cerca notizie sulle nostre beniamine. Avevamo già provato qualche mese fa ed era andata più che bene. Stavolta è emerso che:
- Maiorano: 1) video dal torneo di Binzago su Youtube (e va be’, sempre roba nostra); 2) intervista per un giornalino di Parma, 3) notizia trasferimento a Umbertide, 4) Facebook, 5) altra notizia su Atleticom.it. Azz, il forum è fuori dalla top five.
- M. Frantini: 1) Facebook, 2) questo forum (bene, dai), :yes: 3) intervista a Radio Bocconi, 4) profilo su eurobasket.com, 5) un video su Youtubero.
Va be’, per farla breve: di quelle provate siamo primi per Colico, secondi per Censini, terzi per Filippi, non nella top 5 per Arturi, Crippa, Gottardi.
Insomma, siamo un po’ in calo. D’altronde, smesso il Gazzettino delle Favorite, c’era da aspettarselo. Non è un alibi, però, tutti in ritiro punitivo, kaz. :cry:

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