mercoledì 28 gennaio 2009

Il Bollettino Lombardo (20)

 Geas e Comense nel settebello di vertice


- Della vittoria del Geas su Parma s’è già raccontato. Situazione di classifica veramente magmatica in A1, con 7 squadre al vertice nello spazio di 2 punti. Potrebbe andare a finire in qualsiasi modo, e l’impressione generale è che le famose “big three” Venezia, Schio e Taranto prima o poi troveranno il cambio di passo per andarsene; ma dopo anni di magre e digiune, è significativo per la Lombardia che entrambe le sue rappresentanti siano in questo plotone di lusso. È stato imbarazzante, per Viterbo e per l’A1, il 28-78 con cui la Comense ha vinto domenica. Parziali di 3-25 nel 3° quarto e di 6-28 nel 4° sono roba da campionati giovanili. Ma che ci si può fare? Poi comunque, a fare troppo i ganassa con Viterbo, si rischia di pigliarla laggiù dietro, come ha imparato Umbertide prima della sosta.

- Da "Lo Specchio", quotidiano locale di Sesto S. Giovanni. Il presidente della Polisportiva Geas (cioè non solo del basket), Giuseppe Carrà, dice: «Infine una considerazione sul Geas basket e sulla richiesta recentemente avanzata in maniera esplicita dal suo presidente Mazzoleni, che vorrebbe un maggiore sostegno da parte dell’imprenditoria del Nord Milano. “Siamo stati costretti ad andare a giocare a Cinisello perché le norme federali impongono impianti da almeno 1000 posti, che a Sesto non abbiamo. Ristrutturando il Boccaccio, speriamo di poter disporre delle risorse necessarie per poter costruire un impianto a norma per poter riportare il Geas a giocare a Sesto. L’idea di un trasferimento a Milano non la sposiamo assolutamente. Dobbiamo lavorare per tenere nella nostra città il Geas basket o al massimo nel bacino. Il volere della Polisportiva è quello di mantenere la sede a Sesto San Giovanni. Altrimenti sarebbe una sconfitta per la città, vorrebbe dire che non saremmo stati capaci di gestire le nostre glorie”.
Ma perché, qualcuno ha ventilato un trasferimento a Milano? Non mi risulta. :unsure:

Biassono, onore delle armi a Marghera

da “La Prealpina”
Contro la capolista Marghera, gran partita per Biassono: il -12 finale è del tutto bugiardo. Nel 1° tempo la Pilot, dopo la buona partenza (18-19 al 10’), subisce il predominio fisico delle venete, complice l’infortunio immediato di Dell’Orto (52-32 il computo dei rimbalzi) ma si tiene a contatto con Rios (20 con 8/18 dal campo, 8 rimbalzi) e le 7 triple all’intervallo contro nessuna per le locali. Una fiammata a inizio ripresa, con Zanon (2/3 da 2, 3/7 da 3) e la giovane Galbiati (3/5 da 2, 2/4 da 3) in evidenza insieme alla cubana, vale il sorpasso (46-49 al 25’), poi è un lungo duello in cui Biassono, con carattere, risponde colpo su colpo pur non trovando più bersagli pesanti: nuovo vantaggio a 2’ dalla fine (70-71), firmato dalla ’92 Zucchi, sostituta di Barbieri fuori per falli. Ma Marghera con la sua prima tripla, di Laffi, che innesca un 9-0 decisivo, complice un antisportivo di Rios. Le brianzole devono guardarsi le spalle: classifica cortissima.

Aggiungiamo: peccato per Biassono che stavolta si era scrollata di dosso la cronica fragilità contro le “big”, ed è comunque da applausi aver giocato per 38’ alla pari con Marghera pur senza Dell’Orto che contro la fisicità delle venete serviva come il pane. Seconda partita da protagonista nelle ultime 3 gare per Galbiati. Ora però dalla prossima con Bolzano urge mettere punti in cascina, perché a parte San Martino di Lupari, che sta da sola a -6 da Biassono, tutte le altre pericolanti si sono riportate a -2, perciò rischia d’essere una bagarre selvaggia tra playoff, salvezza diretta e playout ora che mancano solo 10 giornate. :woot:

- Tra le altre lombarde, brutto stop per le Leonesse con S. Bonifacio nel giorno dell'esordio di Colico (senza punti); prevedibile sconfitta per Broni a Udine; si rialza Crema battendo Bologna nel giorno dell'esordio di Manera. E guarda un po', con tutti i triboli che ha avuto, Crema è a soli 2 punti dai playoff. :yes:

Poker milanese in B1

- Saturday night da ricordare per le milanesi di B1, che piallano la concorrenza veneto-friulana e avanzano in blocco nelle rispettive poules. :yes: È stata veramente dura per Milano contro una Triestina reduce dal raid ad Alpo; si parte con le giuliane in versione-mitraglia (alla fine 13 triple) che vanno sul 34-17 a metà 2° quarto; poi si fa sentire la rientrante Barzaghi, e soprattutto iniziano a martellare la divin Gottardi (29 punti anche stavolta) e Brioschi (15). La partita è già rimessa in piedi all’intervallo, ma solo alla fine il Sanga riesce a farla sua (75-77 ma era +5 prima dell’ultima azione).
Queste trasferte interminabili è lievemente meglio vincerle, se non altro perché è una gran rottura sorbirsi 5 ore di viaggio e tornare alle 3 di notte con le pive nel sacco. Così Vittuone non vuol correre rischi a Palmanova e con un 6-17 nel 1° quarto ipoteca già la partita; finale 44-57 senza che le friulane, con tante ex-Udine di A2, riescano davvero a rientrare in partita. Marcature molto distribuite per Vittuone (4 in doppia cifra più Canova a 8).
In classifica Alpo e Milano, le duellanti, restano sole a quota 16; seguono Muggia e Treviso a 14; poi Vittuone 12 e Trieste 10; Torino, Venezia e Palmanova con 8 a contedersi gli ultimi due spot-playoff; Novara pare semi-rassegnata a 4.
Nella poule-retrocessione a segno Rho a Monfalcone (importante per lasciare le sconfitte all’ultimo posto 4 punti sotto) e Carugate in casa con S. Maria di Sala che finora era imbattuta. Punteggio terzomondiale (34-32) ma vittoria d’oro per la squadra che è ancora di Pier Agazzi, il quale sembrava dovesse andare a Bassano del Grappa in B2 maschile ma poi è sfumato. Classifica ancora da delinearsi, con 4 squadre davanti con 4 punti.

- Nel girone B1 è lecito preoccuparsi per Costamasnaga: penalizzata dalla formula, dopo essere rimasta fuori di poco dalla poule-promozione ora ha perso le prime 3 partite della seconda fase di un soffio ed è ancora al palo. Nella poule “bòna” Lodi battuta da Senigalli ma resta a +4 di margine in zona-playoff; a segno Valmadrera con Trani. In classifica Vigarano, Forlì, Valma e Senigallia capeggiano con 16, staccate Trani a 12 e Borgotaro-Bari a 10.

Merlotti, The Shot!

- La B2 lombarda propone sempre la coppia Usmate-Cantù a veleggiare, con 15 vinte e 1 persa entrambe. Ma la copertina di giornata è per Monica Merlotti, guardia di Canegrate tra le favorite di Pruzzo, tornata l’anno scorso da maternità: a Cucciago, sul 58-58, rimessa da metà campo per le avversarie a -2”, lei ruba palla e dal cerchio di centrocampo la spara dentro sulla sirena. Ohmmygoodness. :clap: :clap:
C’è una tripla sulla sirena anche in Usmate-Fino Mornasco, ed è di Lupo per portare all’overtime le ospiti. Ma poi la capolista se la cava. Importante vittoria di Canneto a Varese nello spareggio per il 4° posto. Cantù mostruosa con Sustinente: 102-41.
In classifica Usmate-Cantù a 30; Canegrate 24; Canneto 22; Varese 20; Villasanta 18.

La lotta per non arrivare secondi

- Nelle Under 19 il risultato di rilievo della settimana è la vittoria di Broni su Crema nello "spareggio" per il terzo posto. La Comense vince facile su un Geas privo di Genta e con Schieppati out per infortunio a partita in corso. Ormai la corsa all'interzona è interessante come una mostra di francobolli o un'opera lirica. Ma c'è sempre da seguire la lotta per il primato regionale tra Costamasnaga e Comense: non c'è in palio solo il titolo, ma anche la possibilità concreta di andare alle finali nazionali. Infatti è venuto fuori che Lombardia 2 se la vedrà all'interzona con Lazio 1, verosimilmente il Città Futura Roma bicampione in carica o l'altrettanto temibile Athena Roma. Il che vuol dire che il 2° posto è da evitare come la peste, meglio piuttosto arrivare terzi. Il ritorno Comense-Costa (all'andata vinse Costa di 1) sarà doppiamente all'arma bianca.

Quo vadis Ezio?

- Infine una notizia che non è di basket giocato ma fa... notizia lo stesso. Dopo anni di puntuali pubblicazioni nella notte tra domenica e lunedì (ma spesso anche durante la settimana), Ezio Parisato di Imbecilli.it ha interrotto il suo immaginifico “Tresh potting”, il riassunto settimanale semiserio del basket lombardo con occhio di riguardo per le serie minori e minorissime. Siccome siamo nell'epoca dei reality, sul sito è stato pubblicata per intero la divergenza col webmaster Marco Giunco che ha portato a tale, ci auguriamo momentanea, sospensione. Solidarietà a entrambe le parti, ma il Tresh potting non può finire.

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