- Dopo 10 anni di vacche magre, anche una vacchetta di medie dimensioni (perché in teoria, entrare tra le 16 migliori d'Europa non dovrebb'essere impresa titanica per una nazione come l'Italia) è grassissima, e dunque è giusto festeggiare questa quasi-qualificazione, così come era di festa l'ambiente a Venezia. Inutile fare i bastian contrari per partito preso, +33 alla Croazia e 3000 spettatori sono il massimo che si poteva ottenere sabato e l'abbiamo avuto. Croazia scarsa? Forse, però se è passata da 103 a 50 punti nel giro di una partita, mi sa che qualche merito ce l'abbiamo pure noi. E poi c'è modo e modo di battere una squadra inferiore: noi abbiamo scelto il migliore, affondando i colpi una volta capito che l'altra non ne aveva più.
- Vedendo il trio Ballardini-Macchi-Masciadri insieme, aumentano i rimpianti per non aver avuto Ballardini agli Europei 2007. Possono anche tirare maluccio, com'è successo sabato, ma possono produrre parziali in pochi minuti quando si accendono; e soprattutto, con loro abbiamo 3 giocatrici su cui la difesa avversaria non può mai riposare, con la possibilità per le altre di avere spazi maggiori. Non a caso Zanon, Nadalin e Ress l'hanno sfruttato molto bene. "Big three" più elementi utili intorno è una ricetta tra le più in voga nel basket mondiale di oggi.
- Abbiamo inoltre la "variabile impazzita" nei panni di Sottana, e parzialmente Pastore se è in vena (sabato ha iniziato male ma alla fine ha messo un paio di canestri importanti). Con Gianolla abbiamo la regista d'ordine. Le "numero 4" solide le abbiamo (le succitate Zanon, Nadalin e Ress), il tassello che manca è quello della pivottona, con Dacic desaparecida e Giauro ancora da farsi (parlando del massimo livello, s'intende). Ma per essere competitivi contro le squadre medie-mediocri come la Croazia, basta e avanza.
- Avere l'ossatura della nazionale concentrata in due quartetti (quelli di Schio e Venezia) sembra un bel vantaggio, perché a quanto risulta Ticchi ha utilizzato vari giochi dei due club, adeguandoli all'uopo. Altro vantaggio è che proprio Schio e Venezia sono le due squadre che hanno fatto Eurolega quest'anno, quindi le nostre si sono misurate col massimo livello continentale.
- Se fare una sola settimana di raduno produce questi risultati, aboliamo immediatamente i maxi-collegiali di due mesi che producono gambe frolle e crisi di rigetto...
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